Genitori dei tre bambini nel bosco: "Una decisione che ci ha spezzato il cuore", annunciano ricorso contro il Tribunale per i minorenni
Quick Look
I genitori dei tre bambini allontanati dalla famiglia e collocati in una casa-famiglia da dieci mesi denunciano il mancato avvio del percorso di rientro graduale disposto dal Tribunale per i minorenni dell'Aquila e annunciano ricorso, sostenendo che il ritorno immediato a casa sia necessario per la salute dei figli e chiedendo il riconoscimento del diritto all'istruzione domiciliare.
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Why It Matters
I tre bambini della famiglia sono stati allontanati dalla casa familiare e collocati in una casa-famiglia a Vasto dallo scorso novembre, dopo una decisione del Tribunale per i minorenni dell'Aquila che ha disposto un percorso di rientro graduale a Palmoli con monitoraggio dei servizi sociali.
Una decisione che ci ha spezzato il cuore: Catherine e Nathan, i genitori dei tre bambini della famiglia nel bosco, commentano così in un video in italiano la decisione del Tribunale per i minorenni dell'Aquila dei giorni scorsi che ha avviato il percorso per il graduale ricongiungimento dei minori con la famiglia. La coppia ha annunciato il il ricorso contro il provvedimento, mentre il loro legale Simone Pillon denuncia "l'inerzia" dei servizi sociali nell'attuazione delle disposizioni dei giudici.
Il provvedimento del Tribunale prevede un percorso a tappe, con il rientro graduale a Palmoli e il monitoraggio dei servizi sociali, chiamati a verificare il reinserimento dei minori. Secondo Pillon, a diversi giorni dal deposito della decisione non sarebbe però ancora stato avviato il programma di rientro dei tre bambini, che dallo scorso novembre si trovano nella casa-famiglia di Vasto, né sarebbe stata fissata una data per l'incontro tra i soggetti coinvolti. Il legale riferisce di avere chiesto una riunione per affrontare gli aspetti pratici del percorso e sostiene che tutrice, curatrice e medici della Neuropsichiatria infantile di Atessa abbiano dato immediatamente la propria disponibilità, mentre il Servizio sociale affidatario avrebbe rinviato. Nel video i genitori ricordano che i tre figli sono separati dalla famiglia da dieci mesi.
"Dovranno fare avanti e indietro senza una chiara prospettiva per il loro futuro, rimanendo in una casa famiglia chissà per quanto tempo", affermano. "Rimaniamo convinti - sottolineano - dell'urgenza di riportare i nostri preziosi bambini alla sicurezza, alle cure e all'amore della loro famiglia". La coppia esprime inoltre "profonda preoccupazione" per la salute e il benessere dei figli e sostiene che i medici che li seguono abbiano indicato nel ritorno immediato a casa l'unico modo per ridurre i rischi per la loro salute. "Tutto ciò è stato ignorato", accusano. Da qui la decisione di fare ricorso, chiedendo che siano considerate "le esigenze di salute dei figli e il nostro e il loro diritto all'istruzione domiciliare". I genitori contestano l'iscrizione alla scuola pubblica, spiegando di avere presentato un programma dettagliato di istruzione domiciliare, simile a quello seguito finora anche in casa-famiglia. "Abbiamo scelto l'Italia - affermano - per le sue libertà e i diritti che tutelano migliaia di famiglie" che hanno optato per l'istruzione parentale, ribadendo la volontà di continuare a collaborare con le persone e le realtà coinvolte nella vicenda.
What to Watch
AI outlook — possibilities, not facts
Il Tribunale per i minorenni dell'Aquila potrebbe sollecitare o imporre un avvio immediato del percorso di rientro graduale dei bambini a seguito del ricorso presentato dai genitori.
Possible · Within weeks
Il Servizio sociale affidatario potrebbe essere chiamato a fornire spiegazioni ufficiali sulle ragioni del ritardo nell'avvio del percorso di rientro e a fissare una data per l'incontro tra i soggetti coinvolti.
Likely · Within days
Open Questions
- Quando esattamente avrà inizio il percorso di rientro graduale dei bambini a Palmoli?
- Quali sono le ragioni specifiche del ritardo da parte del Servizio sociale affidatario nell'avviare il programma di rientro?
- Quali valutazioni hanno effettuato i medici della Neuropsichiatria infantile di Atessa riguardo ai rischi per la salute dei bambini in caso di proseguimento della permanenza nella casa-famiglia?






