Draghi, 'proteste per blocco delle aspettative, nessuno ascolta i giovani'
Quick Look
Secondo Mario Draghi, le rivolte in tre Paesi diversi sono accomonate da elezioni cruciali e, soprattutto, dal "blocco delle aspettative" dei giovani, che faticano a trovare lavoro e si sentono impreparati alla transizione tecnologica.
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Why It Matters
Mario Draghi ha rilasciato un'intervista a Bloomberg analizzando le cause delle recenti rivolte giovanili.
"Non è affatto semplice spiegare queste rivolte in tre Paesi diversi; ognuno ha le proprie motivazioni specifiche. L'unico elemento che accomuna tutti e tre i casi è che, l'anno prossimo, si terranno elezioni di estrema importanza. Tuttavia, questa è solo la cornice. A mio avviso, la spiegazione più solida risiede nel blocco delle aspettative: i giovani hanno la sensazione che nessuno li ascolti". Lo afferma l'ex premier ed ex presidente della Bce Mario Draghi in un'intervista a Bloomberg, sottolineando come "i giovani percepiscano le dinamiche sociali come bloccate: fanno fatica a trovare un lavoro e si sentono impreparati di fronte a una società che sta vivendo una trasformazione tecnologica rapidissima".
Open Questions
- Quali sono i tre Paesi a cui fa riferimento Mario Draghi?






