
Il presidente della comunità ebraica di Roma, Victor Fadlun, ha chiesto all'Anpi di non partecipare alle commemorazioni del rastrellamento del Ghetto di Roma del 16 ottobre, criticando chi ha contestato la presenza delle bandiere di Israele e della Brigata Ebraica nei cortei del 25 aprile e si è mostrato compiacente verso la violenza pro-Palestinese.
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Il 16 ottobre ricorda il rastrellamento del Ghetto di Roma del 1943, quando oltre 1.000 ebrei furono deportati dai nazisti. Il 25 aprile celebra la Liberazione d'Italia, in cui la Brigata Ebraica partecipò al fianco degli Alleati.
Il 16 ottobre è il giorno più doloroso nella storia degli ebrei romani. Il 16 ottobre non può diventare il luogo di nuove lacerazioni. Per questo chiediamo all'Anpi di non partecipare alle nostre commemorazioni. Chi ha contestato la presenza delle bandiere di Israele e della Brigata Ebraica nei cortei del 25 Aprile, chi non ha saputo difendere senza ambiguità il diritto degli ebrei e di tutti gli italiani a ricordare il contributo della Brigata Ebraica alla Liberazione, chi nelle piazze si è mostrato compiacente verso la violenza Pro-Pal, non può pretendere di presentarsi da noi il 16 come se tutto questo non significasse nulla. Con queste parole il presidente della comunità ebraica di Roma Victor Fadlun ha chiesto all'Anpi di non prendere parte alle commemorazioni organizzate per ricordare il rastrellamento del Ghetto di Roma. "Riflettere sulle proprie responsabilità: abbia la sensibilità, se non il pudore, di fare un passo indietro", ha aggiunto.
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L'Anpi deciderà di non partecipare alle commemorazioni del 16 ottobre organizzate dalla comunità ebraica di Roma
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After lung surgery, Pope Leo XIV began the post-operative course: he got out of bed, walked, ate, started respiratory physiotherapy and concelebrated a mass. The doctors confirm a regular course, while the future trip to South America scheduled for November remains uncertain.

Pope Leo

Pope Leo has been hospitalized since Tuesday at the Agostino Gemelli Polyclinic for the removal of a lower lobe of his lung. He is surrounded by a small circle of trust made up of doctors, prelates and gendarmes, with forbidden access and strengthened surveillance. The hospital uses stratagems to protect privacy, while Vatican collaborators bring documents slowly. Bouquets of white flowers have arrived with wishes for a speedy recovery.
The dates of Pope Leo
Louis Prevost, brother of Pope Leo XIV, reported that the Pontiff is alert and in good condition after surgery for lung adenocarcinoma. Doctors removed the entire tumor mass.

Pope Leo XIV underwent surgery at the Gemelli Polyclinic in Rome to remove a lung adenocarcinoma. The operation was successful and the post-operative course was uneventful. The Pontiff has started walking and eating again.