
L'allenatore della Juventus critica la discontinuità della squadra dopo il pareggio in rimonta a Firenze
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La Juventus ha pareggiato 2-2 in rimonta contro la Fiorentina a Firenze. Spalletti ha criticato la discontinuità della squadra e ha parlato della scelta di schierare Kolo Muani e Woltemade insieme, nonché del tocco di braccio di Joao Mario non sanzionato con un rigore dall'arbitro Colombo.
Non sono contentissimo, non sono contento della prestazione della squadra, ci sono dei momenti dove ci siamo e poi buio. Ogni tanti ci affoghiamo in un bicchiere d'acqua e poi perdiamo anche un po' di sicurezza nel giocare. Abbiamo preso gol dopo poco e senza trasmettersi uno slittamento della linea difensiva, però poi abbiamo avuto una bella reazione. Non riusciamo ad essere costanti come rendimento individuale e sommando i componenti della squadra. Non si riesce ad essere continui per troppi calciatori. Alla fine abbiamo anche rischiato di perdere la partita. Così l'allenatore della Juventus Luciano Spalletti ha commentato il pareggio in rimonta per 2-2 contro la Fiorentina a Firenze. E ancora sulla partita, soprattutto sull'aspetto caratteriale della squadra: "In alcuni momenti si decide di non fare niente si accetta la situazione senza andare a scegliere e ad agire - ha sottolineato Spalletti -. La scelta toglie qualsiasi dubbio. Chi ha dubbi quasi mai riesce a portare a casa qualcosa di importante". Poi sulla scelta iniziale di schierare assieme Kolo Muani e Woltemade: "Scelta dettata dal fatto che loro ti vengono aggredire e qualche volta devi andare diretto sulla prima punta. Woltemade ha fatto vedere di avere qualcosa in più, anche se non è la sua qualità primaria quella della palla addosso: è uno più di palleggio. Bisogna che lo faccia lui questo lavoro qui e Kolo Muani ha fatto un gran lavoro, dando a Woltemade la possibilità di segnare. Con questa ritrovata verve, si può mettere da qualsiasi parte: prima si muoveva meno". Infine, sul tocco di braccio di Joao Mario non considerato da calcio di rigore dall'arbitro Colombo: "Non lo so, posso avere la domanda di riserva? Non ho bisogno di rivederlo, l'ho già visto in campo". Non sono contento per questo punto, oggi non era facile e dobbiamo continuare a lavorare duro per ottenere risultati. Se siamo pronti per recuperare i punti in classifica? Adesso abbiamo la pausa per lavorare. Troppi pareggi e troppe sconfitte in questo inizio, ma l'obiettivo è migliorare farci trovare pronti al rientro. La mia prestazione? Se gioco sono contento, non importa se a destra o a sinistra. Se ho spazio per attaccare, riesco a sfruttare meglio le mie qualità. Così l'attaccante della Juventus Randal Kolo Muani al termine della partita pareggiata contro la Juventus.

Juventus and Fiorentina drew 2-2 at the Franchi. The Viola passed twice with Pellegrino and Njie, but Woltemade and Bremer came back for the Bianconeri. Juve remains seventh, six points from the Champions League zone, Fiorentina fifteenth with 9 points.

A Bodø/Glimt fan was hospitalized after the away section partially collapsed during the match in Tromsø; the police confirm the involvement of four people, one taken to hospital with broken ribs.

Inter beat Como thanks to Pio Esposito and Thuram, moving closer to Lazio who drew with Napoli. Milan beat Genoa, Atalanta won in Monza and Juventus drew 2-2 with Fiorentina.

Fiorentina and Juventus face each other for the 11th matchday of Serie A at the Franchi. Juventus is looking for a third consecutive victory after Napoli and AZ Alkmaar, while Fiorentina wants their first home victory in the league. Cambiaso out due to injury, Vanoli focuses on Fagioli and Ranieri.

Padova Rugby won the ninth championship in its history by beating H81 Vicenza 43-41 in the final of the Italian wheelchair rugby championship. Franco Tessari's team maintained their unbeaten record after defeating Dragons Milano in the semi-final. Massimo Girardello dedicated the victory to the president and his newborn son Lorenzo.

Cristian Chivu, Inter coach, comments on the victory against Como at San Siro: increased pace and intensity, good quality and collective pressure, a team that thought as a group. First half ended with a two-goal lead, then energy management and transitions. Congratulations to the boys, described as wonderful.