Francia, un nuovo sabato di proteste: schierati 70mila agenti di polizia
Manifestazioni di studenti e gilet gialli a Parigi e in tutta la Francia, l'Afp denuncia aggressioni delle forze dell'ordine ai reporter
Quick Look
- Nuove proteste in Francia contro il carovita vedono scendere in piazza studenti, sindacati e gilet gialli.
- A Parigi si contano circa 46 mila manifestanti.
- L'Afp denuncia violenze sistematiche della polizia contro i propri giornalisti durante i cortei.
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Why It Matters
Le proteste fanno parte di una mobilitazione iniziata il 17 ottobre contro il carovita. Il movimento dei gilet gialli è stato attivo in Francia tra il 2018 e il 2020.
Un nuovo sabato all'insegna delle tensioni sociali quello con il quale è chiamata oggi a fare i conti la Francia. A Parigi per i giovani e contro il carovita sono scesi in piazza circa 46 mila manifestanti: è quanto sostiene la Prefettura di Polizia. Rispetto a giovedì quando le autorità avevano riferito di 65 mila manifestanti si tratta di un numero in flesssione. A Parigi, il corteo ha sfilato pacificamente da Place de la République a Place de la Nation.
Alle ore 14, fonti vicine al ministro dell'Interno riferivano che, in occasione del quarto sabato consecutivo di mobilitazione, iniziata il 17 ottobre, erano scese in piazza 7.000 persone in 68 manifestazioni in tutta la Francia. Un numero al quale va aggiunto il corteo di Parigi che è partito successivamente.
La nuova manifestazione, indetta dai sindacati, vede in piazza anche studenti e gilet gialli. I sindacati chiedono in particolare un aumento del salario minimo, una revisione delle politiche fiscali, maggiori risorse per la scuola e la sanità e garanzie sull’occupazione. Proprio la presenza dei gilet gialli rappresenta un ulteriore elemento di attenzione per le autorità: il movimento, protagonista delle grandi proteste francesi tra il 2018 e il 2020, torna a incrociare la propria mobilitazione con quella di lavoratori e studenti.
Intanto, la direzione dell'Agence France-Presse (Afp), l'agenzia di stampa francese tra gli organi di informazione più importanti al mondo, ha denunciato "le violenze commesse dalle forze dell'ordine ai danni dei propri giornalisti durante le manifestazioni" legate al movimento studentesco e al carovita in Francia. Secondo l'Afp, diversi reporter sono stati colpiti da manganellate o, in un caso, da un proiettile sparato da un lanciatore di proiettili di difesa (Lbd) in dotazione delle forze dell'ordine francesi. Un fotografo dell'agenzia che indossava una fascetta visibile con la mezione 'Presse' è rimasto ferito durante una carica delle forze dell'ordine contro la testuggine di un corteo di manifestanti. Il fotografo ha ricevuto cinque manganellate, tre delle quali sul casco e due sulla parte inferiore di una gamba, riportando la frattura del perone. Il 17 ottobre, a Lille, nel nord del Paese, un giornalista era stato ferito alla coscia da un proiettile Lbd, pur indossando anch'egli la fascetta della stampa. Lo stesso giorno, a Parigi, una video-giornalista è stata deliberatamente presa di mira con un idrante, insieme a colleghi di altri media, anch'essi chiaramente identificabili, per poi subire, il giorno seguente, una manganellata.
Open Questions
- Quali misure adotterà il governo per rispondere alle richieste sindacali?
- Ci saranno conseguenze legali per gli agenti accusati di violenza?







