Documento psicologico su Alberto Stasi senza data né firma: la psicologa Alessandra Bramante nega l'autorship
Quick Look
- Un documento di 13 pagine e 17 punti attribuito alla psicologa criminologa Alessandra Bramante, che analizzerebbe la personalità di Alberto Stasi nel caso Garlasco, è stato acquisito dalla Procura di Pavia ma privo di data e firma autografa.
- La professionista nega di averlo redatto, affermando che nelle sue relazioni indica sempre data e firma.
- Il testo emergerebbe dalle indagini su Andrea Sempio e solleva dubbi sulla sua autenticità.
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Why It Matters
Il caso Garlasco riguarda l'omicidio di Chiara Poggi avvenuto nel 2007, per cui Alberto Stasi è stato indagato e poi condannato in via definitiva. Recentemente sono emersi nuovi elementi legati alle indagini su Andrea Sempio e alla gestione delle prove, tra cui analisi sul DNA sui pedali della bicicletta di Stasi.
Il documento di 13 pagine e 17 punti avrebbe un'intestazione con indicata la "Dott.ssa Alessandra Bramante, Psicologa Criminologa Clinica", tuttavia non ha data né firma autografa della professionista. Lei nega: "Non ho mai fatto nessun profilo, se faccio relazioni metto data e firma". Il testo è stato acquisito dalla Procura di Pavia con un ordine di esibizione il 10 settembre scorso, nell’ambito delle indagini su Andrea Sempio
Dopo il caso del Dna sui pedali, con due esiti nulli mai finiti nel fascicolo dell'epoca, è emersa un’ulteriore novità relativa all’indagine sull’omicidio di Chiara Poggi: tra le carte del Ris di Parma relative all’indagine sul delitto di Garlasco sarebbe presente un'analisi sulla personalità di Alberto Stasi, allora indagato per l'omicidio di Chiara Poggi. Consulenza che sarebbe stata fatta sulla base degli interrogatori resi dal fidanzato della vittima nel 2007, ma che non sarebbe stata chiesta dalla Procura di Vigevano né allegata tra le carte depositate all'epoca. A svelarlo è La Repubblica, secondo cui si tratterebbe di una valutazione sul carattere di Stasi in cui si mettevano in luce la sua presunta "freddezza" e il suo profilo di "calcolatore" e "manipolatore".
I dubbi sul documento di 13 pagine
Il documento di 13 pagine e 17 punti è stato acquisito dalla Procura di Pavia con un ordine di esibizione il 10 settembre scorso, nell’ambito delle indagini su Andrea Sempio, e depositato poco dopo con la chiusura della nuova inchiesta. Il documento, secondo quanto riportato, avrebbe un'intestazione con indicata la "Dott.ssa Alessandra Bramante, Psicologa Criminologa Clinica", tuttavia non ha data né firma autografa della professionista. Si tratterebbe di una "valutazione psicologica" e che prende come riferimenti i verbali di Stasi, quelli come teste del 13 e 17 agosto 2007 e quello in cui l'allora studente si è presentato spontaneamente come "persona sottoposta a indagini" il 22 agosto successivo.
Criminologa: “Mai fatto un profilo psicologico di Alberto Stasi”
La psicologa e criminologa Alessandra Bramante ha dichiarato oggi: "Non ho mai fatto nessun profilo, se faccio relazioni metto data e firma". E ha riferito alla redazione di Ore 14 su Rai 2 di non aver mai redatto un profilo personologico su Alberto Stasi e che non avrebbe mai fatto una relazione di questo tipo su carta intestata senza firma e senza data.
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"Se la magistratura accerterà irregolarità o responsabilità individuali nel passato, la risposta dell'Arma sarà di totale collaborazione, di massima trasparenza e anche assoluta fermezza. Eventuali errori o condotte illecite dei singoli non devono intaccare l'onorabilità di migliaia di Carabinieri, né tantomeno il valore del Ris, ma chi ha sbagliato ne risponderà in ogni sede, perché la tutela della regalità viene prima di ogni cosa", ha detto il comandante dei Carabinieri, Salvatore Luongo, in merito ad eventuali sviluppi sul caso Garlasco.
Proseguono le indagini
Intanto, prosegue l’attività giudiziaria: c’è anche il nome di Rosa Muscio tra gli inquirenti che avevano seguito la prima inchiesta sul delitto di Chiara Poggi, nell'elenco delle persone che la Procura di Pavia potrebbe ascoltare nei prossimi giorni come testimone informata sui fatti. L'indiscrezione, che non ha trovato conferma ufficiale, emerge da ambienti vicini al palazzo di giustizia pavese. Rosa Muscio (che oggi lavora al Tribunale per i Minorenni di Milano) all'epoca era pubblico ministero alla Procura di Vigevano (Pavia) e aveva condotto la prima indagine, subito dopo l'omicidio di Garlasco (Pavia). La Procura di Pavia è intenzionata a sentire gli inquirenti dell'epoca anche per far luce sulla questione riguardante l'analisi sui pedali della bicicletta di Alberto Stasi. Secondo quanto ha riferito la settimana scorsa la Procura, i Ris di Parma non avrebbero comunicato agli inquirenti dell'epoca l'esito negativo delle nuove analisi sui pedali della bici di Stasi, dopo che le prime avevano evidenziato la presenza del Dna di Chiara.
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What to Watch
AI outlook — possibilities, not facts
La Procura di Pavia ascolterà Rosa Muscio e altri inquirenti dell'epoca nei prossimi giorni come testimoni informati sui fatti.
Likely · Within days
Emergeranno ulteriori dettagli sulle indagini riguardanti l'analisi sui pedali della bicicletta di Alberto Stasi.
Possible · Within weeks
Open Questions
- Chi ha redatto effettivamente il documento di 13 pagine attribuito alla dottoressa Bramante?
- Perché il documento non presenta data né firma autografa nonostante sia stato acquisito dalla procura?
- L'analisi sulla personalità di Alberto Stasi è stata effettivamente utilizzata nelle indagini ufficiali?
- Quali sono i rapporti tra le indagini su Andrea Sempio e il caso Garlasco?





