Breaking
TRGas leak at Turhal Sugar Factory: 26 workers poisonedTRPassenger helicopter crashed in NigeriaRUSchoolchildren's protests continue in France: a teenager was injured in LensRUA ship sank after a fire in Romania's exclusive economic zone in the Black SeaDEWarnings about the AfD state parliament president in Saxony-AnhaltARLa Familia restaurant in Chelsea faces a neighbor complaint over park noiseARThe arrest of Suleiman Hilal al-Assad in Lebanon: Judicial and political dimensionsARChallenges of the Kuwaiti energy sector and financial distress in LebanonINTLEuro hits 17-month low amid concerns over French debt and fiscal stabilityFRMobilization in high schools: replacing absent teachers at the heart of tensionsTRGas leak at Turhal Sugar Factory: 26 workers poisonedTRPassenger helicopter crashed in NigeriaRUSchoolchildren's protests continue in France: a teenager was injured in LensRUA ship sank after a fire in Romania's exclusive economic zone in the Black SeaDEWarnings about the AfD state parliament president in Saxony-AnhaltARLa Familia restaurant in Chelsea faces a neighbor complaint over park noiseARThe arrest of Suleiman Hilal al-Assad in Lebanon: Judicial and political dimensionsARChallenges of the Kuwaiti energy sector and financial distress in LebanonINTLEuro hits 17-month low amid concerns over French debt and fiscal stabilityFRMobilization in high schools: replacing absent teachers at the heart of tensions
NewsgatherNewsgather
All StoriesWorldSportsFinanceTechScience
Sign In
All StoriesWorldSportsFinanceTechScienceHealthCultureClimatePoliticsSpace
NewsgatherNewsgather

Real-time global news intelligence. Curated by humans, powered by data.

Sections

All StoriesWorldSportsFinanceTechScience

More

HealthCultureClimatePoliticsSpace

Company

AboutEditorial StandardsAdvertisingCareersPressContact

©️ 2026 Newsgather. A product by All Software 24. All rights reserved.

Privacy PolicyCookie PolicyImprintTerms of UseContent and Editorial PolicyRemoval RequestDelete Your AccountAdvertising PolicyContact
Back|Criptovalute nei portafogli dei grandi patrimoni: lo studio di CoinShares
Criptovalute nei portafogli dei grandi patrimoni: lo studio di CoinShares
NEWS
Repubblica Economia·1 hour ago·Business·3 min read·🇮🇹Italy·

Criptovalute nei portafogli dei grandi patrimoni: lo studio di CoinShares

Oltre due investitori su tre con grandi capitali allocano parte del portafoglio in asset digitali, puntando su diversificazione e tecnologia blockchain.

Quick Look

  • Uno studio di CoinShares rivela che oltre il 65% degli investitori con grandi patrimoni detiene criptovalute, con un'allocazione media del 10%.
  • Il settore sta convergendo verso la finanza tradizionale, trainato da Bitcoin e dalla tokenizzazione di asset reali.

AI-generated summary

Why It Matters

Lo studio di CoinShares analizza l'adozione delle criptovalute tra gli investitori con grandi patrimoni. Il settore sta vivendo una convergenza con la finanza tradizionale grazie a nuove regolamentazioni.

Font size

Il dibattito attorno agli asset digitali e alle criptovalute si è spesso mosso tra due estremi: da una parte l'entusiasmo della finanza al dettaglio, dall'altra la prudenza dei regolatori. Ma c'è una fascia di mercato decisiva che sta cambiando le regole del gioco in modo silenzioso ed efficace: quella dei detentori di grandi patrimoni.

A fare luce su questo fenomeno è uno studio condotto da CoinShares - presentato nel corso di una conferenza stampa a Londra, alla quale Repubblica ha preso parte - dal quale emerge che le criptovalute non sono più considerate una scommessa marginale o esotica, ma un elemento strutturale nei portafogli dei grandi patrimoni.

Un'adozione diffusa: più di due investitori su tre guardano alle criptovalute

Secondo i dati presentati, circa due investitori benestanti su tre, oltre il sessantacinque per cento, allocano oggi una quota dei propri capitali negli asset digitali. La quota media allocata si attesta intorno al 10% dell'intero portafoglio, una quota del tutto paragonabile a quella destinata a settori tradizionali come il private equity o le materie prime.

Questo dato smentisce l'idea che gli asset digitali siano riservati esclusivamente a chi cerca ritorni speculativi a brevissimo termine. Al contrario, l'analisi mostra come la maggior parte di questi investitori adotti un approccio di lungo periodo: la spinta principale risiede nella volontà di diversificare i portafogli e nella convinzione che la tecnologia blockchain rappresenti il futuro della finanza globale.

In questo scenario, a giocare un ruolo cruciale è il progressivo avvicinamento tra il mondo cripto e la finanza tradizionale. “Storicamente i due settori hanno rimarcato le proprie differenze, ma oggi assistiamo a una forte convergenza, favorita anche dalle nuove regolamentazioni europee”, ha spiegato Matteo Stivanello, responsabile italiano di CoinShares. “Questo crea un vantaggio significativo sia per i clienti private sia per i wealth manager, che avvertono l'esigenza di comprendere la nuova asset class, formarsi e capire come inserirla correttamente nei portafogli”.

La svolta macroeconomica e geopolitica

A differenza dei piccoli risparmiatori, fortemente influenzati dalle fluttuazioni quotidiane dei prezzi, i grandi investitori prendono decisioni guidati dai fattori macro. Tassi d'interesse e inflazione sono i primi motori che spingono verso l'acquisto o la vendita di criptovalute. Allo stesso modo, l'instabilità politica e le tensioni geopolitiche tra Stati Uniti ed Europa vengono viste da molti come un segnale per aumentare l'esposizione agli asset digitali, percepiti come uno strumento di copertura in scenari complessi.

A livello di asset, Bitcoin rimane l'ancora di salvataggio, scelto da oltre l'80% di chi investe nel settore. Tuttavia, quasi il novanta per cento di chi possiede Bitcoin detiene anche altri asset digitali, dimostrando una maturazione nell'esplorazione di Ethereum, stablecoin e altcoin.

“È importante distinguere i ruoli dei diversi asset”, sottolinea Stivanello. “Bitcoin rappresenta un’alternativa al sistema monetario tradizionale, un asset scarso e finito per definizione. Ethereum e Solana, invece, sostengono il mondo degli smart contract e la programmabilità del capitale, aprendo la strada alla finanza ibrida e alla tokenizzazione di azioni (la digitalizzazione di asset reali su registro blockchain, ndr), treasury e fondi monetari. Anche le stablecoin stanno rivoluzionando i pagamenti con regolamenti in tempo reale e senza confini. L'industria della finanza tradizionale, storicamente abituata agli orari di ufficio, sta abbracciando sempre più il potenziale di queste infrastrutture”.

Il divario generazionale e il trasferimento di ricchezza

Uno degli elementi più significativi emersi dallo studio riguarda la netta frattura anagrafica tra gli investitori. Gli investitori con meno di 45 anni evidenziano un'allocazione media doppia rispetto ai più senior, affiancata da una maggiore propensione al rischio e da una forte convinzione ideologica. Al contrario, la popolazione sopra i quarantacinque anni mantiene un approccio più prudente, pur evidenziando un interesse in costante crescita.

Questa differenza assume un peso cruciale se si considera il fenomeno del grande trasferimento di ricchezza. Nei prossimi due decenni si stima che oltre 83 mila miliardi di dollari passeranno dalle generazioni più anziane ai più giovani. Una massa finanziaria enorme destinata a essere gestita da investitori nativi digitali, inclini ad aumentare drasticamente l'esposizione alle criptovalute.

La sfida delle competenze e la scelta degli strumenti regolamentati

Nonostante la forte inclinazione verso gli asset digitali, il settore della consulenza tradizionale appare ancora in ritardo. Lo studio segnala che private banker e gestori patrimoniali consigliano le criptovalute solo in una percentuale ridotta di casi, creando un vero e proprio divario tra l'offerta di consulenza e la domanda reale dei clienti.

Circa il 69% degli investitori intervistati si dice pronto ad affidarsi a gestori patrimoniali a patto che questi dimostrino una reale competenza nel settore degli asset digitali. Inoltre, si nota una progressiva transizione dalle transazioni dirette sulle piattaforme di scambio verso strumenti finanziari regolamentati e intermediati.

Proprio sull’uso degli strumenti idonei per intercettare questa domanda si concentra la strategia di CoinShares. “Il mercato italiano è guidato dall'offerta e i banker necessitano di soluzioni sicure”, ha osservato Stivanello. “Fin dal 2015 abbiamo puntato sui veicoli Etp ((Exchange Traded Products, ossia prodotti finanziari quotati in Borsa che replicano l'andamento dell'asset sottostante, ndr)) per unire i due mondi. L’Etp si integra perfettamente con le infrastrutture già esistenti nelle banche private, semplificando la due diligence tecnologica ed eliminando i rischi di custodia e bancarotta grazie a strutture societarie separate e alla presenza di un trustee”.

Open Questions

  • ?Quale sarà l'impatto reale della tokenizzazione sugli asset tradizionali?
  • ?Come reagiranno i regolatori europei a un'ulteriore espansione del mercato?

Related Topics

People
Organizations
Places
Topics
This article was originally published by Repubblica Economia.

Quick Look

  • Uno studio di CoinShares rivela che oltre il 65% degli investitori con grandi patrimoni detiene criptovalute, con un'allocazione media del 10%.
  • Il settore sta convergendo verso la finanza tradizionale, trainato da Bitcoin e dalla tokenizzazione di asset reali.

AI-generated summary

Story signals

Emotional intensity
High
News value
High
Follow-up likelihood
Likely
Relevance window
Weeks

Source & Reliability

Source
Repubblica Economia
Story type
Analysis
Source quality
Full
Published
1 hour ago
View translation
criptovalute
coinshares
investimenti
criptovalute
Matteo Stivanello
CoinShares
Repubblica
Londra
coinshares
investimenti
blockchain
bitcoin
finanza
asset digitali

Related Stories

More on this topiccriptovalute
Tax reform: news on compositions, repentance and cooperative compliance
Business·34 minutes ago

Tax reform: news on compositions, repentance and cooperative compliance

Il Sole 24 Ore analyzes the innovations of Legislative Decree 148/2026 in force from 12 August, focusing on composition with creditors, special repentance and cooperative compliance. A practical guide for businesses and professionals on the new fiscal reliability requirements.

Il Sole 24 Ore
1 min read
European stock markets mixed, Schneider Electric collapses in Paris
Business·1 hour ago

European stock markets mixed, Schneider Electric collapses in Paris

European markets mixed after Wall Street opens. Madrid leads the increases, while Paris suffers from the collapse of Schneider Electric (-9%) after the acquisition of PTC. In Piazza Affari, Amplifon and Unipol shine, while Mediobanca loses ground.

ANSA Economia
1 min read
Electrolux, voluntary exit plan for 1,250 employees: the point at Mimit
Developing·1 hour ago

Electrolux, voluntary exit plan for 1,250 employees: the point at Mimit

Electrolux proposes to the Ministry of Companies a voluntary exit plan for 1,250 workers over three years. The Cerreto d'Esi plant will not close by the end of the year. Minister Urso promises support and calls a new negotiating table for October 29th.

ANSA Economia
2 min read
Electrolux: unilateral dismissals withdrawn, new plan for 1,250 voluntary exits
Business·1 hour ago

Electrolux: unilateral dismissals withdrawn, new plan for 1,250 voluntary exits

Electrolux withdraws plan of 1,700 unilateral layoffs after confrontation at Mimit. The new proposal provides for 1,250 voluntary exits incentivized over three years, investments of 90 million euros and the use of social safety nets to manage the transition.

Sky TG24
1 min read
Piazza Affari accelerates, Ftse Mib +0.5%. Focus on Intesa-Mps and Trevi
Business·2 hours ago

Piazza Affari accelerates, Ftse Mib +0.5%. Focus on Intesa-Mps and Trevi

Piazza Affari rising with the Ftse Mib at +0.5%. The BTP-Bund spread drops below 113 points. The spotlight is on Intesa Sanpaolo's takeover bid for MPS, which penalizes Mediobanca, and on Trevi's leap after Webuild's entry into the capital.

ANSA Economia
1 min read
Natural gas: Amsterdam TTF below 75 euros per MWh
Business·3 hours ago

Natural gas: Amsterdam TTF below 75 euros per MWh

Natural gas on the Amsterdam TTF falls below 75 euros per MWh, settling at 74.45 euros. The reduced transit of methane tankers in the Strait of Hormuz and the weak demand for LNG in Asia compared to Europe have an impact on prices.

ANSA Economia
1 min read
More on this topiccriptovalute