Governo approva Dpfp con richiesta di flessibilità da 14 miliardi per 2027 e 2028
Quick Look
- Il Consiglio dei ministri ha approvato il Documento programmatico di finanza pubblica e la relazione sullo scostamento, con una richiesta di flessibilità pari a 14 miliardi per il 2027 e 14 miliardi per il 2028, pari allo 0,3% del Pil per difesa e 0,3% per energia ogni anno.
- Il ministro Giorgetti ha dichiarato che il deficit dovrebbe rimanere sotto il 3% nel 2026, ma salire al 3,5% nel 2027, 3,3% nel 2028 e scendere al 2,4% nel 2029, tenendo conto della spesa supplementare consentita dalle regole europee.
- Ha anche rivisto le stime di crescita del Pil: all'1% per il 2026, poi 0,8% nel 2027, 0,9% nel 2028 e 0,8% nel 2029, invitando alla cautela nella stesura della Legge di Bilancio.
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Why It Matters
Il governo italiano sta preparando la Legge di Bilancio in un contesto economico complesso, con la necessità di rispettare le regole europee sui conti pubblici mentre affronta esigenze di spesa in difesa e energia.
MILANO – Via libera del Consiglio dei ministri, secondo quanto si apprende, al Documento programmatico di finanza pubblica e alla relazione sullo scostamento. Secondo quanto viene riferito la richiesta di flessibilità che il governo avanza vale circa 14 miliardi per il 2027 e 14 miliardi per il 2028. Si tratta dello 0,3% del Pil per la difesa e dello 0,3% per l'energia l'anno. "Abbiamo approvato il Dpfp che arriva in un contesto particolarmente complesso sotto molteplici profili quindi fare previsioni diventa sempre più complicato", ha detto il ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti. “Il deficit dovrebbe stare sotto il 3% anche nel 2026, ma come sapete non basta e le nostre previsioni sono, tenendo conto della spesa supplementare consentita dalle regole europee, che salga al 3,5% nel 27, 3,3% nel 2028 2,4% nel 2029", ha aggiunto.
Il ministro ha anche invocato una maggiore cautela in vista della stesura della Legge di Bilancio. “Io monitoro giorno per giorno:oggi la mia risposta è probabilmente diversa da un mese fa, l'approccio deve essere un attimino più prudente" rispetto alle cose "annunciate e che avete riportato, anche se io non vi leggo. Il contesto però chiaramente richiede maggiore attenzione", ha detto. Il governo ha anche rivisto le stime di crescita. "Con questi numeri e tenuto conto di una crescita del Pil che abbiamo aggiornato per quanto riguarda il 2026 all'1%, rispetto all'originaria prudente stima dello 0,6%, il tasso di crescita programmatico si attesta allo 0,8% nel 2027, 0,9% nel 2028 e 0,8% nel 2029", ha detto Giorgetti.
Open Questions
- Quali saranno le reazioni delle istituzioni europee alla richiesta di flessibilità italiana?
- Come verrà distribuita la spesa supplementare autorizzata tra difesa e energia?
- Quali saranno gli effetti concreti sulle finanze pubbliche italiane nei prossimi anni?







