Cuba: Pil in calo del 6,5% nel 2026, peggior performance in America Latina
Cepal: crollo turistico del 48% e Pil pro capite più basso della regione, inferiore anche ad Haiti
L'economia di Cuba si contrarrà del 6,5% nel 2026, registrando la peggior performance dell'America Latina, secondo le stime della Cepal, la Commissione Economica per l'America Latina e i Caraibi delle Nazioni Unite. Il dato contrasta con la crescita regionale prevista al 2,2% e conferma una crisi prolungata per l'isola caraibica, già in recessione negli ultimi anni. Tra i fattori principali pesa il crollo del turismo: nel primo trimestre del 2026 gli arrivi internazionali sono scesi del 48% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. A questo si aggiungono tensioni internazionali e condizioni finanziarie restrittive. Secondo l'organismo Onu con sede a Santiago del Cile, Cuba presenta anche il Pil pro capite più basso della regione, inferiore persino a quello di Haiti. Il Paese alterna da tempo stagnazione e contrazione, senza una ripresa stabile dopo la pandemia e le riforme interne.






