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Ebola: OMS, atteso aumento casi per ritardi diagnosi e variante sconosciuta
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ANSA Cronaca5/20/2026Health3 min readItaly

Ebola: OMS, atteso aumento casi per ritardi diagnosi e variante sconosciuta

Quick Look

  • L'OMS prevede un aumento dei casi di Ebola a causa di diagnosi tardive e una variante sconosciuta.
  • Preoccupano casi sospetti, decessi tra sanitari e instabilità politica in Congo.
  • UE valuta il rischio basso per l'Europa.

AI-generated summary

Why It Matters

The World Health Organization (WHO) has expressed concern over a potential increase in Ebola cases due to delayed diagnoses and the emergence of an unknown variant of the virus, the Bundibugyo variant. This variant is difficult to detect with existing tests, and there are no approved vaccines or therapies. The outbreak is exacerbated by ongoing conflict and population movement in affected areas.

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E' atteso un aumento dei casi di Ebola, anche alla luce del fatto che le prime diagnosi sono avvenute in ritardo. Lo ha detto oggi in una conferenza stampa il direttore generale dell'Organizzazione Mondiale della Sanità, Tedros Adhanom Ghebreyesus, riferendosi al ritardo nella diagnosi dovuto alla variante del virus Ebola chiamata Bundibugyo e praticamente sconosciuta, tanto che non esistevano i test in grado di riconoscerla e "non esistono vaccini o terapie approvate".

"Ci sono diversi fattori che giustificano una seria preoccupazione per il potenziale di ulteriore diffusione e ulteriori decessi", ha detto Ghebreyesus. "Prima di tutto, oltre ai casi confermati di Ebola, ci sono quasi 600 casi sospetti e 139 decessi sospetti. Ci aspettiamo che questi numeri continuino ad aumentare, dato il lasso di tempo nel quale il virus ha circolato prima che l'epidemia fosse rilevata" In secondo luogo, ha proseguito. "l'epidemia si è estesa, con casi riportati in diverse aree urbane". Inoltre "sono stati riportati decessi tra i lavoratori sanitari, indicando una trasmissione associata all'assistenza sanitaria".

A richiedere una particolare attenzione è poi il fatto che la situazione politica nelle zone colpite dai contagi è "altamente insicura". Per esempio, nella provincia di Ituri, nella Repubblica Democratica del Congo, è in corso un conflitto che dal 2025 si è intensificato, causando un numero di sfollati stimato in oltre 100.000 persone. L'area, inoltre, è una zona mineraria, "con alti livelli di movimento di popolazione che aumentano il rischio di ulteriore diffusione".

Ue: 'Il rischio di contagio di Ebola in Europa è molto basso'

"Al momento, per quanto riguarda i cittadini europei, secondo l'Ecdc, il rischio di contagio in Unione Europea è molto basso. Anche per le persone che si recano nella regione è valutato come basso". Lo ha dichiarato una portavoce della Commissione Ue durante il briefing quotidiano alla stampa. "Stiamo seguendo con estrema attenzione la situazione in Africa; in questa fase non vi sono indicazioni che le persone in Europa debbano adottare misure specifiche oltre alle normali raccomandazioni di salute pubblica" ha spiegato la portavoce, specificando che l'Ue si sta coordinando e collaborando con i partner. "Oggi il Comitato per la sicurezza sanitaria sta discutendo la questione", mentre l'Ecdc "ha convocato la task force sanitaria dell'Ue per discutere il tema", ha spiegato. "Sappiamo che le malattie non si fermano ai confini. Questo vale anche per l'Ebola che non è presente solo nella Repubblica democratica del Congo, ma ci sono alcuni casi anche in Uganda e nel Sud Sudan".

Ue: 'Epidemia di Ebola in Congo non è motivo di allarme'

L'epidemia di Ebola "non è un motivo di allarme" per l'Unione europea. Lo ha dichiarato Eva Hrncirova, portavoce della Commissione Ue, durante il briefing quotidiano alla stampa. La portavoce ha poi riferito che oggi si riunirà il Comitato per la sicurezza sanitaria, che "sta anche discutendo se siano necessarie misure in Europa". "Stiamo facendo molte cose per sostenere la Repubblica Democratica del Congo; ad esempio, è in arrivo un ponte aereo umanitario. Presto consegneremo materiale essenziale: medicinali, dispositivi di protezione e materiale per il contenimento, alcune tende, tutto ciò che serve" ha aggiunto. "L'Ecdc ha già inviato esperti sul posto" ha specificato la portavoce, spiegando che l'Ue sta sostenendo "l'Ecdc in Africa con kit di rilevamento". "I nostri partner, che sono principalmente la Croce Rossa, ma anche partner che sosteniamo finanziariamente, stanno monitorando i valichi di frontiera. Stanno già tracciando i contatti e operano nelle aree ad alto rischio" ha aggiunto, ricordando le attività intraprese in passato, come il finanziamento dei test di laboratorio e della ricerca in questo ambito, per contrastare Ebola. "Continuiamo a portare avanti" queste attività "attraverso diversi canali" ha concluso.

What to Watch

AI outlook — possibilities, not facts

  • Increase in confirmed and suspected Ebola cases and deaths.

    Very likely · Within weeks

  • Further spread of the epidemic to new urban areas or neighboring regions.

    Likely · Within weeks

  • EU will continue to monitor the situation and provide support to affected countries.

    Very likely · Within months

Open Questions

  • What is the exact genetic makeup of the Bundibugyo variant?
  • What specific measures are being taken by the EU to support the DRC?
  • How effective are the current contact tracing and border monitoring efforts?
  • What is the long-term plan for containing the epidemic in the DRC and surrounding regions?

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This article was originally published by ANSA Cronaca.

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