
Il fondatore di Renaissance Partners punta sulle imprese familiari leader di nicchia e orientate all'export per superare i limiti macroeconomici del Paese.
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Le imprese familiari italiane stanno riducendo il proprio indebitamento e aumentando l'adozione di tecnologie digitali. Renaissance Partners gestisce capitali per circa 5 miliardi di euro.
Imprese familiari, leader in nicchie di mercato e fortemente orientate all'export che formano "quella seconda Italia" dinamica e protagonista sui mercati globali.
Fabio Canè, fondatore e managing partner di Renaissance Partners, alla conferenza Nova di New York definisce così l'ambito su cui punta la società di investimento. Canè ha ricordato la trasformazione digitale delle Pmi del nostro paese "in quattro anni, il livello di adozione delle tecnologie digitali nelle piccole e medie imprese è passato dal 60% a quasi l'80%. Renaissance Partners, che insieme ad Aurora ha raccolto quasi 5 miliardi di euro di capitali, investe proprio su queste imprese familiari leader in nicchie di mercato, accompagnandole nel percorso di espansione internazionale".
Mentre il consenso finanziario prevalente si concentra sulla bassa crescita del Pil, sull'invecchiamento demografico e su un debito pubblico superiore al 135% del Pil, Canè ha messo in evidenza una "seconda economia" dinamica, protagonista sui mercati globali. La solidità finanziaria è espressa dalle imprese italiane specializzate che hanno ridotto il rapporto di indebitamento dal 49% a meno del 30%.
Le società in portafoglio di Renaissance Partners ha ricordato, realizzano il 60% dei propri ricavi sui mercati internazionali, svincolando così i risultati dall'andamento del Pil nazionale. E sul capitale umano ha sottolineato l'importanza di contrastare la fuga dei cervelli, Renaissance Partners finanzia ogni anno tre borse di studio universitarie a copertura integrale dei costi. A maggio, in occasione della prossima assemblea annuale dell'AdEPP, presenterà inoltre un importante studio sulla capacità dell'Italia di trattenere i propri talenti.
AI outlook — possibilities, not facts
Presentazione studio AdEPP sulla ritenzione dei talenti a maggio.
Very likely · Within months

The week opens with attention paid to the AI sector, oil volatility and the start of parliamentary hearings for the 2027 Budget. Also on the agenda are data on US inflation and Eurogroup meetings.

The deadline for binding offers for the former Ilva expires today at midnight. The sale takes place with the Taranto hot area at a standstill and the request for layoffs for 8,622 workers. Jindal and the Flacks group are in the running.

The discount on diesel excise duties has expired without renewal. From today we will start paying ordinary taxes again, with an expected increase at the pump of around 4.9 cents per litre. The executive chooses not to extend the measure to preserve tax revenue.

Despite the excise tax cut expiring and not being renewed, fuel prices remain stable today. The national self-service average is 2 euros per liter for petrol and 2.223 euros for diesel.

Italian exports went from 25.6% in 2000 to 31.6% in 2025, driven by the manufacturing sector. Gregorio De Felice of Intesa Sanpaolo declared this at the 2026 Business Festival in Bergamo.

Average fuel prices remain stable despite the expiry of the excise duty cut. The self-service average is 2,000 euros for petrol and 2,223 for diesel on the road network.