Elezioni in Lettonia: in testa la Lista Unita del premier Andris Kulbergs
Secondo i risultati parziali dopo lo scrutinio di oltre il 90% delle schede, il partito di centrodestra del primo ministro Andris Kulbergs è in testa con oltre il 35% dei voti.
Quick Look
Il partito di centrodestra Lista Unita del primo ministro lettone Andris Kulbergs è in testa con il 35,4% dei voti alle elezioni parlamentari del 3 ottobre, confermando la linea filo-europea e filo-ucraina del Paese.
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Why It Matters
La Lettonia ha tenuto le undicesime elezioni parlamentari dalla fine dell'Unione Sovietica. La campagna è stata dominata dai timori per la Russia e il costo della vita.
Come già previsto dai sondaggi, la Lista Unita del primo ministro Andris Kulbergs è in testa con oltre il 35% dei voti. "È un risultato superiore alle aspettative", aveva già dichiarato Kulbergs, commentando gli exit poll che attribuivano al suo partito un vantaggio analogo
In Lettonia il 3 ottobre si è votato per le elezioni parlamentari. I cittadini sono stati chiamati alle urne per rinnovare i 100 seggi del Parlamento unicamerale: in corsa c'erano 1.428 candidati di 14 liste. Il partito di centrodestra del Primo ministro Andris Kulbergs si avvia alla vittoria, secondo i risultati parziali, il che suggerisce che il Paese manterrà la sua linea filo-europea e filo-ucraina. Tuttavia, anche i partiti populisti - forti del sostegno della minoranza russofona della Lettonia - hanno ottenuto un buon risultato al termine di una campagna elettorale dominata dai timori legati alla vicina Russia e al costo della vita. Il partito di Kulbergs, Lista Unita, è in testa con il 35,4% dei voti (secondo quanto riportato dalla TV di Stato), dopo lo scrutinio di oltre il 90% delle schede. "È un risultato superiore alle aspettative", aveva già dichiarato Kulbergs, commentando gli exit poll che attribuivano al suo partito un vantaggio analogo. "Significa che la gente vuole davvero un cambiamento", ha aggiunto, spiegando che ciò implica "crescita economica" e "un futuro per i figli (della Lettonia)". Kulbergs aveva assunto la carica di Primo ministro a maggio, dopo che la premier Evika Silina aveva annunciato le sue dimissioni.
Le elezioni parlamentari in Lettonia
La Lettonia è uno Stato membro della Nato e dell'Unione europea, che confina con la Russia e ospita una significativa minoranza di lingua russa. Queste elezioni parlamentari sono state le undicesime che si sono tenute nel Paese dall'indipendenza dall'Unione Sovietica nel 1991. A contendersi i 100 seggi della Saeima, con un sistema proporzionale, erano 14 partiti. Già gli ultimi sondaggi davano come favorito Lista unita, il partito del primo ministro Andris Kulbergs. Gli exit poll, alla chiusura dei seggi, hanno confermato i sondaggi.
L’affluenza
Ad avere diritto al voto erano circa 1,5 milioni di persone. Secondo i dati diffusi dal Comitato elettorale centrale lettone, alle 12 del 3 ottobre l'affluenza ai seggi aveva raggiunto il 25,5%. Inoltre, approfittando del voto anticipato, nei giorni scorsi aveva già espresso la propria preferenza l’11,2% degli elettori (oltre 169mila persone).
I temi della campagna elettorale
La campagna elettorale è stata segnata dal dibattito sull'aumento del costo della vita e dalle preoccupazioni legate alla sicurezza, visto che la Lettonia confina sia con la Russia sia con la Bielorussia. Andris Kulbergs, attuale primo ministro lettone, è in carica solo da maggio: il governo precedente è caduto a causa di una controversia sui droni ucraini. La sua alleanza di centro-destra e conservatrice, la Lista Unita, era data in testa anche nei sondaggi ma gli esperti prevedevano che la sua coalizione sarebbe uscita indebolita a causa dell'avanzata dei partiti populisti. Una convinzione rafforzata dal fatto che nel Paese il malcontento è in crescita: molti lettoni lamentano prezzi elevati e salari bassi, l'economia è stagnante, il sistema sanitario è sotto pressione, l'emigrazione e l'invecchiamento della popolazione continuano a rappresentare sfide importanti.
Open Questions
- Quale sarà la composizione esatta del prossimo governo di coalizione?
- Come influirà l'avanzata dei partiti populisti sulla stabilità politica?





