
Tensioni durante il corteo di 'Italia in piazza' a Milano e proteste davanti alla stazione di Bologna
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Manifestazione indetta da 'Italia in piazza' a Milano e proteste di giovani davanti alla stazione di Bologna.
Una fitta sassaiola è partita in direzione della Polizia in via Broletto, in centro a Milano, all’altezza di via San Tomaso dove si è bloccato il corteo di “Italia in piazza” a cui partecipano oltre cinquemila manifestanti. La polizia in tenuta antisommossa ha messo in atto una carica di alleggerimento. Il corteo si è spezzato in due, e gruppi di giovani si sono diretti in via Bossi. Danneggiate pensiline Atm e le vetrate ai primi piani di alcuni palazzi storici. Sono state lanciate alcune bombe carta e fuochi pirotecnici. C’è molta confusione anche tra i ragazzi.
Nuovo doppio contatto viso a viso fra manifestanti e agenti in via Broletto, in centro a Milano, dove si trova bloccata la manifestazione indetta da Italia in Piazza. Le forze dell’ordine hanno risposto con una doppia carica breve ma più decisa della precedente. Nel fuggi fuggi si sono visti alcune persone contuse. Divelti tavolini, una fotografa ferita lievemente.
Nuove cariche delle forze dell’ordine, in via Broletto a Milano. Feriti a terra, per fortuna in modo lieve, alcuni ragazzi che imprecavano contro la Polizia. Tutti si sono rialzati, qualcuno più malconcio. Un agente in borghese ferito alla testa è stato deriso in coro mentre veniva soccorso. I manifestanti hanno lanciato bombe carta contro le forze dell’ordine che sono prese da due lati essendo il corteo spezzato in due e non appaiono in grande numero. Resta la tensione. Alcuni ragazzi sono stati fermati e identificati. La Polizia sta piano piano respingendo quella che era la testa del corteo verso piazza Cordusio.
Scontri anche davanti la stazione di Bologna tra giovani manifestanti e forze dell’ordine. In Piazza Medaglie d’Oro sono stati usati idranti e lacrimogeni e si è registrato un fitto lancio di sassi e oggetti da parte di ragazzini incappucciati. Buttate a terra decine di Mobike, le biciclette utilizzabili a noleggio. L’aria è acre e la protesta, dalla piazza antistante la stazione, si sta spostando verso i viali circostanti con l’utilizzo di idranti e lacrimogeni verso la centrale Via Indipendenza.
Saturday of tensions in Italy with demonstrations against the high cost of living which degenerated into clashes in Milan, Turin and Bologna: throwing of objects, use of water cannons and tear gas by the police, minor injuries, damage to public and private property, and declarations of condemnation by local and national authorities.

During the march organized by 'Italia in Piazza' in Milan, clashes occurred between demonstrators and the police in via Broletto, Piazza Duomo and Galleria Vittorio Emanuele II, with stones, paper bombs, firecrackers, barriers and a fire extinguisher being thrown at the police. At least five young people between 18 and 30 were transported to hospital for minor bruises, while two other minors refused transport. Arrests and identifications were made. Similar clashes occurred in Bologna in front of the train station. Some protesters wore face coverings and waved Albanian flags in reference to the protests in Tirana.

Five young people between 18 and 30 were slightly injured during the Italia demonstration in the square in Milan and were transported to hospital. Two boys aged 17 and 18 refused transport and were assisted on site.

The police intervened in Piazza Duomo in Milan with water cannons to disperse the demonstrators who had started a guerrilla war, then advanced along Corso Vittorio Emanuele with a water cannon against the resisters who improvised barricades with baskets and barriers.

During the march organized by 'Italia in Piazza' in Milan, clashes occurred between demonstrators and the police in via Broletto and Piazza Duomo, with stones, paper bombs, firecrackers, barriers and a fire extinguisher being thrown at the police. Some people were injured, several young people were stopped and identified. The tension then moved to the Galleria Vittorio Emanuele II and further disturbances were also recorded in Bologna in front of the train station.

For about ten minutes in the center of Milan, between Via San Prospero and Piazza Cordusio, groups of young people dressed in black and with their faces covered targeted the police, also waving Albanian flags in support of the protests in Tirana. The tension then moved to Piazza Duomo, almost deserted, with broken glass, overturned construction sites and tables on the ground. Passers-by and tourists watched in shock under the arcades, their eyes red from the tear gas.