
Il presidente Usa a New York per l'81esima Assemblea Generale dell'Onu: in programma incontri con Zelensky, Macron e leader internazionali tra le polemiche con il sindaco Mamdani.
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L'81esima Assemblea Generale dell'Onu si svolge in un clima di tensioni internazionali, con focus su Medio Oriente e Ucraina.
Il presidente degli Stati Uniti, dopo il discorso al Palazzo di Vetro, partecipa a un trilaterale con il premier danese e quello della Groenlandia. Poi alle 13.15 locali, le 19.15 in Italia, vedrà il presidente dell’Ucraina Zelensky
Donald Trump è arrivato ieri a New York, dove a breve è previsto il suo intervento all’81esima Assemblea Generale dell’Onu. "È un onore essere qui all'Onu. Sono sorpreso che Cnn sia qui a coprirmi. Non dovrebbe esserci, aveva detto che non mi avrebbe coperto", ha detto il presidente Usa arrivando al Palazzo di Vetro. Dopo il discorso, il tycoon ha in programma un trilaterale con il premier danese e quello della Groenlandia e un bilaterale con i premier britannico e giapponese. Mentre alle 13.15 locali, le 19.15 in Italia, Trump vedrà il presidente dell’Ucraina Volodymyr Zelensky. Successivamente Trump ospiterà al Lotte Palace Hotel un ricevimento per i leader presenti all'assemblea Onu, nel corso del quale avrà uno scambio con la presidente ad interim del Venezuela. "In tutto il Medio Oriente, i conflitti si stanno moltiplicando a catena. Faccio appello ai leader presenti in quest'aula affinché sfruttino al meglio questa settimana di alto livello per favorire la de-escalation e il dialogo. Lanciamo insieme un messaggio chiaro: i combattimenti devono cessare, gli aiuti umanitari devono poter fluire, e i diritti e le libertà di navigazione devono essere pienamente ripristinati, in conformità con il diritto internazionale", ha detto il segretario generale dell'Onu Antonio Guterres aprendo i lavori, nell'ultimo discorso del suo mandato.
Trump: "Ho realizzato la pace, forza usata per rendere Usa i più potenti al mondo"
"Mentre altri parlavano, io ho agito. Mentre altri parlavano di pace, io l'ho realizzata. Mentre altri ignoravano le minacce, io le ho affrontate. Mentre altri parlavano di coraggio, l'America lo ha dimostrato. Mentre altri promettevano forza, io l'ho usata per rendere l'America il Paese più potente del mondo", affermerà Trump all'Onu, in base alle anticipazioni del suo discorso diffuse dalla Casa Bianca.
Trump: "Troppi preferivano ignorare la minaccia dell'Iran"
"In due settimane sarà il terzo anniversario dell'attacco del 7 ottobre" che la guida suprema iraniana "ha definito un servizio all'umanità - si legge nelle anticipazioni del discorso di Trump - Immaginate solo se un simile regime violento avesse mai avuto il potere di sferrare attacchi terroristici su larga scala riparandosi dietro uno scudo nucleare. Questa era la realtà che dovevamo affrontare, una realtà che fin troppi hanno preferito ignorare".
Il colloquio con Macron su Mar Rosso e Ucraina
Nella notte italiana, intanto, c’è stato un incontro tra il presidente francese Emmanuel Macron e Donald Trump. Il colloquio sulla situazione nel Mar Rosso e in Ucraina è stato "molto costruttivo", ha detto il leader di Parigi. I due capi di Stato si sono confrontati su come "garantire maggiore sicurezza" alle rotte di trasporto del petrolio nel Mar Rosso e sulla "necessità di aiutare i nostri amici ucraini ancora più rapidamente e con maggiore forza in termini di intercettori", ha messo in evidenza Macron. Intanto la Francia sta lavorando a una nuova risoluzione del Consiglio di sicurezza dell'Onu per sbloccare lo Stretto di Hormuz. Secondo indiscrezioni dell'Afp, "la Francia intende collaborare con gli americani e i propri partner a una risoluzione del Consiglio di sicurezza che garantisca la libertà di navigazione nello Stretto di Hormuz".
L’incontro con Mamdani a New York
Trump è arrivato ieri a New York e, prima dell’Assemblea Onu, ha avuto un incontro con Zohran Mamdani presso Gracie Mansions, la residenza del sindaco della città. Il tycoon ha detto di sparare che Mamdani "sia un grande sindaco. Io voglio il bene di New York e il bene per il Paese. Voglio che sia un grande sindaco e ha sicuramente il potenziale per esserlo". E il sindaco Dem ha replicato: "L'ho sempre detto che avrei lavorato con tutti, a prescindere dalle diversità, e apprezzo il dialogo che ho avuto con il presidente su come rendere New York più accessibile".
Zelensky vede Macron: “Parlato di difesa aerea e aiuti per inverno”
Intanto Volodymyr Zelensky e Emmanuel Macron si sono incontrati a New York e, tra gli argomenti discussi, figurano la sicurezza e il pacchetto di sostegno invernale. "Continuiamo a lavorare sulla possibilità di produrre in Ucraina tali sistemi di difesa aerea e i relativi missili, così come sul programma antibalistico Freja, che abbiamo sviluppato congiuntamente con i nostri partner. Prevediamo di ottenere i primi risultati quest'anno. Ci stiamo impegnando al massimo per rafforzare la protezione del nostro popolo", ha sottolineato Zelensky su Telegram.
Netanyahu a Mamdani: “Vengo all'Onu per svelare la verità su di te"
In un video postato sui social il premier israeliano Benjamin Netanyahu si è rivolto al sindaco di New York Zoharan Mamdani: "Vengo all'Onu per combattere per la verità sui nostri eroici soldati e svelare la verità su di te". E ha aggiunto: "Vergognati, Mamdani, per il sostegno al mostro terroristico di Hamas, che ha massacrato il nostro popolo. Vergognati per l'incitamento alle rivolte contro gli ebrei di New York". Il sindaco nei mesi scorsi aveva dichiarato che avrebbe fatto arrestare Netanyahu se si fosse recato a New York, citando il mandato di arresto emesso dalla Corte penale internazionale dell'Aia. Successivamente aveva detto in un'intervista che New York non ha l'autorità di eseguire il mandato di arresto. Netanyahu dovrebbe arrivare a New York e intervenire all'Assemblea generale delle Nazioni Unite giovedì sera.
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Trump incontrerà Zelensky alle 19.15 ora italiana.
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Giorgia Meloni comments on the 2025 deficit still above 3%, expressing regret for the early exit from the EU procedure but confirming the desire to continue according to the roadmap. On school, he interprets Sergio Mattarella's words as an invitation to overcome ghettos through a more equal distribution of foreign students, in line with the Government's objective of creating more balanced classes.

During the 81st United Nations General Assembly in New York, Donald Trump declared that Iran will make the nuclear deal after the US midterm elections, announced a massive US military presence in Greenland after an agreement with Denmark and Greenland, stated that peace between Ukraine and Russia will come sooner than expected and attacked Cuba calling it a 'failed state' that will fall, causing the Cuban delegation to leave the Chamber.

President Donald Trump has repeatedly considered the idea of transferring the corps of accredited journalists from the White House to another location, driven by annoyance at the media coverage, and launched the streaming platform 'Trump TV' after revoking the accreditations of CNN, MsNow and Politico, who responded with legal action based on the First Amendment.

Aldo Moro, born in Maglie in 1916, was a central figure of the Christian Democracy, professor of law and several times Prime Minister. On 16 March 1978 he was kidnapped by the Red Brigades in Rome and killed after 55 days of kidnapping, despite appeals for negotiation. His body was found on May 9, 1978 in the trunk of a Renault 4 in via Caetani.

US President Donald Trump gave a speech at the 81st UN General Assembly in New York, saying that 'America is back and stronger than ever'. After the speech, he participated in a trilateral meeting with the Danish and Greenland prime ministers, followed by a bilateral meeting with Ukrainian president Zelensky at 1.15pm local time (7.15pm in Italy). He also met with French President Macron to discuss security in the Red Sea and Ukraine, and held talks with New York Mayor Zohran Mamdani. Trump criticized Iran, Cuba and communist networks in the US, while UN Secretary General Guterres opened the proceedings by calling for the de-escalation of conflicts in the Middle East.

UN Secretary General Antonio Guterres opened the 81st General Assembly in New York by launching an urgent appeal for the de-escalation of conflicts in the Middle East and the restoration of international law.