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Guerra in Ucraina: attacchi aerei, missioni diplomatiche e tentativi di mediazione
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Sky TG2453 minutes agoWorld4 min readItaly

Guerra in Ucraina: attacchi aerei, missioni diplomatiche e tentativi di mediazione

Il Vaticano spinge per il dialogo a Mosca, mentre la CIA propone un incontro trilaterale. Intensi raid russi su Kiev e attacchi ucraini a raffinerie russe.

Quick Look

  • Monsignor Gallagher ribadisce l'impegno vaticano per il dialogo a Mosca.
  • La CIA propone un vertice Trump-Putin-Zelensky.
  • Intanto, la Russia colpisce Kiev con droni e l'Ucraina risponde attaccando infrastrutture energetiche nel territorio russo.

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Why It Matters

Il conflitto in Ucraina prosegue dal 24 febbraio 2022. La Santa Sede mantiene una linea di dialogo aperta con Mosca nonostante le tensioni internazionali.

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L'inviato del Vaticano, monsignor Paul Gallagher: "Gli incontri che abbiamo avuto a Mosca con diversi rappresentanti delle missioni diplomatiche servono a rafforzare l'iniziativa della Santa Sede di mantenere aperta la via del dialogo, siamo convinti che questa sia la strada da seguire e che isolare le persone, i Paesi, francamente non aiuti".

Il direttore della Cia, John Ratcliffe, ha proposto un incontro trilaterale tra Donald Trump, Vladimir Putin e Volodymyr Zelensky durante la sua visita a Mosca all'inizio di questa settimana. Lo riferiscono ad Axios due fonti informate. La visita di Ratcliffe aveva anche l'obiettivo di capire se i vertici dei servizi di intelligence russi potessero contribuire a convincere Putin a riprendere i negoziati con l'Ucraina sotto la mediazione degli Stati Uniti.

"Gli incontri che abbiamo avuto a Mosca con diversi rappresentanti delle missioni diplomatiche servono a rafforzare l'iniziativa della Santa Sede di mantenere aperta la via del dialogo, siamo convinti che questa sia la strada da seguire e che isolare le persone, i Paesi, francamente non aiuti. Questa è la nostra opinione, ovviamente ogni Stato ha tutto il diritto di decidere autonomamente la propria strategia. Venendo qui a Mosca e facendo quello che altri in questo momento non fanno, invitiamo a riflettere se le strategie attuate finora stiano portando dei risultati per risolvere questa tragedia". Lo dice mons. Paul Gallagher, 'ministro' degli Esteri vaticano tracciando un bilancio della missione a Mosca con i media vaticani.

Il bilancio delle vittime dell'attacco aereo russo a un deposito di munizioni vicino a Kiev è salito a 38 morti, 20 feriti e quattro dispersi. Lo rende noto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, aggiungendo che l'area è "significativamente contaminata". La Russia ha utilizzato un drone per colpire il deposito dell'esercito ucraino nella città di Myla, alla periferia di Kiev, nella notte tra venerdì e sabato. Il deposito conteneva munizioni, droni ed esplosivi. L'attacco ha causato una massiccia esplosione, un incendio e detonazioni secondarie che hanno propagato le fiamme nell'area circostante. "Il lavoro continua senza sosta nella città di Myla", dove i soccorritori sono "riusciti a spegnere la maggior parte degli incendi" e gli artificieri stanno lavorando sul posto, scrive Zelensky su Telegram. Il leader ha aggiunto che "l'entità della contaminazione nell'area è significativa".

La Russia ha subito circa 1.486.600 perdite tra le proprie truppe dall'inizio dell'invasione su vasta scala dell'Ucraina, il 24 febbraio 2022. Lo ha riferito lo Stato maggiore delle forze armate ucraine, precisando che il dato comprende morti e feriti, secondo quanto riporta Kyiv Indepedent. Secondo Kiev, nelle ultime 24 ore le forze russe avrebbero perso altri 1.400 uomini. Lo Stato maggiore ucraino sostiene inoltre che dall'inizio della guerra la Russia abbia perso 12.311 carri armati, 25.248 veicoli corazzati da combattimento, 141.453 automezzi e cisterne, 48.833 sistemi di artiglieria e 2.072 lanciarazzi multipli. Le perdite dichiarate comprendono anche 1.594 sistemi di difesa aerea, 440 aerei, 354 elicotteri, 2.435 sistemi terrestri senza equipaggio, 35 navi e imbarcazioni e due sottomarini.

La Russia ha proseguito nella notte tra il 29 e il 30 agosto gli attacchi quasi incessanti con droni contro Kiev, per la terza notte consecutiva, secondo quanto riferito dal Kyiv Independent. Le autorità della capitale hanno diramato ripetuti allarmi aerei mentre venivano segnalati incendi in diversi punti della città. Gli ultimi raid sono arrivati dopo che la Russia aveva lanciato centinaia di droni contro l'Ucraina nell'arco della giornata, con la maggior parte diretta verso Kiev, riferisce il quotidiano. Nel distretto di Obolonskyi, intorno alle 22 locali, un drone russo è precipitato tra alcuni edifici residenziali. Il sindaco Vitali Klitschko ha riferito che l'impatto ha provocato un incendio tra il secondo e il quinto piano di un edificio di 12 piani. Un altro drone abbattuto ha provocato un incendio in un'area nel distretto di Dniprovskyi. Nella mattinata, Klitschko ha inoltre riferito che i detriti di un drone hanno provocato un rogo sul tetto di un edificio non residenziale nel distretto di Holosiivskyi. Alle 6 del mattino, secondo il Servizio statale ucraino per le emergenze citato dal Kyiv Independent, i soccorritori erano ancora impegnati nello spegnimento degli incendi nella capitale, mentre tutti i roghi provocati dagli attacchi del giorno precedente erano stati estinti. La nuova notte di attacchi segue il raid del 29 agosto che, secondo Klitschko, ha provocato la morte di una bambina di due anni nel distretto di Obolonskyi e il ferimento di altre otto persone, tre delle quali sono state ricoverate in ospedale.

Il direttore della Cia, John Ratcliffe, avrebbe proposto un incontro trilaterale tra il presidente degli Stati Uniti Donald Trump, il presidente russo Vladimir Putin e il presidente ucraino Volodymyr Zelensky durante una visita a Mosca compiuta all'inizio della settimana. Lo riferisce Axios citando due fonti informate sui colloqui. Secondo le fonti, la missione del capo dell'intelligence americana aveva anche l'obiettivo di verificare se i vertici dei servizi segreti russi potessero svolgere un ruolo nel convincere Putin a tornare al tavolo dei negoziati con l'Ucraina sotto la mediazione degli Stati Uniti. L'iniziativa si inserisce negli sforza di rilanciare il dialogo tra Mosca e Kiev e favorire una ripresa dei colloqui finalizzata a una possibile soluzione del conflitto. Al momento non risultano commenti ufficiali da parte della Casa Bianca, del Cremlino o della presidenza ucraina sulle indiscrezioni pubblicate da Axios.

Le forze russe hanno lanciato nella notte un nuovo attacco con droni contro Kiev, provocando incendi in diversi quartieri della capitale ucraina. Lo riferisce l'agenzia Rbc-Ucraina, secondo cui l'aeronautica militare ha segnalato ripetutamente l'avvicinamento di velivoli senza pilota nemici alla citta'. Dopo l'allarme aereo, in varie zone di Kiev sono state udite esplosioni mentre erano in azione le difese antiaeree. Il sindaco Vitaliy Klitschko e l'Amministrazione militare della capitale hanno riferito di danni e interventi di emergenza nei distretti di Obolonsky, Podolsky, Holosiivsky e Dniprovsky. Nel quartiere di Obolon un drone russo si sarebbe schiantato tra edifici residenziali, provocando un incendio in un palazzo di 12 piani che ha interessato i livelli dal secondo al quinto piano. Un altro incendio e' stato segnalato in un magazzino nel distretto di Podil. Sul posto sono intervenuti vigili del fuoco e squadre di soccorso sanitario. Al momento non sono state fornite informazioni ufficiali su eventuali vittime o feriti. Le autorità ucraine stanno valutando l'entita' dei danni causati dall'attacco.

Nella notte le forze ucraine hanno preso di mira un'importante raffineria di petrolio nell'oblast di Leningrado, nella Russia nord-occidentale, e una base aerea nel territorio di Krasnodar. Lo riferisce The Kyiv Independent. Secondo quanto riportato dal canale Telegram Exilenova Plus, una delle più grandi raffinerie di petrolio della Russia (l'impianto Kirishi Petroleum Organic Synthesis, noto anche come impianto Kinef) è stata data alle fiamme dopo essere stata attaccata dalle forze ucraine nell'oblast di Leningrado. La struttura è soggetta alle sanzioni occidentali contro la Russia emanate dagli alleati dell'Ucraina, comprese le misure imposte dagli Stati Uniti. Il governatore dell'oblast di Leningrado, Aleksandr Drozdenko, ha confermato che "è stato segnalato lo schianto di un drone nelle vicinanze di una raffineria nel distretto di Kirishi, con conseguente incendio", mentre 42 droni sono stati abbattuti nella regione. Nel frattempo, una base aerea è stata colpita nella città di Yeysk, nel territorio di Krasnodar, in Russia, dove testimoni oculari hanno riferito di una serie di forti esplosioni.

Un incendio e' scoppiato in una raffineria nel nord-ovest della Russia dopo che un drone si e' schiantato nelle vicinanze, mentre prosegue la campagna di attacchi ucraini contro infrastrutture energetiche russe. Lo ha riferito il governatore della regione di Leningrado, Aleksandr Drozdenko, precisando su Telegram che un drone e' precipitato nei pressi della raffineria situata nel distretto di Kirishi. "E' scoppiato un incendio e i servizi di emergenza sono sul posto", ha scritto il governatore, senza fornire indicazioni su eventuali vittime o feriti. Drozdenko ha aggiunto che le difese aeree russe hanno abbattuto 42 droni sopra la regione di Leningrado, dove si trova San Pietroburgo e che ospita importanti infrastrutture portuali sul Mar Baltico. Le operazioni di contrasto ai velivoli senza pilota erano ancora in corso al momento della comunicazione.

What to Watch

AI outlook — possibilities, not facts

  • Continuazione dei raid aerei russi su Kiev

    Very likely · Within days

Open Questions

  • Quale sarà la risposta ufficiale di Mosca alla proposta di incontro trilaterale?
  • Qual è l'entità reale dei danni alla raffineria di Kirishi?

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This article was originally published by Sky TG24.

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