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Cassazione: possibili clausole nulle nei contratti assicurativi che impongono carrozzerie convenzionate
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Repubblica Economia4/26/2026Business1 min readItaly

Cassazione: possibili clausole nulle nei contratti assicurativi che impongono carrozzerie convenzionate

La Corte di Cassazione rimette alla Corte d'Appello di Milano la decisione su una clausola che prevede una franchigia del 20% per chi ripara l'auto fuori dalla rete convenzionata

Quick Look

  • La Corte di Cassazione ha accolto il ricorso di Federcarrozzieri contro una clausola di MMA Iard Assurance che imponeva una franchigia del 20% agli assicurati che riparavano l'auto in carrozzerie non convenzionate.
  • La decisione della Corte d'Appello di Milano viene rimessa in discussione, potenzialmente invalidando pratiche simili.

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Dubbi sulla validità delle clausole inserite nei contratti assicurativi che impongono agli automobilisti di riparare le vetture presso le carrozzerie convenzionate con le compagnie di assicurazioni, pena l'applicazione di franchigie e penali. A rendere noto il contenuto dell'ordinanza della Corte di Cassazione è Federcarrozzieri, l'associazione delle autocarrozzerie italiane che da anni ha avviato una battaglia legale contro la prassi delle imprese assicuratrici di limitare la libertà degli assicurati, imponendo di eseguire le riparazioni presso le officine convenzionate. La vicenda trae origine dal ricorso presentato contro la società Mma Iard Assurance la quale imponeva ai propri clienti una clausola contrattuale con una franchigia del 20 per cento, qualora l'assicurato avesse riparato i danni alla propria autovettura presso una carrozzeria non convenzionata con la medesima società. In prima istanza il Tribunale di Milano aveva ritenuto tale clausola nulla, in quanto abusiva, ma successivamente la Corte di Appello di Milano aveva ribaltato la decisione di primo grado, ritenendo non illegittima la clausola in questione. Per la Corte di Cassazione, tuttavia, la decisione della Corte di Appello risulta errata, al punto da rimettere tutto in discussione e ordinare alla stessa Corte di pronunciarsi di nuovo sulla vicenda. "Si tratta di una decisione importantissima che potrebbe portare alla nullità di quelle clausole, inserite nei contratti assicurativi, che impongono costi illegittimi agli automobilisti che riparano la propria vettura presso un carrozziere di fiducia - spiega il presidente di Federcarrozzieri, Davide Galli - Un paradosso assurdo che porta le imprese assicuratrici a pagare in maniera differente il medesimo danno a seconda di chi quel danno ripara. La richiesta di franchigie per chi non si affida alle autocarrozziere imposte dalle compagnie di assicurazioni è una pesante limitazione della libertà degli utenti che non solo danneggia gli automobilisti, ma non garantisce nemmeno la qualità delle riparazioni, considerato che i prezzi degli interventi sono stabiliti al ribasso dalle imprese assicuratrici".

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This article was originally published by Repubblica Economia.

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