Francia, Glucksmann vince le primarie socialdemocratiche
Sconfitto Olivier Faure, sostiene l'unione della sinistra contro l'estrema destra
Quick Look
- Raphael Glucksmann ha vinto le primarie del Partito socialista francese con il 66,13% dei voti, battendo Olivier Faure (14,48%) e altri candidati.
- Europeista e sostenitore dell'Ucraina, ha dichiarato che l'estrema destra è il vero avversario e ha ricevuto il sostegno di Ségolène Royal, che ha promesso di lavorare per l'unione della sinistra.
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Why It Matters
Le primarie socialiste francesi sono state indette per scegliere il candidato alle presidenziali del 2027, in un contesto di frammentazione della sinistra e di crescita dell'estrema destra.
Una nettissima affermazione
Fautore di una linea di rottura con la sinistra radicale di Jean Luc Mélenchon (La France Insoumise), Glucksmann si è imposto con il 66,13% dei voti (79.613 preferenze su 120.587 votanti), lasciando nettamente dietro di lui il principale sfidante, il segretario socialista Olivier Faure (PS), che raccoglie appena 17.398 voti (pari al 14,48%) e vede ampiamente bocciata la sua linea di unione della gauche. Gli altri tre candidati, Ségolène Royal, Jérôme Guedj ed Emmanuel Maurel, ottengono tutti meno del 10%.
Europeista e pro Ucraina
Profondamente europeista e opposto a qualsiasi alleanza con la sinistra radicale di Jean-Luc Mélenchon, Glucksmann, 46 anni, si è anche distinto in questi ultimi anni di lavoro al Parlamento europeo per la strenua difesa dell'Ucraina dinanzi alla Russia e nella denuncia della concorrenza sleale cinese e della repressione di Pechino contro la minoranza uigura.
"Il nostro vero avversario è l'estrema destra"
"Il nostro vero avversario è l'estrema destra e ci uniremo per condurre la lotta": lo ha detto Raphael Glucksmann nel corso del suo intervento dopo il trionfo nelle primarie socialdemocratiche in vista della corsa all'Eliseo del 2027. L'eurodeputato e fondatore di Place Publique, 46 anni, ha quindi lanciato un appello all'unità per "impedire ai trumpiani, ai putiniani, agli xenofobi e ai demagoghi di impadronirsi della République".
Ségolène Royale: "Delusa, sosterrò il vincitore per alleanza sinistra"
Glucksmann ha già incassato la conferma del sostegno di Ségolène Royal. L'ex ministra e candidata all'Eliseo nel 2007 si è detta "molto delusa" per essersi fermata appena al 7,62% dei voti alle primarie ma ha assicurato di attenersi alla Carta dei candidati che ha sottoscritto insieme agli altri: "Ovviamente sosterrò chi ha vinto le primarie stasera. A patto che si realizzi un'unione delle forze di sinistra. Contribuirò con tutte le mie forze a questo avvicinamento. È la prima volta che il Partito socialista non ha un proprio candidato ufficiale, con il marchio del partito. Bisogna compensare questa situazione con un'unione delle forze". Royale nega però che il suo sia un sostegno condizionato ma "un sostegno che richiama gli impegni assunti per partecipare a queste primarie", quelli di "unire la sinistra", guardando in particolare a "Partito comunista e Verdi", "prima di rivolgersi al centro". E La France Insoumise? "Sono già in campagna elettorale e sono molto avanti", osserva.
What to Watch
AI outlook — possibilities, not facts
Glucksmann sarà il candidato ufficiale della sinistra alle presidenziali francesi del 2027
Likely · Within months
L'estrema destra resterà il principale avversario politico in Francia nelle elezioni del 2027
Very likely · Within months
Open Questions
- Glucksmann riuscirà a unificare effettivamente le forze di sinistra?
- Quale sarà la posizione ufficiale del Partito socialista sulle sue proposte europeiste?
- Come reagirà La France Insoumise alla sua candidatura?







