Guasto tecnico ai sistemi Nats blocca voli nel Regno Unito, oltre 600 cancellazioni
Quick Look
- Un guasto tecnico ai sistemi di elaborazione dei piani di volo del Nats ha paralizzato le partenze in diversi aeroporti del Regno Unito, causando la cancellazione di oltre 600 voli e disagi per decine di migliaia di passeggeri, tra cui molti italiani.
- Il sistema è stato riavviato nel tardo pomeriggio, ma i contraccolpi sono proseguiti in serata.
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Why It Matters
Il Nats ha già avuto problemi simili in passato, incluso un blocco nel luglio dello scorso anno durante la stagione di vacanze e un blackout a Heathrow nel marzo 2025 dovuto a un incendio in una sottostazione elettrica.
Un guasto tecnico ai sistemi di elaborazione dei piani di volo del Nats, l'ente britannico per il controllo del traffico aereo, ha paralizzato le partenze in diversi scali del Regno Unito, da Heathrow e Gatwick fino a Manchester, Edimburgo e Birmingham. Cancellati oltre 600 voli, con ricadute anche su aeroporti internazionali come Dublino e Parigi. Colpiti decine di migliaia di passeggeri nel pieno degli spostamenti di fine estate. Nel tardo pomeriggio il sistema è stato riavviato, ma i disagi sono proseguiti in se
Un guasto tecnico ai sistemi del Nats, l'autorità britannica per il controllo del traffico aereo, ha bloccato le partenze da numerosi scali del Regno Unito, provocando la cancellazione di oltre 600 voli e forti disagi per i passeggeri. Il malfunzionamento ha interessato il sistema di elaborazione dei piani di volo, rendendo impossibili i decolli su larga scala: coinvolti gli aeroporti londinesi di Heathrow e Gatwick, ma anche quelli di Aberdeen, Edimburgo, Manchester, Birmingham, Bristol, Southend, dell'Isola di Man e di Jersey. Le conseguenze si sono estese pure agli scali internazionali, tra cui Dublino e Parigi.
Un guasto che si ripete
Il blocco riporta il Regno Unito in una situazione già vista. Gli ingegneri del Nats sono intervenuti per risolvere il problema informatico nel più breve tempo possibile: al momento il malfunzionamento non viene ricondotto a un attacco hacker né alle ipotesi di guerra ibrida russa tornate di recente al centro del dibattito in Europa sullo sfondo del conflitto in Ucraina. L'ente, già finito sotto accusa per episodi analoghi, si è scusato per i disagi e ha annunciato un ritorno graduale alla normalità. Il sistema è stato riavviato nel tardo pomeriggio, ma in serata i contraccolpi continuavano a farsi sentire.
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I passeggeri coinvolti
Le ricadute hanno raggiunto decine di migliaia di viaggiatori nel pieno degli spostamenti di fine estate: solo la low cost Ryanair ne ha contati oltre 65mila, molti dei quali italiani. La ministra dei Trasporti Heidi Alexander ha detto di essere al corrente della situazione e di comprendere la frustrazione delle persone coinvolte. Tra le testimonianze raccolte dai media britannici, Phil White ha raccontato alla Bbc di essere rimasto fermo per ore sulla pista di Gatwick, a bordo di un aereo diretto a Lanzarote: "Ci hanno detto che il radar è fuori uso e non si può decollare", ha riferito, aggiungendo che il pilota è intervenuto ogni venti minuti per aggiornare i passeggeri.
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Il caso Arsenal e lo stupore dei piloti
Il caos ha toccato anche lo sport. Il volo dell'Arsenal diretto a Napoli, dove i Gunners sono attesi domani per una gara di Champions League, ha subito un ritardo. Sorpresa anche tra il personale di volo: un comandante bloccato a terra su un collegamento per New York ha dichiarato ai media britannici di non aver mai visto nulla di simile a Heathrow in tutta la carriera.
Le critiche al Nats
Netta la reazione delle compagnie. In una dichiarazione rilanciata da Sky News, Wizz Air e Ryanair hanno puntato il dito contro l'ente: un fornitore di infrastrutture critiche nazionali, sostengono, non dovrebbe mandare ripetutamente in tilt il sistema aeronautico, giudicato nella sua forma attuale non all'altezza del compito. Sul fronte istituzionale, l'Autorità per l'aviazione civile del Regno Unito ha chiesto al Nats un rapporto completo sull'accaduto, da condividere con l'ente regolatore.
I precedenti
Non è la prima volta che il sistema aeroportuale britannico va in crisi. Nel luglio dello scorso anno, sempre in piena stagione di vacanze, decolli e atterraggi erano stati temporaneamente bloccati nei principali scali del Paese. Nel marzo 2025, invece, un incendio in una sottostazione elettrica a North Hyde, a Londra, aveva provocato un blackout che aveva paralizzato Heathrow per diciotto ore, lasciando a terra centinaia di migliaia di passeggeri.
What to Watch
AI outlook — possibilities, not facts
L'Autorità per l'aviazione civile del Regno Unito richiederà un rapporto completo al Nats sull'accaduto.
Very likely · Within days
Il ritorno alla normalità sarà graduale dopo il riavvio del sistema nel tardo pomeriggio.
Likely · Within hours
Open Questions
- Qual è stata la causa tecnica esatta del guasto ai sistemi di elaborazione dei piani di volo?
- Quali misure preventive saranno adottate per evitare ripetizioni?
- Qual sarà l'entità dei risarcimenti richiesti dalle compagnie aeree?







