Carburanti in calo: benzina a 2,111 euro e gasolio a 2,316
I dati dell'Osservatorio Mimit del 30 settembre 2026. Effetto price cap per Eni, Ip e Q8
Quick Look
- Il prezzo medio dei carburanti in modalità self service sulla rete stradale nazionale è in calo a 2,111 euro al litro per la benzina e 2,316 per il gasolio.
- Gli impianti con price cap offrono prezzi inferiori.
AI-generated summary
Why It Matters
Monitoraggio costante dei prezzi dei carburanti da parte del Ministero delle Imprese e del Made in Italy.
Il ministero delle Imprese e del Made in Italy rende noto che, in base agli ultimi dati rilevati dall'Osservatorio sui prezzi dei carburanti del Mimit, in data odierna - mercoledì 30 settembre 2026 - il prezzo medio dei carburanti in modalità 'self service' lungo la rete stradale nazionale è in calo a 2,111 euro al litro per la benzina e a 2,316 per il gasolio. Sulla rete autostradale, invece, il prezzo medio self è di 2,138 euro al litro per la benzina e 2,345 per il gasolio.
La decisione di Eni, Ip e Q8 di applicare un "price cap", progressivamente esteso ai propri punti vendita, sta determinando un divario consistente rispetto agli altri impianti: nei distributori interessati, il prezzo praticato è di 1,99 euro al litro per la benzina e 2,19 euro per il gasolio.
Open Questions
- Quali saranno i prossimi sviluppi del price cap?
- Come reagiranno gli altri operatori di mercato?







