
Il presidente Usa annuncia lo stop agli aiuti a Israele entro fine anno. Raid americani sull'isola di Qeshm. Houthi attaccano la coalizione saudita.
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Il conflitto nel Golfo persiste con attacchi mirati e tensioni diplomatiche. L'amministrazione Trump sta rivedendo gli accordi di assistenza militare con Israele.
Il presidente Usa ha dichiarato di aver raggiunto un accordo con il premier israeliano per interrompere entro la fine dell'anno gli aiuti statunitensi a Israele. Gli Houthi hanno reso noto di aver condotto massicci attacchi contro le forze della coalizione saudita. "Decine di mercenari sauditi sono stati uccisi e feriti", hanno riferito. Gli Usa hanno attaccato l'isola iraniana di Qeshm, secondo quanto riferito da funzionari statunitensi. Via libera ai negoziati da Khamenei.
Donald Trump ha annunciato di aver raggiunto un accordo con il premier israeliano, Benjamin Netanyahu, per interrompere entro la fine dell'anno gli aiuti statunitensi a Israele.
Nel frattempo, gli Houthi hanno reso noto di aver condotto massicci attacchi contro le forze della coalizione saudita e inflitto pesanti perdite. "Decine di mercenari sauditi sono stati uccisi e feriti", ha riferito il portavoce militare, Yahya Saree.
Gli Stati Uniti hanno attaccato lunedì l'isola iraniana di Qeshm, secondo quanto riferito da funzionari statunitensi. Lo riporta il Wall Street Journal, confermando quanto riportato dai media di Teheran. Si tratta dell'ultima della serie di missioni limitate che Washington ha condotto segretamente contro il Paese nelle ultime settimane, proprio mentre il presidente Donald Trump continua a ventilare la possibilità di un accordo diplomatico. L'offensiva giunge dopo alcune affermazioni del tycoon che hanno di fatto ridimensionato l'ipotesi di una ripresa delle ostilità contro l'Iran dopo le elezioni di metà mandato. L'Iran infatti da parte sua accelera sui negoziati con gli Usa, con il via libera di Khamenei, per evitare che la guerra riprenda.
"Stavano costruendo un'installazione antiaerea. Li abbiamo osservati mentre la realizzavano e, non appena è stata completata, l'abbiamo colpita la scorsa notte". Lo ha dichiarato il presidente americano Donald Trump in un'intervista a Fox News, confermando l'attacco statunitense contro una struttura di difesa aerea iraniana, all'indomani dei raid sull'isola di Qeshm, nello Stretto di Hormuz. "Ci hanno messo circa due mesi a costruirla. È stato solo un attacco di minore entità, non era una guerra - ha spiegato il tycoon - Quando si parla di guerra, questa non è davvero una guerra. Li abbiamo colpiti molto duramente all'inizio, ma è finita lì".
Due individui legati al gruppo libanese Hezbollah, sono stati arrestati dalle autorità siriane con l'accusa di aver pianificato un'operazione per sabotare un'importante raffineria anche se il gruppo filo-iraniano ha respinto le accuse. Da settembre, Damasco ha segnalato attacchi non rivendicati contro gasdotti e oleodotti in varie parti del Paese. I servizi di intelligence e le forze di sicurezza interne hanno "sventato un complotto terroristico ordito da una cellula affiliata alla milizia Hezbollah che aveva come obiettivo la raffineria di Homs" nella Siria centrale, secondo una comunicato delle forze di sicurezza. Hanno arrestato "i membri della cellula e sequestrato ordigni esplosivi (...) che sarebbero stati utilizzati nell'attacco alla raffineria", aggiunge. La raffineria di Homs è l'unica operativa nel Paese; la raffineria di Banias, sulla costa, è attualmente in fase di manutenzione dopo anni di guerra.
"Il mio tasso di gradimento in Israele è al 99%. Se la gente dovesse stancarsi di me negli Stati Uniti, mi trasferisco in Israele e divento il premier". Lo ha detto Donald Trump scherzando in un'intervista a Fox.
"La barbarie dell'America, erodendo la fiducia nelle istituzioni internazionali, sta spingendo il mondo verso la deterrenza nucleare". Lo ha affermato Mohammad Mokhber, consigliere di alto profilo della guida suprema della Repubblica islamica, Mojtaba Khamenei.
Il presidente americano, Donald Trump, ha annunciato di aver raggiunto un accordo con il premier israeliano, Benjamin Netanyahu, per interrompere entro la fine dell'anno gli aiuti statunitensi a Israele, pari a circa 4 miliardi di dollari annui. "Netanyahu e io abbiamo raggiunto un accordo mesi fa per fermarli. E per loro va bene, perché sono diventati un Paese di grande successo e non pagheremo più Israele", ha dichiarato Trump in un'intervista a Fox News.
Egitto e Oman concordano di puntare sulla diplomazia per scongiurare una ripresa del conflitto tra Stati Uniti e Iran, nel timore di una nuova offensiva Usa-Israele dopo le elezioni di midterm. Il ministro degli Esteri egiziano, Badr Abdelatty, e il suo omologo omanita, Badr Al-Busaidi, hanno concordato nel corso di una telefonata di proseguire le consultazioni.
"Non sto cercando di uccidere un sacco di persone", ha affermato Trump in un'intervista a Fox News. Interrogato su cosa succederà dopo le elezioni, ha risposto: "Vedremo".
"Abbiamo decimato l'Iran. Ieri sera abbiamo colpito l'Iran in modo davvero efficace". Lo ha detto Donald Trump in un'intervista a Fox.
''Da quattro anni assistiamo a un attacco senza freni contro gli haredim (ultraortodossi), da mattina a sera, da parte dei media e del blocco della sinistra. Ora assistiamo a una palese ipocrisia'', dichiara il premier Benyamin Netanyhau in una nota.
Gli Houthi hanno annunciato di avere condotto massicci attacchi contro le forze della coalizione saudita e inflitto pesanti perdite. "Decine di mercenari sauditi sono stati uccisi e feriti", ha scritto su X il portavoce militare, Yahya Saree.
L'ex premier britannico Tony Blair, tra i consiglieri del Board of Peace voluto da Donald Trump per amministrare il futuro della Striscia di Gaza, è atteso in Israele questa sera per incontrare diversi ''alti funzionari''.
"Nessun Paese trarrà beneficio dalla guerra". Lo afferma il presidente iraniano, Masoud Pezeshkian, aggiungendo che "la Guida Suprema Mojtaba Khamenei ha concesso al governo alcuni poteri per spianare la strada ai negoziati".
"Il comportamento degli Stati Uniti indica che o non prendono sul serio la diplomazia, o la considerano semplicemente uno strumento di coercizione, estorsione e imposizione delle proprie richieste", afferma il portavoce del ministero degli Esteri, Esmaeil Baghaei.
"Siamo ancora in uno stato di guerra".
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Interruzione dei finanziamenti Usa a Israele entro fine anno.
Likely · Within months

Donald Trump announces agreement with Netanyahu to stop US aid to Israel by the end of the year. Meanwhile, the US strikes the Iranian island of Qeshm and the Houthis attack the Saudi forces. Iran accelerates diplomatic negotiations.
Melania Trump will summon Russian and Ukrainian representatives to the White House on November 5. Meanwhile, Russian raids on health facilities in Kharkiv and Dnipro are intensifying. Zelensky meets Merz in Berlin to discuss military support and prospects for peace.

Polish Prime Minister Donald Tusk said border guards had foiled an attempted provocation on the border with the Russian exclave of Kaliningrad after sighting suspicious individuals with flashlights overnight.

Donald Trump declared in an interview with Fox that US military aid to Israel will cease by the end of the year, defining the country as prosperous enough to be able to afford the autonomous purchase of armaments.

Celebrations in Florence for the 40 years of the Unicef office at the Istituto degli Innocenti. Prime Minister Meloni announces a new headquarters agreement, while Director Russell highlights the global crises affecting millions of children.

Tehran displayed a huge billboard in Enghelab square with the words "We will kill Trump" and the US president behind bars. Protesters call for revenge for the death of Supreme Leader Ali Khamenei.