
Dati Inail e Gallup evidenziano la crescita delle malattie professionali e l'importanza della cura aziendale
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Il fattore umano e i cali di attenzione rimangono tra le prime cause di infortuni sui luoghi di lavoro. Quando l'organismo subisce un calo energetico dovuto alla fatica latente, la soglia di vigilanza si abbassa e i tempi di reazione si allungano.
"I dati ufficiali del bilancio Inail indicano una crescita dell'11,3% delle malattie professionali, con oltre 98mila casi legati proprio a stress e condizioni ambientali", spiega Sabrina Piancone, presidente di Helvetica, imprenditrice insignita del Premio Bellisario impegnata nel settore della sicurezza sul lavoro.
"A questo si affiancano i report di Gallup sul workplace, secondo cui i dipendenti che percepiscono una reale cura da parte dell'azienda mostrano fino al 49% di probabilità in meno di cercare un nuovo lavoro e sono meno esposti al burnout, quando si perde motivazione, aumenta il rischio di errore; quando aumenta il rischio di errore, cresce lo stress".
Per invertire la tendenza alla disconnessione tra persona e organizzazione, i moderni protocolli di prevenzione applicano la fisiologia ai flussi di lavoro. La letteratura scientifica dimostra che una perdita di liquidi di appena l'1% determina un decadimento immediato di concentrazione, capacità decisionale e attenzione ai dettagli.
"La stessa acqua per tutti non risponde alle esigenze di tutti", evidenzia Alex Viola, ideatore del protocollo Alkaenergy. "I consumi metabolici variano in base alla mansione", ad esempio Il fabbisogno cambia radicalmente nei contesti esposti a sforzo fisico o alte temperature, come cantieri, logistica e manutenzione.
"In questi ambienti la sudorazione profusa comporta la perdita di fino a due litri di liquidi all'ora", continua Viola. "Bere acqua comune in questi casi rischia solo di gonfiare lo stomaco senza idratare realmente i tessuti, a causa della mancanza di una corretta pressione osmotica tra l'interno e l'esterno delle cellule. Se i sali non vengono reintegrati con la giusta conducibilità elettrica, la reattività muscolare crolla e il lavoratore è esposto a colpi di calore e crampi".
"Per risolvere questo cortocircuito biologico sul campo, l'approccio prevede l'introduzione di un'acqua a base idrolitica funzionale, modificata per stabilizzare il pH su valori alcalini superiori a 8.5 e arricchita con minerali altamente bioassimilabili e sali elettrolitici", spiega Piancone.

L'accordo sulla sanità chiude i negoziati per i contratti del pubblico impiego 2025/27, con 2,26 miliardi per 592.638 dipendenti. Gli infermieri (270.000) avranno aumenti medi di 240 euro al mese e 2.400 euro una tantum. Altri dipendenti avranno 209 euro al mese, con un aumento del 7,76% della busta paga.

Rinnovato il contratto collettivo nazionale di lavoro per il settore autostrade e trafori, con aumenti salariali e miglioramenti delle condizioni di lavoro

In Italia nei primi due mesi del 2026 gli infortuni sul lavoro sono aumentati del 2,6% (91.912 casi), mentre i morti sono calati del 26,1% (da 138 a 102). Le malattie professionali segnano +14,2%. L'Oil pubblica un rapporto globale sui rischi psicosociali: 840.000 morti l'anno per malattie cardiovascolari e disturbi mentali correlati allo stress lavorativo, il 35% dei lavoratori supera le 48 ore settimanali, il 23% ha subito bullismo.

Una dipendente 55enne di un supermercato nel modenese denuncia un errore alle casse. La Filcams-Cgil segnala che di recente tre donne over 50 sono state licenziate.

Aperte sei selezioni pubbliche per oltre 200 posti nella Pubblica Amministrazione italiana, destinate a diplomati e laureati. Le posizioni riguardano amministrazioni centrali, enti di ricerca e organismi collegati alla Pa.