Copilota aggredisce il comandante su volo Dubai-Tel Aviv: sventato dirottamento
Netanyahu parla di un atto di fanatismo e di una catastrofe simile all'11 settembre evitata grazie all'intervento di un pilota fuori servizio e quattro passeggeri.
Quick Look
- Il copilota di un aereo Flydubai da Dubai a Tel Aviv ha aggredito il comandante con un'ascia in un tentato dirottamento.
- Bloccato da passeggeri e un pilota fuori servizio, l'aereo è atterrato in Arabia Saudita.
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Why It Matters
Un aereo Flydubai diretto a Tel Aviv ha registrato un'aggressione in cabina di pilotaggio da parte del copilota, sventata dall'equipaggio e passeggeri.
Ieri il copilota di un aereo, partito da Dubai e diretto a Tel Aviv, ha aggredito il comandante in un apparente tentativo di far precipitare il velivolo. Il primo ministro israeliano: "Si tratta di fanatismo e odio di un livello incalcolabile" e chi ha sventato l’attacco è riuscito "a prevenire una catastrofe simile a quella dell'11 settembre". Gli Emirati Arabi Uniti hanno aperto un'indagine
"È troppo presto" per dire se l’Iran abbia avuto un ruolo in quanto accaduto mercoledì sul volo Flydubai Dubai-Tel Aviv, dove il copilota ha aggredito il comandante in un apparente tentativo di far precipitare l'aereo. A dirlo è il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu che, parlando a Fox News, ha aggiunto di non conoscere "il passato" dell’aggressore ma che "è ovvio che odiava gli israeliani". "Ho parlato a lungo con Bibi", ha fatto sapere poi il presidente degli Stati Uniti Donald Trump, osservando che "forse il pilota era un terrorista o un matto. È una storia incredibile". Intanto Hamad Saif Al Shamsi, procuratore generale degli Emirati Arabi Uniti, ha ordinato la formazione di una commissione d'inchiesta per indagare sull'incidente.
Netanyahu: "Evitata catastrofe simile all’11 settembre"
Sempre a Fox News, Netanyahu ha aggiunto che "si tratta di fanatismo e odio di un livello incalcolabile". Poi ha spiegato: "Il pilota responsabile dell'attacco è ora sotto inchiesta in Arabia Saudita. Credo che verrà estradato negli Emirati Arabi Uniti, da dove proviene, o almeno da dove è partito. Seguiremo da vicino le indagini e, se possibile, vi parteciperemo". Poi, parlando alla Cnn, il primo ministro israeliano ha detto che coloro che hanno sventato il tentativo del copilota "sono riusciti a prevenire una catastrofe simile a quella dell'11 settembre". "A quanto pare, queste sono le motivazioni specifiche di questa vicenda", ha aggiunto, spiegando poi aver parlato con Trump "di questo incredibile, incredibile atto di eroismo che ha evitato un disastro che non sarebbe stato solo un disastro per Israele, ma potete immaginare come avrebbe potuto colpire l'aviazione globale". "Ciò che distingue questo episodio dagli altri tragici attacchi è che, in questo caso, i buoni hanno vinto", ha aggiunto Netanyahu.
Cos’è successo
L'aereo della FlyDubai è decollato alle 6.05 di mercoledì da Dubai per Tel Aviv, con a bordo 174 passeggeri, fra cui 27 bambini, per la maggior parte israeliani. Dopo due ore di volo, nel giro di 30 secondi è passato da oltre 10 mila metri di altitudine a 4.267 e Alle 8.31, mentre stava sorvolando la penisola Arabica, è partito dalla cabina il codice di emergenza generale. Sette minuti dopo, il velivolo ha trasmesso il codice 7500: dirottamento. Nel frattempo, dalla cabina di pilotaggio arrivavano urla e il velivolo andava fuori controllo. Secondo la successiva ricostruzione, un pilota fuori servizio e quattro passeggeri sono corsi verso il cockpit, dove il comandante Smith Machachar, indiano, ricoperto di sangue, era stato colpito dal copilota con l'ascia d'emergenza. I cinque hanno visto il copilota che cercava di distruggere gli strumenti di bordo e, dopo una colluttazione durata una ventina di minuti, sono riusciti a legarlo mani e piedi. A quel punto due caccia dell'aeronautica israeliana erano già decollati e i vertici militari riuniti. Alla fine, l'aereo è tornato indietro ed è atterrato nell'aeroporto di Tabuk, in Arabia Saudita.
Cosa si sa del copilota
Al momento, sembra che il copilota abbia agito da "lupo solitario". Di lui poco è trapelato: si sa che si tratta di un omanita, probabilmente con doppia cittadinanza per poter volare su una tratta per la quale Israele autorizza solo gli equipaggi di alcuni Paesi (e non Muscat). Un collega lo ha descritto come un fervente religioso: "Pregava in modo eccessivo durante tutta la giornata e si rifiutava di stringere la mano alle donne".
Herzog propone i "4 israeliani-eroi" per il Premio al valore civile
Il presidente israeliano Isaac Herzog ha deciso che proporrà i quattro israeliani che sono intervenuti sul volo FlyDubai per il conferimento del Premio presidenziale al valore civile. "Avete messo a rischio la vostra vita per salvare gli altri e avete evitato una terribile tragedia. Oggi il mondo intero ha visto il volto bello e coraggioso della società israeliana", ha detto il presidente parlando con loro. Durante i colloqui, Herzog ha espresso "il suo profondo apprezzamento per la prontezza, il coraggio e il senso di responsabilità reciproca dimostrati dai quattro in una situazione di estremo pericolo" e ha comunicato la sua intenzione di sottoporre la loro storia di eroismo alla commissione consultiva per il Premio presidenziale al valore civile e di raccomandare che il riconoscimento venga assegnato a tutti e quattro.
What to Watch
AI outlook — possibilities, not facts
Estadizione del copilota negli Emirati Arabi Uniti
Likely · Within weeks
Open Questions
- Quali sono le reali motivazioni del copilota?
- L'Iran ha avuto un ruolo nella vicenda?
- Quali saranno i tempi di estradizione del copilota?





