Confcommercio: Pil aprile +0,3% su marzo e +1,3% su anno, inflazione al 2,3%
L'indagine sulla congiuntura sottolinea la complessità del quadro economico a causa della crisi mediorientale. Occupazione ai massimi, inflazione sotto controllo, domanda famiglie +1% nel Q1
Quick Look
- Confcommercio stima per aprile una crescita del Pil dello 0,3% su marzo e dell'1,3% su aprile 2025.
- L'inflazione attesa è del 2,3% su base annua, il dato più alto da novembre 2023.
- Nonostante la debolezza della fiducia degli operatori, i fondamentali restano solidi: occupazione ai massimi e crescita del reddito disponibile reale.
AI-generated summary
Why It Matters
Confcommercio pubblica regolarmente indagini sulla congiuntura italiana, monitorando Pil, inflazione e consumi delle famiglie. L'indagine evidenzia come la crisi mediorientale stia rendendo più complessa la lettura del quadro economico.
Il prolungarsi della crisi in Medio Oriente, i cui effetti al momento sembrano circoscritti alla ripresa dell'inflazione, rende più complessa la lettura del quadro congiunturale e degli sviluppi nel breve periodo. Lo sottolinea la Confcommercio nella sua indagine sulla congiuntura stimando per aprile una crescita del Pil dello 0,3% su marzo e dell'1,3% su aprile 2025. Nel mese si attende una crescita dei prezzi dello 0,7% su marzo e del 2,3% sull'anno, il dato più alto da novembre 2023. "Sulla debolezza della fiducia degli operatori, si legge, per adesso fa aggio la solidità dei fondamentali economici: occupazione ai massimi, inflazione ancora sotto controllo, crescita del reddito disponibile reale. Di conseguenza, la domanda delle famiglie nella metrica dell'Indicatore dei consumi di Confcommercio ha registrato una crescita dell'1,0% tendenziale nel primo trimestre".
Open Questions
- Come evolverà l'inflazione nei prossimi mesi
- Quale impatto avrà effettivamente la crisi mediorientale sull'economia italiana
- Se la fiducia degli operatori riprenderà nel breve periodo






