Controesodo di fine agosto: bollino rosso sulle strade italiane, 25 milioni di spostamenti
Traffico intenso e code previste soprattutto tra le 13 e le 19. Stop ai camion fino alle 22 e cantieri ridotti sulla rete Anas.
Quick Look
- Domenica da bollino rosso per il controesodo di fine agosto sulle strade italiane.
- Oltre 25 milioni di spostamenti previsti tra venerdì e oggi, con criticità maggiori sulle dorsali autostradali e sulle principali arterie statali.
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Why It Matters
Fine agosto con rientro massiccio dei vacanzieri verso le città italiane.
È la domenica del grande rientro. Con la fine di agosto e la ripresa delle attività lavorative, milioni di italiani stanno lasciando le località di villeggiatura per tornare nelle città. Sulle strade e sulle autostrade del Paese si annuncia una giornata molto impegnativa, con traffico in progressivo aumento e il momento più critico atteso nel pomeriggio.
Per oggi, domenica 30 agosto, Viabilità Italia ha indicato il bollino rosso: significa traffico intenso, con possibili criticità. Non siamo dunque al bollino nero, riservato alle giornate di massima concentrazione, ma code e rallentamenti potranno formarsi soprattutto tra le 13 e le 19 e proseguire, con intensità più contenuta, fino alla serata.
Secondo l’Osservatorio della mobilità stradale di Anas, tra venerdì 28 e oggi sono previsti oltre 25 milioni di spostamenti di autoveicoli sulla rete gestita dalla società. I flussi prevalenti viaggiano dalle coste, dalle isole, dai laghi e dalle località montane verso Roma, Milano, Napoli, Torino, Firenze, Bologna e gli altri grandi centri urbani.
Le autostrade più esposte
Le maggiori pressioni sono attese sulle due grandi dorsali della penisola: l’A1 Milano-Napoli e l’A14 Bologna-Taranto. Sull’Autosole bisognerà prestare particolare attenzione ai nodi di Napoli, Roma, Firenze e Bologna e ai tratti di avvicinamento alle aree metropolitane.
Sulla A14 il traffico di rientro dalla riviera adriatica potrà provocare code a tratti, specialmente tra Marche, Romagna e nodo bolognese. Già nella mattinata il CCISS segnalava traffico intenso e rallentamenti sulla Bologna-Ancona, mentre sulla A1 Firenze-Roma era stato registrato un incidente tra Orvieto e Attigliano. Si tratta, naturalmente, di una fotografia soggetta a rapidi cambiamenti e da verificare prima della partenza.
Al Sud, osservata speciale è l’A2 Autostrada del Mediterraneo, in particolare in direzione nord dalla Calabria e dalla Basilicata verso Campania e Lazio. Possibili rallentamenti anche sulla A3 Napoli-Salerno e nei collegamenti verso il capoluogo campano.
Al Nord, traffico sostenuto è previsto sulla A4 Torino-Trieste, sull’A22 del Brennero, sull’A10 Genova-Ventimiglia, sull’A12 Genova-Rosignano e sulla A6 Torino-Savona. Le criticità potranno concentrarsi nei rientri dalla Liguria, dai laghi lombardi, dalle Dolomiti e dalle località alpine.
Statali e strade locali: dove si rischiano le code
Il controesodo non riguarda soltanto le autostrade. I rallentamenti possono essere altrettanto pesanti sulle statali costiere e sulle strade provinciali che collegano le località turistiche agli svincoli autostradali. Sono soprattutto questi tratti, spesso a una sola corsia per senso di marcia e attraversati da numerosi accessi locali, a diventare i colli di bottiglia del rientro.
Anas invita a prestare particolare attenzione a: SS1 Aurelia, tra Lazio, Toscana e Liguria; SS16 Adriatica, dalla Puglia al Veneto; SS148 Pontina e SS7 Appia, per il rientro dal litorale e dal basso Lazio verso Roma; SS18 Tirrena Inferiore e SS106 Jonica, in Calabria; E45, lungo l’itinerario che collega Umbria, Toscana ed Emilia-Romagna; SS36 del Lago di Como e dello Spluga, per il ritorno dalle località lombarde; SS309 Romea, tra Veneto ed Emilia-Romagna; SS51 di Alemagna, in Veneto; SS45 della Val Trebbia, in Liguria; SS131 Carlo Felice, in Sardegna.
In Sicilia sono sotto osservazione l’A19 Palermo-Catania e l’A29 Palermo-Mazara del Vallo, insieme alle strade dirette verso Palermo, Catania, Messina e i porti. In Sardegna i flussi si concentreranno sulla Carlo Felice e sulle direttrici verso gli imbarchi di Olbia, Porto Torres e Cagliari.
Non è invece possibile fornire un quadro unico e stabile di tutte le provinciali italiane: incidenti, incendi, lavori ed eventi locali possono modificare la circolazione nel giro di pochi minuti. È quindi indispensabile controllare anche gli avvisi della propria Provincia, della Regione e della polizia locale.
Quando partire
La fascia da evitare, se possibile, è quella compresa tra le 13 e le 19. I primi rallentamenti possono però cominciare già nella tarda mattinata, soprattutto agli svincoli delle località costiere e sulle strade di accesso alle autostrade.
La circolazione dovrebbe migliorare dopo le 21, anche se nei nodi urbani e alle barriere autostradali gli effetti del controesodo potrebbero protrarsi più a lungo. Chi pensa di rimandare il viaggio a domani tenga presente che lunedì 31 agosto sono ancora previsti rientri critici durante la mattinata e traffico intenso nel pomeriggio; la situazione dovrebbe diventare regolare soltanto in serata.
Camion fermi fino alle 22
Per alleggerire la rete, oggi è in vigore dalle 7 alle 22 il divieto di circolazione fuori dai centri abitati per i mezzi adibiti al trasporto di merci con massa complessiva superiore a 7,5 tonnellate, salvo le deroghe previste dalla normativa.
Anas ha inoltre sospeso o chiuso fino al 7 settembre 1.175 cantieri, pari all’83 per cento dei 1.414 presenti sulla propria rete. Restano però attivi gli interventi non rimovibili: proprio in corrispondenza dei restringimenti di carreggiata possono formarsi rallentamenti improvvisi.
Le regole per affrontare il rientro
Prima di mettersi in viaggio è consigliabile controllare il percorso e non limitarsi alla situazione dell’autostrada: spesso le code più lunghe si formano sull’ultimo tratto, in uscita dai luoghi di vacanza o all’ingresso delle città.
È opportuno prevedere una pausa almeno ogni due ore, non partire già stanchi, mantenere la distanza di sicurezza e non tentare di recuperare con la velocità il tempo perso in coda. Smartphone e navigatore devono essere impostati prima della partenza o utilizzati da un passeggero.
Per gli aggiornamenti si possono consultare CCISS-Viaggiare Informati, Anas, Autostrade per l’Italia e Luceverde ACI. Il numero del CCISS è 1518; per il soccorso stradale ACI è disponibile 24 ore su 24 il numero verde 803.116.
What to Watch
AI outlook — possibilities, not facts
Rientri critici e traffico intenso lunedì 31 agosto.
Very likely · Within days
Open Questions
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