Dalla politica spinta bipartisan per le “standing areas” negli stadi: Marassi può essere il modello
Conferenza alla Camera dei Deputati per le "standing areas". Coinvolti tifosi e parlamentari di vari schieramenti. Necessaria la modifica di un decreto del 1996.
Quick Look
Parlamentari di maggioranza e opposizione e associazioni di tifosi si sono confrontati alla Camera sull'introduzione delle "standing areas" negli stadi italiani, ispirate al modello tedesco per aumentare la capienza, ridurre i prezzi e garantire la sicurezza.
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Why It Matters
Le standing areas sono zone con posti in piedi negli stadi, ispirate al modello tedesco. In Italia un decreto del 1996 le vieta nei grandi impianti.
Solo sulla carta, per ora, ma l’intesa sulle cosiddette "standing areas" negli stadi italiani, le zone riservate ai posti in piedi, ci sarebbe. Anche politicamente trasversale. È quanto emerso, dopo mesi di dibattito, dalla conferenza sul tema in scena alla Camera dei Deputati.
In sala varie associazioni del mondo della tifoseria organizzata (per prime quelle promotrici dell’iniziativa, Club Genoani, Federtifosi, Fissc), e i diversi parlamentari di maggioranza e opposizione che sostengono la proposta: dal dem Luca Pastorino a Ilaria Cavo di Nm, dal M5s Luca Pirondini a Salvatore Deidda. Con un possibile caso studio già a disposizione, lo stadio di Genova, il Luigi Ferraris, che nei prossimi mesi da progetto comunale verrà rivoluzionato nell’organizzazione interna degli spalti.
Nell'ottica dei sostenitori della proposta, come sul modello tedesco, le standing areas consentirebbero di ampliare il numero dei posti, abbassare i costi dei biglietti, aumentando anche il grado di sicurezza. Il tema è insomma di carattere logistico-organizzativo, ma anche politico. A dirlo il titolo stesso della conferenza (“Riportiamo il calcio alle sue origini”), ma anche il messaggio del presidente della Camera Lorenzo Fontana.
”La proposta merita attenzione nella misura in cui può contribuire a rendere il sostegno alla propria squadra ancora più coinvolgente, nel rispetto delle esigenze di sicurezza, e favorire una maggiore accessibilità economica agli eventi sportivi, offrendo anche a chi dispone di minori risorse la possibilità di vivere da vicino le emozioni della partita".
Se la spinta pare già bipartisan, come spesso accade quando il tema della battaglia è il calcio, da capire rimane però come si potrebbe attuare, la rivoluzione del tifoso.
“Per ora c'è una campagna, ma per realizzare le standing areas va modificato un decreto del 1996 che di fatto le vieta nei grandi stadi – spiega il deputato dem Pastorino, tra i primi promotori della proposta – In Ue negli ultimi 4 anni è stata fatta una sperimentazione e ci sono stadi che hanno la certificazione Uefa per questo tipo di spazi. Visto che tutte le forze politiche sono coinvolte a questo punto il passo dafare è sollecitare il tavolo che il ministro Abodi ha annunciato, come apertura sull'argomento, ad un question time che ho fatto tre settimane fa".
"Purtroppo i rincari oggi colpiscono ogni settore, anche quello dello sport – continua Pirondini, capogruppo del M5s al Senato che già aveva portato in aula proposte per contrastare il caro biglietti, nell’ambito della riforma del calcio di passaggio in Senato – Tifare e sostenere la propria squadra in Italia è diventato quasi impossibile: stop improvviso alle trasferte e caro biglietti tengono lontano dagli stadi sempre di più i tifosi e gli appassionati, soprattutto giovani. Ma senza di loro Il calcio non esiste. Per questo sosteniamo con convinzione la proposta: è una battaglia popolare, che unisce sicurezza e passione. Il Muro Giallo del Borussia Dortmund in Germania dimostra che si può vivere il calcio in piedi, insieme, in sicurezza e con un'autentica anima popolare”.
“Si tratta di una proposta da tenere in seria considerazione e da sostenere perché permette di aumentare i posti, calmierare i prezzi - aggiunge Cavo – rendendo più popolare la fruizione delle partite allo stadio ma senza ridurre la sicurezza”.
What to Watch
AI outlook — possibilities, not facts
Sollecitazione del tavolo annunciato dal ministro Abodi
Likely · Within weeks
Open Questions
- Quando verrà modificato il decreto del 1996?
- Quali stadi seguiranno l'esempio di Genova?






