
Le autorità iraniane giustiziano tre uomini per presunte operazioni per conto di Israele e USA; esplosioni a Riad e attacchi nello Yemen.
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Le tensioni nello Stretto di Hormuz sono aumentate dopo l'inizio del conflitto a fine febbraio. L'Iran impone rotte obbligatorie per il transito navale.
Tre petroliere hanno preso fuoco nello Stretto di Hormuz dopo aver urtato delle mine: lo hanno reso noto i Guardiani della Rivoluzione iraniani. "Erano su rotte non autorizzate", precisano. Le autorità iraniane hanno giustiziato oggi tre uomini, dopo averli condannati per aver condotto operazioni per conto di Israele e degli Stati Uniti durante le proteste antigovernative di gennaio.
La Marina dei Guardiani della Rivoluzione iraniani ha reso noto che dalle prime ore di questa mattina, tre petroliere considerate "responsabili di violazioni", che navigavano lungo "rotte non autorizzate" all'interno dello Stretto di Hormuz, "sono state colpite da esplosioni e sono ora avvolte da violenti incendi".
Tre uomini sono stati giustiziati questa mattina in Iran, con l'accusa di aver condotto operazioni e attacchi armati contro edifici pubblici a Karaj, durante le proteste di gennaio, per conto degli Stati Uniti, di Israele e di gruppi ostili. Secondo l'agenzia Irna, i tre uomini impiccati - Hassan Dioband, Hamid Kazemi e Reza Zanganeh - erano accusati di aver utilizzato armi da fuoco, granate e bombe Molotov, di aver appiccato il fuoco a strutture pubbliche e di aver danneggiato un traliccio dell'elettricità, causando interruzioni di corrente nella città.
Svolta intanto in Israele dopo le elezioni. Il presidente Herzog ha comunicato al leader del partito Yashar Eisenkot l'intenzione di affidargli l'incarico di formare il nuovo governo. Oggi alle 17 l'incontro e l'annuncio ufficiale. Il nome di Eisenkot era stato fatto nel corso delle consultazioni dalle forze politiche che rappresentano complessivamente 67 membri della Knesset, mentre partiti che hanno in tutto 46 parlamentari hanno indicato il primo ministro uscente e leader del Likud Netanyahu, che per ora esce di scena in attesa di vedere se Eisenkot riuscirà a formare il governo.
La Marina dei Guardiani della Rivoluzione iraniani ha reso noto che dalle prime ore di questa mattina, tre petroliere considerata "responsabili di violazioni", che navigavano lungo "rotte non autorizzate" all'interno dello Stretto di Hormuz, "sono state colpite da esplosioni e sono ora avvolte da violenti incendi". "Il fumo degli incendi ha ormai oscurato il cielo sopra lo Stretto di Hormuz", ha riferito la Marina, secondo quanto riportato dall'agenzia Fars. "Le navi hanno preso fuoco in conseguenza della disattivazione dei loro sistemi di navigazione e identificazione", ha aggiunto, sostenendo che ciò era risultato delle "azioni ostili delle Forze armate statunitensi, dedite al contrabbando e all'aggressione".
I media di Gaza pubblicano su X video e foto di alcune zone della Striscia dove si trovano i campi di tende degli sfollati completamente allagati a causa delle piogge di ieri e della notte scorsa. In particolare l'area centrale di Gaza sembra essere la più colpita. Attualmente la temperatura nella Striscia è di 22 gradi ma il vento e la pioggia hanno aggravato la già catastrofica situazione degli sfollati.
"Considerato il triste bilancio degli Usa e del regime israeliano negli assassinii di scienziati iraniani, nei ripetuti sabotaggi degli impianti nucleari iraniani e nei bombardamenti contro di essi, la cosiddetta ricompensa offerta dagli Stati Uniti non è altro che un modo per reclutare complici per atti criminali e terroristici e per ulteriori aggressioni": è quanto ha dichiarato la missione iraniana presso gli uffici delle Nazioni Unite a Vienna, riferendosi alla ricompensa di 20 milioni di dollari annunciata dagli Stati Uniti in cambio di informazioni sul programma nucleare iraniano.
La missione di Israele in Iran "non è conclusa", ha dichiarato domenica il ministro della Difesa israeliano, Israel Katz, ribadendo le accuse secondo cui Teheran cercherebbe di dotarsi di armi nucleari. "Nei confronti dell'Iran, la missione non è ancora terminata (...) L'Iran sta tentando di rinnovare i propri sforzi per dotarsi di armi nucleari", ha affermato Katz durante una cerimonia ufficiale a Gerusalemme.
Il piano 'Iron Gate' è "solo un gioco di parole. Gli americani, con questo approccio, non possono raggiungere il loro obiettivo: esercitare una forte pressione economica volta a provocare il collasso e la disgregazione dell'economia iraniana". Lo ha dichiarato il portavoce delle Guardie Rivoluzionarie, Hussein Mohabi.
Gli Houthi affermano che 33 persone sono state uccise negli attacchi sauditi nella provincia di Sana'a, nello Yemen. Le autorità Houthi hanno dichiarato che gli attacchi sauditi hanno ucciso 33 persone, molte delle quali donne e bambini, nella provincia di Sana'a, nello Yemen, mentre aumentano le morti nella rinnovata guerra civile del paese.
Il distretto finanziario di Riad è stato preso di mira e l'edificio di Aramco situato nell'area ha subito dei danni. Lo hanno riferito diversi testimoni all'Afp, dopo che la coalizione a guida saudita, impegnata nel conflitto contro gli Houthi nello Yemen, ha dichiarato di aver intercettato alcuni missili lanciati dai miliziani.
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Formazione di un nuovo governo israeliano guidato da Eisenkot.
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The testimony of Roberto Di Matteo, a young man from Modena present in Poland during the shooting in which six people died and sixteen were injured.

Ukrainian President Volodymyr Zelensky has denounced a drone attack in Komyshuvakha, where rescue efforts are continuing after a previous raid with 55 victims. Zelensky also highlighted the massive use of missiles, bombs and drones in just one week.

Marco Cola, an activist from Brescia stopped in the West Bank while picking olives with other Italians, has returned to Italy. He reports detention marked by sleep deprivation, threats and humiliation.

Thirty-four students from the Foscolo high school in Albano Laziale, stranded in Krakow after a shooting, will return to Italy by bus after 20 hours of travel. Parents contest the management of the return and the absence of dedicated flights.

On November 8, Italian newspapers opened up about hacker attacks and the dissemination of the personal data of minister Antonio Tajani and prosecutor Francesco Lo Voi on the dark web, defined as hybrid warfare. Also in the foreground is the crisis in Israel and foreign countries.

Three men accused of attacks on behalf of the US and Israel have been executed in Iran, while two oil tankers hit mines in the Strait of Hormuz. In Israel, President Herzog entrusts Gadi Eisenkot with the task of forming the new government.