Decreto bollette, Palazzo Chigi: “Intesa con l’Ue, l’impatto dei costi sarà attenuato”
Quick Look
- Al Consiglio europeo a Bruxelles, Zelensky ha chiesto ulteriori 70 miliardi di euro per la difesa ucraina, ha affermato che l'Europa ha i Patriot necessari per superare l'inverno e ha annunciato un incontro con i negoziatori di Trump.
- È stato raggiunto un accordo sugli Ets dopo uno stallo, mentre Italia, Danimarca e Polonia hanno proposto emendamenti sulle migrazioni, chiedendo di riconoscere la migrazione irregolare come sfida, ridurre i pull factor e valutare strumenti per la cooperazione tra Stati membri.
- Meloni ha chiesto una revisione della legislazione Ue per procedure più efficaci sui migranti irregolari e ha sottolineato la necessità di vigilanza sulle frontiere esterne, citando Ceuta.
AI-generated summary
Why It Matters
Il Consiglio europeo a Bruxelles sta discutendo della guerra in Ucraina, della situazione in Medio Oriente, dell'accordo sugli Ets dopo uno stallo e delle proposte di modifica sulle migrazioni da parte di Italia, Danimarca e Polonia.
Il Consiglio europeo
Oggi intanto è in corso la seconda e ultima giornata di Consiglio europeo. Sul tavolo del vertice ci sono la guerra in Ucraina, con la partecipazione di Zelensky, e quella in Medio Oriente. "L'anno prossimo la guerra costerà 155 miliardi di euro. E abbiamo bisogno di almeno altri 70 miliardi di euro da parte vostra: per la difesa, per le armi e per la nostra resilienza. Si tratta di una cifra realistica", ha detto il presidente ucraino. Ieri ha tenuto banco la discussione sull'energia: è arrivato nella notte, dopo una giornata di stallo, l'accordo sugli Ets. Palazzo Chigi si mostra soddisfatto: "Recepite diverse priorità promosse dall'Italia, in particolare sulla necessità di ridurre i costi dell'energia, tutelare la produzione industriale europea e intervenire, nel quadro della revisione in corso del sistema Ets, sulla volatilità dei prezzi della CO₂ e sul loro impatto sui costi dell'elettricità".
Zelensky: "L'Europa ha i Patriot necessari per farci superare l'inverno"
Il presidente ucraino a Bruxelles, sul fronte rifornimenti militari, ha evidenziato come l'Europa abbia il numero di intercettori Patriot "necessario per permetterci di superare l'inverno". Allo stesso tempo, ha detto, "procederemo con il progetto Freja per arrivare alla nostra difesa missilistica, ce la faremo: se ora ci uniamo tutti e l'Europa ci sostiene il futuro sarà più facile".
"Da europei ricevuto solo sostegno, serve dignità"
Zelensky ha ricordato di aver ricevuto "solo sostegno" dagli europei, che "comprendono che la nostra posizione è totalmente giustificata". In conferenza stampa ha poi parlato dell'accordo Russia-Usa sul diesel, definendolo "una sorpresa per tutti", anche se "avremmo dovuto saperlo". E ancora: "Io difendo l'Ucraina e il mio popolo, ne abbiamo il diritto e in guerra è molto importante preservare la dignità". Per quanto riguarda il rapporto con Trump, il presidente ucraino annuncia che "ci sarà nei prossimi giorni un incontro tra i negoziatori, col presidente abbiamo sempre temi da discutere".
Leggi anche
Guerra in Ucraina e dipendenza dalla tecnologia: il caso Starlink
Le migrazioni
Oggi si è parlato anche di migrazioni. Secondo quanto trapelato da Bruxelles, si è acceso il dibattito su cosa scrivere nelle conclusioni del vertice. L'Italia, la Danimarca e la Polonia hanno presentato alcuni emendamenti al paragrafo sui migranti nelle conclusioni del Consiglio europeo in corso. Secondo quanto si apprende da fonti europee, le richieste di modifica al testo si concentrano su tre punti principali: "riconoscere che la migrazione irregolare come sfida per le società europee", "accelerare il lavoro per ridurre i pull factor" e infine un riferimento alla richiesta alla Commissione europea di "valutare se sia possibile trovare strumenti per incoraggiare la cooperazione tra gli Stati membri quando attuano politiche nazionali sulle migrazioni che potrebbero avere ripercussioni sugli altri Paesi".
Meloni: "Rivedere norme Ue per procedure più efficaci su migranti irregolari"
A margine del summit, Meloni, insieme alla stessa Frederiksen e al premier olandese Rob Jetten, ha ospitato una riunione informale tra alcuni degli Stati membri maggiormente interessati al tema delle soluzioni innovative da applicare al fenomeno migratorio. Con riferimento ai recenti eventi di Ceuta, Meloni - spiega Palazzo Chigi - ha sottolineato "la necessità di tenere alta la vigilanza sulle frontiere esterne" e ha posto il tema "di una revisione mirata della legislazione europea per rendere più efficaci le nuove procedure relative al trattenimento dei migranti irregolari durante le procedure di frontiera."
Vedi anche
Naufragio al largo di Gibuti, oltre 130 morti e 86 dispersi
Le conclusioni sugli Ets
"Il Consiglio europeo invita la Commissione Ue ad aggiornare la valutazione di tutti gli impatti dell'Ets2, in particolare per quanto riguarda la sua struttura e le sue misure di salvaguardia", si legge nel testo delle conclusioni del vertice, adottate dopo un lungo scontro tra i 27. Il testo "ribadisce la necessità di garantire con urgenza un mercato del carbonio ben funzionante, trasparente e prevedibile, di ridurre la volatilità del prezzo del carbonio e di mitigarne l'impatto sui prezzi dell'energia elettrica, preservando al contempo il ruolo essenziale dell'Ets".
Tensione tra i 27
Forti tensioni dunque per raggiungere una quadra sul mercato di scambio di emissioni di Co2. La questione è più ampia degli Ets in sé: in bilico c’è il concetto di strategia energetica in senso lato, tra chi non vuole arretrare dalla transizione Green e la spinta di chi, come Giorgia Meloni, chiede un freno, o comunque delle eccezioni, alle politiche europee sulle rinnovabili. Lo stallo è durato praticamente tutto il giorno, ieri, lasciando aperto il testo delle conclusioni. L'accordo è poi arrivato nella notte. Il testo "ribadisce la necessità di garantire con urgenza un mercato del carbonio ben funzionante, trasparente e prevedibile, di ridurre la volatilità del prezzo del carbonio e di mitigarne l'impatto sui prezzi dell'energia elettrica, preservando al contempo il ruolo essenziale dell'Ets".
Caro energia e flessibilità fiscale
Centrale anche il tema della flessibilità fiscale. Meloni, come previsto, ha posto il tema, chiedendo di considerare il caro prezzi come fattore esterno determinante, sia pur entro le regole fiscali. Ad appoggiarla in maniera aperta c'è stata solo la Grecia. La presidente della commissione Ursula von der Leyen è invece tornata a sottolineare la necessità della cautela sui conti pubblici, spiegando che l'unica misura "nel brevissimo periodo" può essere soltanto la proroga del regime degli aiuti di Stato per la crisi energetica.
Vedi anche
Meloni: "Caro energia, serve risposta coordinata e rapida"
What to Watch
AI outlook — possibilities, not facts
Sarà raggiunto un accordo definitivo sulle migrazioni nelle conclusioni finali del Consiglio europeo.
Likely · Within days
L'Ucraina riceverà ulteriori aiuti militari entro i prossimi mesi.
Very likely · Within months
Open Questions
- Quali saranno gli effetti concreti dell'accordo sugli Ets sui prezzi dell'energia?
- Quando avverrà l'incontro tra i negoziatori ucraini e quelli di Trump?
- Quali saranno le proposte concrete di revisione della legislazione Ue sui migranti irregolari?
- Come verrà affrontata la richiesta di flessibilità fiscale per il caro energia?





