
Tutti i casi si sono rivelati falsi dopo le verifiche degli artificieri
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Nei giorni precedenti si erano già verificati una decina di allarmi bomba via email su voli europei, risultati falsi. Questa nuova ondata ha coinvolto 25 voli il 5 novembre, con minacce arrivate via email, alcune scritte in italiano e firmate dai 'Combattenti dello Stato Maschile', un nome che rimanda al movimento russo ultranazionalista e misogino 'Muzhskoye Gosudarstvo'.
Un aereo partito da Helsinki e diretto a Roma è stato scortato a Fiumicino da jet dell'Aeronautica Militare. In altri due casi i voli sono stati fatti atterrare in altri scali dopo avere ricevuto l'alert. Dopo le verifiche degli artificieri, tutti i casi si sono rivelati falsi.
Una serie di allarmi bomba ha interessato diversi aerei in volo sui cieli europei. I casi segnalati nella giornata del 5 novembre sono stati 25, con diversi aerei in volo da e per l'Italia. Le segnalazioni sulle bombe a bordo, nessuna delle quali è finora risultata vera, hanno riguardato soprattutto compagnie low cost e voli da o verso l'Italia, la Bulgaria, la Repubblica Ceca e altri Paesi europei.
Tra i primi casi, quello di un aereo partito da Helsinki e diretto a Roma: è atterrato a Fiumicino, scortato da jet dell'Aeronautica Militare. In altri casi i voli, dopo aver ricevuto l'alert, sono stati fatti atterrare in scali diversi da quelli previsti: un Airbus A320 della Air Lingus in volo da Dublino a Roma, ad esempio, è atterrato nell'aeroporto francese di Évreux scortato da caccia francesi, mentre un Airbus A321 della compagnia Wizz Air proveniente da Malpensa e diretto a Varsavia è stato fatto atterrare a Vienna. Le segnalazioni hanno riguardato anche altri voli: le verifiche non hanno evidenziato minacce.
Nei giorni scorsi una decina di allarmi bomba arrivati via mail, che poi si sono rivelati falsi, avevano interessato voli su alcune rotte europee. Anche questa volta la presenza di ordigni a bordo degli aerei è stata segnalata con mail, alcune scritte in italiano. In particolare, la mail ricevuta da Malpensa sarebbe stata firmata dai "Combattenti dello Stato Maschile". Le indagini sono in corso e non si esclude un coordinamento a livello europeo dietro i falsi allarmi.
Una nuova ondata di falsi allarmi bomba ha provocato il caos nei cieli europei: aerei di linea deviati su altri scali, caccia militari di più Paesi in azione, paura e soprattutto disagi per i passeggeri. Una ventina gli aerei interessati, di cui almeno sette in partenza o in arrivo in Italia. Un copione che si ripete per la seconda volta in due giorni. Nel nostro Paese l'allerta ha riguardato due voli diretti a Roma e quattro da o per Milano Malpensa: è scattata nelle prime ore del mattino quando è stata ricevuta una mail con una generica "segnalazione di minaccia" come oggetto. Il messaggio in italiano era firmato 'Combattenti dello Stato Maschile', un nome che rimanda al movimento russo ultranazionalista e misogino 'Muzhskoye Gosudarstvo'.
"Siamo in un momento di tensione internazionale, spero si possa arrivare anche tra Russia e Ucraina a un accordo per un cessate il fuoco e che Putin e Zelensky trovino una soluzione che non sia la resa dell'Ucraina. Ora, in attesa di un possibile cessate il fuoco c'è una tensione maggiore: c'è una guerra ibrida di cui parliamo da tempo". Lo ha detto il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani a Dritto e Rovescio, parlando dell'ondata di allarmi bomba sui voli europei. "Io credo che i russi non faranno mai un attacco militare nei confronti dell'Europa perché sanno che perderebbero, ma hacker filorussi possono creare caos e danni all'economia, come abbiamo visto nei supermercati. Io voglio tranquillizzare i cittadini: abbiamo adottato numerose contromisure".
"Siamo pronti. Sappiamo come tutelare i nostri concittadini", ha detto il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, rispondendo ad una domanda sugli allarmi bomba sugli aerei.
L'ipotesi è che ci sia un coordinamento a livello europeo sugli allarmi e per questo sono stati attivati i canali di cooperazione internazionale per individuare i server da cui sono transitate le mail che annunciavano gli ordigni e gli indirizzi Ip per risalire a chi le ha inviate. Anche l'Europol si dice pronta a sostenere le autorità nazionali, su eventuale richiesta.
Il susseguirsi delle segnalazioni rischia comunque di mettere sotto pressione il sistema del trasporto aereo europeo. "Le deviazioni rese necessarie dalle minacce bomba rappresentano una perturbazione per un sistema progettato per essere prevedibile ed efficiente e comportano un aumento del carico di lavoro per piloti, controllori del traffico aereo e aeroporti", ha spiegato un portavoce dell'Easa all'Ansa. Il rischio immediato per la sicurezza dei singoli voli interessati da falsi allarmi rimane basso, grazie alla preparazione del personale, ha aggiunto, ma "il maggior numero di dirottamenti sottopone il sistema a un'ulteriore pressione".
L'Unione europea intanto resta in allerta sulla nuova ondata di allarmi bomba che ha investito il traffico aereo continentale. "Qualsiasi minaccia contro i civili è inaccettabile e la sicurezza dei cittadini resta una priorità", ha avvertito il commissario europeo ai Trasporti, Apostolos Tzitzikostas, chiedendo alle autorità nazionali di collaborare con i gestori aeroportuali, le compagnie aeree e le forze dell'ordine. Bruxelles ha attivato il meccanismo europeo di condivisione delle informazioni sulla sicurezza dell'aviazione. La Commissione "continua a monitorare da vicino la situazione" ed è in contatto con gli Stati membri interessati e con l'Agenzia europea per la sicurezza aerea (Easa). Il commissario greco ha invitato tuttavia alla cautela anche sull'origine delle segnalazioni: "Non disponiamo ancora di informazioni che consentano di stabilire se si tratti di un attacco informatico", ha affermato. A rendere particolarmente delicata la situazione è stata la diffusione geografica delle minacce, spesso arrivate attraverso email anonime.
Qui la lista definitiva dei 25 voli coinvolti oggi dagli allarmi bomba:
Volo Aer Lingus EI-DEH da Dublino a Roma, dirottato su Évreux, Francia (9:55, 10:07, 10:25). Volo Ryanair FR6410 da Madrid a Sofia (10:45). Volo Ryanair FR3606 da Copenaghen a Sofia (10:45). Volo Ryanair FR1730 da Londra Stansted a Sofia, dirottato su Plovdiv, Bulgaria (10:45). Volo LOT Polish Airlines LO235 da Varsavia a Bruxelles (10:48). Volo Wizz Air W46387 da Milano Malpensa a Varsavia-Okęcie, dirottato su Vienna, Austria (10:52). Volo Finnair AY1761 da Helsinki a Roma Fiumicino (10:52). Volo Finnair AY1471 da Helsinki a Vienna (11:06). Volo easyJet U23179 da Glasgow a Praga (11:16, 17:00). Volo easyJet U25629 da Newcastle a Praga (11:16, 17:00). Volo Ryanair FR7326 da Dublino a Praga (11:16, 17:00). Volo Sky Express GQ750 da Atene a Praga (11:16, 17:00). Volo Wizz Air W43064 da Milano Malpensa a Bucarest (11:50). Volo Aegean Airlines A3552 da Salonicco a Milano Malpensa (12:17). Volo Ryanair FR8953 da Porto a Milano Malpensa (12:17). Volo Air Europa UX1027 da Madrid a Parigi (13:37, 16:15). Volo Air Serbia JU102 da Belgrado a Bucarest (15:25, 15:54). Volo Iberia IBE668 da Milano a Madrid (15:33). Volo Iberia IBE658 da Roma a Madrid (15:33). Volo Aegean Airlines A3860 da Atene a Vienna (16:38). Volo LOT Polish Airlines LO331 da Varsavia a Parigi (17:54). Volo Ryanair FR901 da Londra Stansted a Cork (18:06). Due aerei non identificati ispezionati all'aeroporto di Copenaghen (18:16). Volo Ryanair FR5015 da Pescara a Bruxelles-Charleroi (18:36).
I caccia italiani sono tecnicamente in grado di decollare anche in meno di dieci minuti per far fronte a un'emergenza: per intercettare aerei o scortarli, come nel caso del volo in arrivo a Roma da Helsinki e per il quale era stato segnalato un allarme bomba. In questo caso i due Eurofighter del quarto Stormo dell'Aeronautica militare sono decollati da Grosseto, dove c'è una delle cinque basi deputate a questa funzione, come quelle a Istrana (Treviso), Gioia del Colle (Bari), Trapani e Amendola (Foggia).
Una passeggera irlandese ha raccontato oggi quanto accaduto sul volo Aer Lingus in viaggio fra Dublino e Roma - con a bordo anche cittadini italiani - rimasto coivolto con altri nell'ondata di falsi allarme bomba di queste ore nei cieli d'Europa. Prima dell'atterraggio nella base militrare in Normandia, il comandante ha motivato la deviazione con un generico "problema tecnico". Salvo evocare una questione "di sicurezza" dopo che l'aereo aveva toccato terra. Una volta sulla pista della base militare di Évreux-Fauville, le autorità francesi hanno poi costretto tutti i passeggeri e l'equipaggio a restare a bordo "per più di due ore", come riporta la Bbc, prima di farli scendere e di avviarli al trasferimento in bus verso Parigi.
Sono in viaggio in pullman verso Parigi i passeggeri del volo Dublino-Roma, dirottato stamani in Francia dopo un allarme bomba. Lo ha reso noto all'Ansa uno dei passeggeri, aggiungendo che quando saranno arrivati a Parigi sarà comunicato loro l'orario di imbarco sull'aereo che li riporterà in Italia. Nel corso della giornata, in una base militare, ai passeggeri è stata fornita assistenza e sono stati rifocillati. Alcuni hanno potuto parlare anche con una psicologa.
"Siamo preoccupati dagli allarmi bombe, ben 25, che stanno coinvolgendo gli aerei italiani ed europei. Ribadiamo la necessità di avere grande cautela e, soprattutto, che il governo venga ad informare il Parlamento di cosa stia realmente accadendo e che tipo di contromisure si stanno adottando per scongiurare che gli ordigni denunciati e fortunatamente mai trovati, possano causare un disastro aereo". Lo dichiarano in una nota Valentina Ghio, vicepresidente del Gruppo PD alla Camera e Anthony Barbagallo, capogruppo in Commissione Trasporti annunciando un'interrogazione ai ministri Salvini e Piantedosi.
"È in corso una attività pianificata di guerra ibrida per creare tensione psicologica nelle nostre società e mettere sotto stress le nostre infrastrutture. È di tutta evidenza che gli allarmi, per i quali chiedevamo sforzi, strategia e una struttura specifica, si stanno confermando. Serve un salto di qualità delle istituzioni democratiche sia a livello nazionale che europeo". Lo dice a Agorà Extra su Rai Tre il senatore Enrico Borghi, vicepresidente di Italia Viva e componente del Copasir, collegato da Dublino dove sta partecipando alla Conferenza Interparlamentare sulla politica estera, di sicurezza e di difesa comuni.
Controlli intensificati all'aeroporto di Fiumicino. In azione anche i cani artificieri, unità cinofile specializzate nell'individuazione di materiale esplosivo, armi o ordigni, generalmente usati in contesti ad alto rischio.
"Sono numerosi i sistemi strategici che dipendono da reti informatiche e che potrebbero essere esposti ad attacchi, con conseguenze potenzialmente molto serie per la sicurezza dei cittadini. Limitarsi a dire che questa è la nuova realtà con cui dobbiamo abituarci a convivere è una risposta troppo riduttiva. Se il ministro" Crosetto "denuncia da tempo l'esistenza di una strategia di destabilizzazione e di una guerra sotto soglia, allora deve anche spiegare quali strumenti la macchina governativa sta mettendo concretamente in campo per prevenire e contrastare queste minacce, proteggere le infrastrutture strategiche e garantire la continuità dei servizi essenziali". La richiesta arriva da Stefano Graziano, capogruppo del Partito Democratico nella Commissione Difesa della Camera.
Sui falsi allarmi bomba che stanno colpendo i voli europei "sono pochi casi, non penso che ci sia un trend in questo senso" e tra i passeggeri "non percepiamo nessuna paura, nessuna preoccupazione". Lo ha detto l'amministratore delegato di Ita Airways, Joerg Eberhart. Per Eberhart "tutti i sistemi di sicurezza sono in vigore" e "con l'esperienza di 50-60 anni con questi fenomeni" non c'è, a suo giudizio, "un rischio elevato".
"L'aeroporto mantiene la piena operatività", spiega il viceprefetto di Varese, Niccolò Cescon, parlando dello scalo di Malpensa intitolato a Silvio Berlusconi, coinvolto questa mattina nei falsi allarmi bomba con due aerei che hanno fatto scattare i protocolli di sicurezza. Cescon ha spiegato che la minaccia è stata presa "con la massima serietà, anche alla luce del quadro generale", pur ritenendo fin dall'inizio che si trattasse di una notizia falsa.
Anche un volo Ryanair proveniente da Pescara e diretto all'aeroporto di Charleroi, in Belgio, è stato interessato da un falso allarme bomba nel primo pomeriggio di oggi. Lo comunica l'ufficio stampa dell'aeroporto. La procedura di allerta è scattata dopo il ritrovamento della scritta "bomba" nei servizi igienici dell'aereo, alle 13.13. L'aeroporto ha spiegato che i passeggeri sono stati fatti sbarcare progressivamente e ciascuno è stato sottoposto a controlli completi, alla presenza di cani antiesplosivo. Ispezionati anche tutti i bagagli. Le verifiche hanno escluso pericoli.
"Tutti i voli interessati" dagli allarmi bomba (finora rivelatisi infondati) delle ultime ore in Europa e passati nello spazio aereo austriaco "sono stat
AI outlook — possibilities, not facts
Le autorità identificheranno i responsabili delle email minatorie attraverso i server e gli indirizzi IP.
Likely · Within days
Il governo italiano riferirà in Parlamento sulle contromisure adottate.
Likely · Within days

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Prime Minister Giorgia Meloni wrote to the President of the European Council Antonio Costa asking that the European Union speak with one voice on Ukraine and that the December European Council formalize a decision on the EU negotiator or negotiating team, also after liaising with the United Kingdom, Norway and other interested European partners. The letter was welcomed by Costa, who said he agreed on the need for coherence, unity and determination, while remaining vague on the profile and structure of the possible negotiator. The dossier is complex: Brussels has so far decided not to decide, relying on a double team (an EU representative for issues relating to the Union and the E3 format for the security front). Among the few countries to react is Austria, which will bring the issue to the next Foreign Affairs Council. The Italian government is also preparing to discuss the aid package for Copasir next week, with Defense Minister Guido Crosetto announcing the possibility of extending the aid decree mechanism for next year too.