
Manifestazioni contro il governo, il riarmo e il carovita in corso in diverse città italiane, con massicce operazioni di polizia e misure preventive di sicurezza.
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Le proteste seguono i disordini avvenuti nel fine settimana precedente in diverse città italiane. Le autorità hanno avviato indagini su chat sospette che incitavano alla violenza.
17:04
Tensioni tra manifestanti e forze dell'ordine a Torino
Momenti di tensione a Torino quando la polizia ha impedito ai manifestanti che si sono ritrovati in piazza Castello di procedere verso via Po. Gli agenti hanno respinto i manifestanti con una breve carica di alleggerimento, con gli scudi e i manganelli. La polizia aveva invitato partecipanti a procedere verso l'area Nord della città, attraverso i Giardini reali. Lo striscione d'apertura del corteo recita 'Noi la guerra non la paghiamo, Torino è contro il riarmo, no datacenter e caro benzina'. Tra gli slogan scanditi anche 'Tout le monde déteste la police'. In piazza Castello c'è anche il questore di Torino, Massimo Gambino.
15:40
La mente del M1710 indagato per istigazione a delinquere aggravata
È indagato per istigazione a delinquere aggravata Youssef Siher, il 30enne di origini marocchine ritenuto la mente della pagina Instagram 'Movimento 17 ottobre', nata dopo i disordini della scorsa settimana. Il ricercatore è stato perquisito questa mattina e ora la sua posizione è al vaglio degli investigatori. Già collaboratore dell'Ispi, ha svolto uno stage seguito da un periodo di collaborazione con il Fatto quotidiano interrotto però da circa un anno e mezzo.
15:04
'Fuori l'Italia dalla guerra', al via il corteo a Roma
Un corteo per dire no alla guerra, no al riarmo e no alla Nato. È partita da piazza della Repubblica, a Roma, la manifestazione antimilitarista il cui striscione di testa recita "Fuori l'Italia dalla guerra" e che vede la partecipazione di diverse associazioni. Tra gli slogan esposti sugli striscioni "Articolo 11, via dalla Nato, pace e neutralità". Un altro cartello chiede "Basta soldi a Zelensky". Presenti bandiere del Libano, di Cuba, della Palestina e della pace, ma anche dell'Italia. "È necessario far sentire la voce contro la guerra e contro il riarmo", è il messaggio rilanciato dai manifestanti. "Stanno togliendo le speranze ai giovani e a questo Paese. Il riarmo significa pericolo di una guerra, serve solo alle élite, non ai popoli". Tra le associazioni presenti Agorà Italia, Associazione fermare la guerra, Evoluzione della rivoluzione e Coordinamento no Nato.
14:48
Piantedosi: 'Fermi nel reprimere fenomeni violenti'
"Ci sarà molta fermezza nel reprimere i fenomeni che si sono rivelati così forti, complicati e violenti". Lo ha detto il ministro dell'Interno, Matteo Piantedosi, da Napoli a margine di un appuntamento, in merito alle manifestazioni attese oggi in Italia.
13:34
A Trieste bloccato un gruppo di giovani
Un gruppo di giovani e giovanissimi, di origine straniera, è stato notato ieri sera dalle pattuglie della polizia - impegnate in servizi di controllo per la mobilitazione in atto contro il carovita - mentre raccoglieva sassi e disturbava i passanti nei pressi della Scala dei Giganti a Trieste. Alcuni di loro sono stati intercettati dagli equipaggi all'altezza di San Giusto, nei pressi della Scala dei Giganti, mentre altri sono riusciti a fuggire. I giovani sono stati portati negli uffici della Questura: in loro possesso sono stati rinvenuti oggetti atti a offendere e alcuni passamontagna. In mattinata sono stati individuati ulteriori componenti del gruppo che ieri erano fuggiti. Nei confronti di tutti, informa la Questura, si sta procedendo ai sensi di legge. In vista di possibili proteste che oggi potrebbero interessare anche la città di Trieste, alcuni negozi hanno preso provvedimenti per evitare eventuali incursioni. In un centro commerciale, ad esempio, è stato limitato il numero di varchi aperti per l'accesso al pubblico.
13:33
A Bari in corso perquisizioni e sequestri della Polizia
Perquisizioni e sequestri sono in corso a Bari, da parte della Polizia di Stato, in occasione della manifestazione prevista per questo pomeriggio da parte del Movimento 17 ottobre o Rivolta per Bari contro lo Stato. I reati ipotizzati dalla Dda e dalla Procura per i Minorenni di Bari sono istigazione a delinquere finalizzata alla devastazione e saccheggio, con finalità di terrorismo, detenzione di armi, munizioni ed esplosivi, oltre al travisamento. Ieri sera - è detto in una nota della questura di Bari - un gruppo di giovanissimi, di età compresa tra i 15 e 18 anni, che stava raggiungendo il centro della città è stato perquisito e bloccato dagli agenti. Nel corso di un'ulteriore perquisizione sono stati sequestrati 3 passamontagna e artifizi pirotecnici, oltre ai cellulari di alcuni di loro. Al termine delle attività tutti i minori sono stati affidati ai genitori.
13:20
Piantedosi: 'Giornata complicata, pronti a fronteggiare ogni situazione'
"Oggi è una giornata che si preannuncia un po' complicata. Ci sono preavvisi di manifestazioni che possono riguardare diverse città, in prevalenza da Roma in su, ma noi siamo pronti a fronteggiare qualsiasi manifestazione che dovesse presentarsi ovunque". Lo ha detto il ministro dell'Interno, Matteo Piantedosi, nel suo intervento all'evento 'Cultura e democrazia' a Napoli. "Abbiamo messo in campo dispositivi delle forze dell'ordine di rinforzo, - ha aggiunto - nelle città più sensibili".
12:27
Nella chat messaggi di aggressione contro le forze dell'ordine
"Bro calmati, siamo tutti contro gli sbirri". E' una frase della chat sospetta scoperta in un telefono di un indagato per i disordini dello scorso weekend a Milano e riportata nell'atto di perquisizione eseguito stamani nei confronti di alcuni ragazzi nel capoluogo lombardo. Nel decreto si parla di gruppo WhatsApp con "numerosi utenti", di "messaggi dal contenuto istigatorio, con espliciti propositi di aggressione e rapina ai danni (...) delle forze dell'ordine" per sottarre "armi in dotazione", danneggiare auto "di servizio" e incendiare edifici. Inoltre ci sono riferimenti all'organizzazione di una manifestazione per oggi.
12:00
Salvini in centro a Milano incontra i commercianti e i parà
Questa mattina Matteo Salvini ha effettuato un sopralluogo nel centro di Milano, nelle zone colpite dai saccheggi dello scorso fine settimana. Il vicepremier ha visitato i negozi, incontrando dipendenti delle attività commerciali e operatori della sicurezza. Salvini ha inoltre incontrato il comandante della Polizia locale e i parà dell'esercito dispiegati in città per contribuire alla sicurezza di Milano.
11:48
Nel centro di Bologna i negozi schermano le vetrine con pannelli
In vista delle manifestazioni annunciate per il pomeriggio, anche a Bologna alcuni negozi del centro hanno posizionato pannelli a protezione delle vetrine. Alcune grandi firme in Galleria Cavour hanno chiuso le vetrine con pannelli di compensato che stanno sistemando in questi minuti. Una decisione presa anche da altre attività in via d'Azeglio e via Ugo Bassi. Alcuni negozi rimangono aperti, con orari diversi, ma le vetrine sono state protette.
11:22
A Padova Prada blinda le vetrine, in piazza dispositivo di sicurezza
Vetrine oscurate per il negozio Prada di Piazza Garibaldi a Padova, dove questa mattina è prevista la prima di due manifestazioni che destano attenzione da parte delle forze dell'ordine. Il concentramento mattutino prevede la partecipazione di Cisl e Cgil scuola e varie sigle della sinistra movimentista vicina anche al centro sociale Pedro. Il questore Marco Odorisio ha dispiegato in piazza una parte del secondo Reparto mobile con al seguito il camion lancione con idrante e i Carabinieri del battaglione di Mestre. I genitori di alcune scuole dell'Arcella, popoloso quartiere multietnico, ha convocato un corteo a cui partecipano anche una dozzina di bambini delle elementari, organizzato da Paolo Roberti del comitato Genitori. Sulla città volteggia l'elicottero del Reparto volo della Polizia.
11:03
L'ambasciata russa sulle proteste: 'Ormai Mosca dietro ogni problema in Italia'
La "mano di Mosca" è diventato "un passe-partout tutto italiano per qualsiasi questione scomoda". Lo afferma l'ambasciata russa in merito alle accuse per le violenze di piazza a Milano. "I giovani sono scontenti, i prezzi aumentano, nelle strade scoppiano disordini, i camion non circolano? - scrive l'ambasciata sul suo sito Telegram - Cosa c'è di più facile che dare la colpa di tutto agli hacker russi, agli agenti russi o a chiunque abbia un passaporto russo e continui per strane ragioni a visitare l'Italia?"
10:58
Il centro di Milano è blindato e in piazza Duomo ci sono i Lince
Piazza Duomo a Milano è già presidiata da carabinieri e polizia, presenti con diverse camionette, che hanno iniziato a chiedere i documenti. In centro sono per strada anche i militari arrivati in città, sparsi per la piazza, affollata dai turisti, per la Galleria e per corso Vittorio Emanuele II. Davanti a Palazzo Reale sono parcheggiati cinque Lince, i mezzi blindati dell'esercito. La maggior parte dei negozi è già aperta, molti però hanno le vetrine coperte da pannelli di legno. Alcuni sono chiusi o chiuderanno, come la Rinascente alle 15.
10:03
A Firenze due possibili proteste, in centro più negozi con le vetrine blindate
In attesa di sapere se e dove sarà l'annunciata manifestazione del Movimento 17 ottobre che nei giorni scorsi, via social, aveva compreso anche Firenze tra le città dove portare la protesta in piazza oggi pomeriggio, stamani in via Tornabuoni, la via del lusso del capoluogo, e in altre strade del centro storico, le vetrine di alcuni negozi delle grandi griffe e gioiellerie sono blindate con pannelli. Smontato anche il dehor di un locale.
Per la manifestazione del movimento 17 ottobre, oltre che per un'altra protesta annunciata sempre via social per le 15 in piazza Signoria, ieri il comitato per l'ordine e la sicurezza pubblica si è riunito per oltre 4 ore. In previsione delle manifestazioni i negozi di Ponte Vecchio, gioiellerie, oreficerie e orologerie di lusso, chiuderanno alle 14.30, secondo quanto si apprende dalla Confcommercio di Firenze-Arezzo.
09:50
Oltre 150 perquisizioni a Milano e in altre 20 città, scoperta una chat sospetta
Oltre 150 perquisizioni della polizia tra Milano, Monza ed in altre 20 città, principalmente in Lombardia, nell'ambito di attività investigative dopo i disordini del fine settimana scorso.
Le perquisizioni fanno riferimento a una chat sospetta rintracciata nei giorni scorsi dagli agenti della Questura di Monza su un telefono di uno dei giovani protagonisti degli scontri a Milano dello scorso weekend. Lo si evince dal provvedimento notificato ai diretti interessati. Da quanto riferito da fonti legali tra i perquisiti ci sono studenti e studentesse universitari e liceali, minorenni il più delle volte incensurati.
AI outlook — possibilities, not facts
Proseguimento delle indagini giudiziarie sugli organizzatori delle proteste.
Very likely · Within weeks

Anti-militarist demonstrations and protests against the high cost of living take place in several Italian cities. The authorities have intensified controls, carried out over 150 searches and cordoned off historic centers to prevent unrest.

An unauthorized procession of young people parades along Via Sparano in Bari. Shopkeepers close shop entrances for fear of attacks, while the police are deployed in anti-riot gear. Protesters shout anti-war slogans.

Clashes between protesters and police at the Porte de Vincennes in Paris. Tear gas and water cannons were used to disperse the crowd after an initially peaceful demonstration.

Italian law enforcement carried out over 150 searches in 20 cities against the 'October 17 Movement' after riots. Armored shops in various historic centers and security devices strengthened in view of new protests scheduled for today.

Youssef Siher, a 30-year-old of Moroccan origins, is under investigation for aggravated criminal incitement. He is believed to be the administrator of the 'October 17 Movement' Instagram page, created following last week's riots.

A fight between young people in via Matteo Pescatore in Turin degenerated into a shootout. A 19-year-old is in a medically induced coma, another young man has undergone surgery. The police are investigating to identify the shooter and his accomplices, who fled after the attack.