
La donna, condannata a morte per un omicidio del 1995, è sopravvissuta a due iniezioni letali ed è ora ricoverata in ospedale a Nashville.
Christa Pike, condannata a morte in Tennessee per l'omicidio di Colleen Slemmer nel 1995, ha ripreso conoscenza in ospedale dopo essere sopravvissuta a un tentativo di esecuzione tramite doppia iniezione letale fallito il 30 settembre.
AI-generated summary
Christa Pike è stata condannata a morte per l'omicidio di Colleen Slemmer, avvenuto nel 1995 quando Pike aveva 18 anni.
"Dove sono? Chi sei?". Sono queste le prime parole pronunciate da Christa Pike al suo risveglio nel letto dell'ospedale di Nashville dove è ricoverata dalla scorsa settimana, quando è sopravvissuta a due iniezioni letali. La donna, 50 anni, era infatti stata condannata a morte in Tennessee per l'omicidio di una ex compagna di classe, Colleen Slemmer, nel 1995, quando di anni ne aveva 18.
"Può parlare ma è confusa"
Stando a quanto riferito dai suoi legali, Pike è ora in grado di parlare ma è ancora confusa, arrabbiata e non le è ancora chiaro cosa le sia successo quel 30 settembre, subito dopo la doppia iniezione letale fallita. Addirittura, gli avvocati hanno precisato alla Bbc che la donna ha anche ripreso a camminare. Il legale Stephen Ferrell ha dichiarato di non aver parlato direttamente con la 50enne, ma di aver appreso che si muoveva per la prima volta nella sua stanza d'ospedale, pur essendo ancora "confusa".
"Martedì sera mi è stato detto che le sue condizioni erano abbastanza buone", ha aggiunto Ferrell alla BBC. "Fisicamente presenta diversi problemi, ha le braccia molto ferite e non riesce a usarle molto. Ma oggi si è alzata e ha camminato per la prima volta, solo per la stanza e non per molto tempo."
Un destino incerto
Cosa succederà ora a Christa Pike non è ancora dato saperlo. Il suo caso si trova ora in un territorio inesplorato, poiché si ritiene che sia la prima persona a essere sopravvissuta a un tentativo di esecuzione tramite iniezione letale. Un "disastro", come è stata definita dalla madre di Slemmer, che era tra coloro che premevano per la condanna a morte di Pike.

In 2025, crimes against minors in Italy reached a record 7,272 victims, marking a 43% increase compared to 2015. Family abuse represents the most frequent crime, mostly affecting girls and young women.

Investigations underway in Rome into a series of attacks carried out by passengers of a dark minicar. The investigators evaluate the connection between the cases, including the attack on the actor Iacopini, thanks to testimonies and video surveillance footage.

The Larino Prosecutor's Office ordered the analysis of over 70 computers at the Riccia Agricultural Institute to identify online searches on ricin, the substance that caused the death of Antonella Di Ielsi and Sara Di Vita in December 2025.

Three British sisters aged 31, 32 and 36 took their own lives by drowning in Brighton last May. The coroner confirmed the voluntary suicide, ruling out alcohol or drugs, linking the gesture to the trauma he never got over from his mother's death in 2010.

A pro-government Mexican YouTuber offered 40,000 pesos to kill Bishop Juan Espinoza. The Episcopal Conference condemned the intimidating act and the Activate platform requested the intervention of the Prosecutor's Office.

Jamaal Howard, 46, was executed by lethal injection in Texas for the murder of a sales clerk committed in 2000. In his last words he asked for forgiveness from the victim's relatives present at the execution.