Dispersi in Nepal: tra loro anche il rapallese Marco Ratto
Le autorità nepalesi hanno confermato la scomparsa di tre cittadini legati all'Italia dopo l'alluvione causata dal collasso di un ghiacciaio.
Quick Look
- Marco Ratto, Luca Barachini e Patrizia Marziale risultano dispersi in Nepal dopo una violenta inondazione causata dal collasso di un ghiacciaio al confine con il Tibet.
- La Farnesina ha inviato personale di supporto a Kathmandu per assistere i connazionali.
AI-generated summary
Why It Matters
Un'ondata di piena causata dal collasso di un ghiacciaio ha colpito il confine tra Nepal e Tibet il 26 agosto, distruggendo infrastrutture e abitazioni.
Marco Ratto era in uscita dal Nepal verso il Tibet. L’uomo è molto conosciuto a Rapallo: la sua famiglia è titolare da generazioni di uno storico negozio di orologeria e oreficeria nel centro città. Per il Nepal era partito da solo. A raccontare le ore di angoscia della famiglia, già nei giorni scorsi, è stato Andrea Bernardin, cognato di Marco Ratto, marito di sua sorella: “Siamo sgomenti e senza parole. Siamo in contatto con la Farnesina ma al momento non abbiamo notizie. Marco si trovava proprio in quella zona”.
Sportivo, dinamico, amante dell'avventura, il cinquantenne Marco Ratto aveva scelto il Nepal come una delle mete del viaggio che aveva intrapreso da solo: lo attendevano degli amici per lunghe giornate di trekking. Viaggio che aveva già rimandato una volta: doveva partire l'anno scorso ma poi aveva dovuto rinunciare per un piccolo infortunio. Ma lui voleva andare, lì lo attendevano i suoi amici. E così ha riprogrammato la sua avventura. Non ricevendo sue notizie, la famiglia si era messa in contatto con la Farnesina e aveva scoperto che il nome di Marco era nella lunga lista delle persone disperse.
"Marco Ratto è una persona molto stimata in città. Io lo conosco da una vita e siamo tutti molto preoccupati. Tutta la città è in ansia, già molti cittadini mi hanno chiesto notizie su di lui, ma purtroppo quelle che abbiamo sono ancora poche". Così all'Adnkronos, Elisabetta Ricci, sindaca di Rapallo.
Il 29 agosto è poi stato reso noto che anche Luca Barachini e Patrizia Marziale figurano nell'ultimo elenco delle persone disperse diffuso dalla polizia nepalese e diffuso dal ministero del Turismo. Per entrambi il documento della Nepal Police riporta i dati anagrafici e l'appartenenza, rispettivamente, alle categorie Italia e Svizzera, senza alcuna indicazione di avvenuto soccorso. Patrizia Marziale, da quanto si è appreso, è comunque italo-svizzera, quindi con doppia cittadinanza. La coppia è residente a Lugano.
Intanto, su indicazione del ministro degli Esteri Antonio Tajani, nei giorni scorsi è stato disposto l'invio di personale a Kathmandu dall'Ambasciata a New Delhi, per rafforzare la presenza sul posto e l'assistenza ai connazionali, come ha reso noto la Farnesina.
Nella giornata di mercoledì 26 agosto, un'imponente ondata di piena ha investito la fascia himalayana lungo il confine tra Nepal e Cina, nel Tibet. L'acqua ha sommerso strade, ponti, case e impianti per la produzione di energia idroelettrica, provocando danni su un'area molto estesa. A provocare il disastro è stato il collasso di un ghiacciaio ad alta quota, come ha stabilito l'Istituto geologico degli Stati Uniti (Usgs). La massa di ghiaccio e roccia staccatasi dalla montagna si è riversata nel corso d'acqua sottostante, trasformandosi in un'ondata di piena carica di sedimenti e detriti che ha travolto tutto ciò che ha incontrato scendendo di quota. E le autorità avvertono che l'emergenza potrebbe non essere finita.
Open Questions
- Qual è la sorte attuale dei tre cittadini dispersi?
- Sono previste ulteriori ondate di piena nell'area?






