Colpo di calore nel cane: una emergenza medica da non sottovalutare
Quick Look
- Il colpo di calore nel cane è un'emergenza medica potenzialmente fatale.
- I cani, a differenza degli umani, disperdono calore principalmente ansimando.
- I cani brachicefali, anziani, cuccioli, obesi o con patologie sono i più a rischio.
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Why It Matters
Il colpo di calore nel cane è un'emergenza medica che si verifica con l'aumento delle temperature estive. I cani disperdono il calore principalmente ansimando, poiché la sudorazione è quasi assente.
Con l'arrivo delle alte temperature estive, il colpo di calore nel cane rappresenta una vera e propria emergenza medica che può rivelarsi fatale in pochissimo tempo. A differenza degli umani, infatti, i cani non sudano, ma disperdono il calore corporeo quasi esclusivamente ansimando: regolano la propria temperatura corporea principalmente tramite la polipnea termica (ansimare con la bocca aperta), sfruttando l'evaporazione dell'acqua da lingua e mucose. La sudorazione è quasi assente: l'unico punto in cui i cani sudano sono i polpastrelli, e se questo meccanismo viene ostacolato, il calore si accumula rapidamente nel corpo, portando a conseguenze drammatiche. A ricordare i rischi che corrono i cani con il caldo è Ivana Ilacqua, veterinaria esperta in endoscopia, gastroenterologia e medicina integrata.
I cani brachicefali
La vulnerabilità al caldo non è uguale per tutti i cani, sottolinea l'esperta per Napohub, ecosistema italiano nato per guidare i proprietari verso una relazione consapevole con i propri animali. "I soggetti più a rischio in assoluto - spiega - sono i cani brachicefali, ovvero quelli a muso schiacciato come Bulldog, Carlini, Boxer, Shih Tzu e Boston Terrier. La loro vulnerabilità dipende da una conformazione anatomica sfavorevole, nota come sindrome ostruttiva delle vie aeree (Baos). A causa della selezione genetica, la lunghezza del loro cranio si è ridotta, ma i tessuti molli interni, come il palato e la lingua, sono rimasti delle stesse dimensioni, finendo per comprimersi e ostacolare gravemente il passaggio dell'aria. Se le vie respiratorie superiori sono ostruite, il meccanismo dell'ansimare perde drasticamente efficienza".
La termoregolazione
Oltre alle caratteristiche di razza, Ilacqua invita a prestare attenzione all'età e allo stato di salute generale dell'animale. "I cuccioli sono vulnerabili perché il loro sistema di termoregolazione è immaturo - sottolinea - mentre i cani anziani hanno meno capacità di adattarsi agli sbalzi termici. Un ruolo cruciale è giocato anche dall'obesità: il grasso corporeo in eccesso agisce come una coperta isolante, impedendo al calore di disperdersi, e muovere un corpo pesante richiede un maggiore sforzo muscolare, che genera ulteriore calore interno. Non vanno poi sottovalutate le patologie cardiorespiratorie, metaboliche e neurologiche, che possono alterare l'ipotalamo, ovvero la centralina cerebrale che regola la temperatura del cane".
La sofferenza termica: i sintomi
I sintomi di sofferenza termica, descrive la veterinaria, "seguono una progressione clinica molto rapida. Si passa da una fase iniziale di stress termico - caratterizzata da ansimare incessante, forte bava fluida, gengive rosso mattone e tachicardia - a una fase intermedia di ipertermia severa, in cui la temperatura supera i 40 gradi e compaiono vomito, diarrea, letargia e andatura barcollante. L'ultimo stadio è lo shock: compaiono macchie rosso-viola su gengive o pelle, convulsioni e coma, fino al rischio imminente di arresto cardiocircolatorio. Per questo, la prevenzione ambientale e la gestione quotidiana sono fondamentali".
Temperatura in casa
"In casa è fondamentale garantire una ventilazione costante, sfruttando condizionatori o deumidificatori per mantenere bassa l'umidità relativa, un fattore clinico cruciale che facilita l'evaporazione polmonare attraverso l'ansimare - raccomanda Ilacqua - All'aperto e in spiaggia bisogna invece evitare tassativamente le ore più calde, limitando le passeggiate al mattino presto e alla tarda serata. In spiaggia ricordate che la sabbia riflette i raggi e irradia calore direttamente sull'addome del cane, e che l'ingestione di acqua salata può scatenare vomito, accelerando la disidratazione; è indispensabile sciacquare sempre l'animale con acqua dolce fresca".
Il falso mito della toelettatura
La specialista sfata anche un falso mito legato alla toelettatura e lancia un severo avvertimento sui viaggi in auto: "È un grave errore rasare a pelle i cani provvisti di doppio pelo, perché il loro mantello funge da isolante termico naturale; la pratica corretta è una spazzolatura profonda per eliminare il sottopelo morto. Durante gli spostamenti in auto, invece, è tassativo mantenere accesa l'aria condizionata e non si deve mai lasciare l'animale nell'abitacolo spento, nemmeno per pochi minuti. L'effetto serra può far impennare la temperatura interna dell'auto oltre i 50 gradi in meno di 20 minuti, determinando un rischio letale immediato per shock termico".
In presenza di un colpo di calore, insegna la veterinaria, l'obiettivo prioritario è avviare il raffreddamento immediato dell'animale all'ombra e in un ambiente ventilato, bagnando il corpo con acqua tiepida o fresca di rubinetto a circa 20 gradi.
Le manovre istintive da evitare
Bisogna concentrarsi sulle zone a maggiore vascolarizzazione superficiale - come il collo, sotto le ascelle, nella regione inguinale e sui cuscinetti plantari - e correre d'urgenza verso la clinica veterinaria più vicina. Ilacqua lancia però un severo avvertimento sulle manovre istintive da evitare assolutamente prima di raggiungere il medico: "Non bisogna mai usare acqua ghiacciata o ghiaccio diretto, perché causano una forte vasocostrizione periferica che intrappola il calore all'interno degli organi vitali, peggiorando lo shock termico. È un grave errore anche lasciare asciugamani bagnati immobili sul corpo del cane: si crea un effetto cappa caldo-umido che blocca l'evaporazione naturale, aggravando l'ipertermia".
Cosa non fare
Open Questions
- Quali sono le temperature ambientali critiche per i diversi tipi di cane?
- Quali sono i tempi di recupero dopo un colpo di calore?
- Quali sono i trattamenti veterinari specifici per le diverse fasi del colpo di calore?







