
AI-generated summary
Le tensioni tra Iran e Stati Uniti si sono intensificate attorno al controllo dello Stretto di Hormuz, rotta vitale per il trasporto globale di petrolio. Parallelamente, proseguono gli scontri in Cisgiordania tra coloni israeliani e palestinesi, con episodi di violenza ricorrenti. I media iraniani hanno utilizzato minacce dirette contro figure familiari di leader occidentali come forma di pressione psicologica.
Lo speciale di Sky TG24 sulla guerra in Iran
Guerra Iran Usa, i Pasdaran: “Manteniamo controllo decisivo su Hormuz”
©Ansa
I Guardiani della Rivoluzione Islamica respingono le ripetute affermazioni degli Usa secondo cui lo Stretto di Hormuz sarebbe aperto, affermando che i funzionari statunitensi continuano a "mentire" sullo stato della via d'acqua per influenzare il prezzo del petrolio e "coprire i loro fallimenti". Coloni israeliani hanno nuovamente preso di mira un gruppo di palestinesi nella villaggio assediato di Qusra, a sud di Nablus, Idf: "Condanniamo violenza"
Sceglici su:
in evidenza
I Guardiani della Rivoluzione Islamica respingono le ripetute affermazioni degli Stati Uniti secondo cui lo Stretto di Hormuz sarebbe aperto, affermando che i funzionari statunitensi continuano a "mentire" sullo stato della via d'acqua per influenzare il prezzo del petrolio e "coprire i loro fallimenti". In una dichiarazione pubblicata dall'emittente iraniana Irib, la marina dell'Irgc ha affermato che "il dominio dei combattenti dell'Islam su questa via d'acqua strategica è completamente decisivo". E ha proseguito: "Con tutto il potere e in piena autorità, lo Stretto di Hormuz è chiuso a tutte le navi che intendono transitare senza coordinamento con la Repubblica Islamica dell'Iran".
Coloni israeliani hanno nuovamente preso di mira un gruppo di palestinesi nella villaggio assediato di Qusra, a sud di Nablus. L'esercito israeliano ha riferito di essere a conoscenza del ferimento di diversi palestinesi: "Condanniamo la violenza".
Gli approfondimenti:
Stretto di Hormuz, dal transito allo sminamento: cosa prevede l’intesa Iran-Oman
Cosa prevede il nuovo accordo Israele e Libano che Hezbollah respinge
Iran, come funzionano le mine nello Stretto di Hormuz e perché è difficile rimuoverle
Guerra in Iran, quanto hanno speso finora Usa e Israele?
Guerra in Iran e inflazione, chi rischia di essere più colpito dall’aumento dei prezzi
Pasdaran, chi sono i Guardiani della Rivoluzione iraniana
Guerra in Iran, la storia delle crisi e dei conflitti nel Golfo dal 1979 a oggi
Per ricevere le notizie di Sky TG24:
Il canale Whatsapp di Sky TG24 (clicca qui)
Le notizie audio con i titoli del tg (clicca qui)
Questo liveblog termina qui:
continua a seguire gli aggiornamenti su Sky TG24
Nbc: "In Cisgiordania aggredita nostra troupe insieme a una donna palestinese"
Il network Nbc News ha riferito che una propria troupe televisiva, composta da quattro persone, e una donna palestinese sono state aggredite oggi da coloni in Cisgiordania, nel villaggio di Jalud. Il bilancio dell'episodio è di cinque feriti, ha aggiunto la stessa emittente statunitense, spiegando che gli aggrediti hanno avuto bisogno di ricevere cure mediche. La troupe è stata presa di mira da alcune persone incappucciate, armate di bastoni e pietre, mentre stava girando un servizio intervistando Aida Ahmed Abdullah, una 51enne abitante del luogo. "Sono scese dall'auto, ci hanno picchiato e poi sono risalite", ha raccontato Matt Bradley. corrispondente internazionale di Nbc News. Il reporter ha subito due colpi su un braccio e ha ricevuto cure, mentre anche una producer, un cameraman e un autista hanno avuto bisogno di assistenza medica. "I coloni avevano dei bastoni, ho visto una pistola, ma non l'hanno usata", ha raccontato la producer Lawahez Jabari. Abdullah, secondo quanto riferito da suo marito, è stata ricoverata in ospedale. In serata, ha aggiunto l'uomo, le sue condizioni parevano in miglioramento. Oggi il premier israeliano Benjamin Netanyahu ha condannato "gli atti criminali di violenza commessi nei villaggi di Qusra e Jalud da una manciata di rivoltosi facinorosi".
Per ricevere le notizie di Sky TG24:
Il canale Whatsapp di Sky TG24 (clicca qui)
Le notizie audio con i titoli del tg (clicca qui)
Uk, Telegraph: "Hacker iraniani hanno spento centrale elettrica britannica per 4 giorni"
Per il quotidiano è la prima volta che un attacco informatico da parte di affiliati al regime di Teheran paralizza un impianto del genere. L'episodio sarebbe avvenuto contemporaneamente a una serie di attacchi alle infrastrutture idriche statunitensi il mese scorso, che hanno colpito 12 Stati e destato preoccupazione alla Casa Bianca.
Uk, Telegraph: hacker Iran hanno spento centrale elettrica britannica
Vai al contenuto
Al Jazeera: "Ecco come sei mesi di guerra hanno cambiato l'Iran"
L’Iran non è più lo stesso di sei mesi fa, né nel suo processo decisionale politico, né nella sua struttura militare ed economica, né tantomeno nel suo tessuto sociale, perché la guerra ha lasciato il segno in ogni aspetto dello Stato e ha di fatto ridisegnato le mappe del processo decisionale politico, della resilienza e della sopravvivenza. Lo sostiene l’emittente Al Jazeera, secondo cui la guerra ha lasciato segni profondi su ogni articolazione dello Stato, ridisegnando di fatto le mappe del potere. Dopo tre round di scontri in circa un anno: dalla guerra dei 12 giorni a quella del Ramadan, fino a quella che a Teheran viene chiamata ‘la guerra dello Stretto Hormuz’, concentrata sul sud del Paese, l’Iran è uscito dalla sua prova militare più dura da decenni. Si ritrova ora- sostiene l’emittente qatarina- in una condizione di “né guerra né pace”, in cui gli scontri aperti si sono trasformati in un blocco navale e in sanzioni ancora più severe.
Giudice federale Usa: "Incostituzionale minacciare di deportazione chi critica Israele"
Il governo degli Stati Uniti sta violando la Costituzione cercando di mettere a tacere, attraverso la minaccia di deportazione, cittadini stranieri che criticano Israele e la guerra a Gaza. Lo ha stabilito la giudice federale Noel Wise, in una sentenza che rappresenta una vittoria per The Stanford Daily, il giornale studentesco dell'Università di Stanford, che aveva denunciato come alcuni studenti stranieri temessero di esprimere pubblicamente le proprie opinioni. La giudice ha richiamato l'importanza del Primo Emendamento, che tutela la libertà di espressione e di stampa, sottolineando che queste libertà sono "fondamentali per la democrazia americana". "La libertà di parola è illusoria se siamo 'liberi' soltanto di esprimere opinioni favorevoli sul governo e sui suoi leader", ha scritto Wise nella sentenza. La decisione riguarda le politiche dell'amministrazione Trump per l'espulsione di cittadini stranieri accusati di aver provocato disordini nei campus universitari mentre esercitavano il diritto di esprimere le proprie opinioni. La giudice ha dichiarato incostituzionali alcune delle disposizioni utilizzate dal governo federale per le deportazioni, rilevando violazioni del Primo e del Quinto Emendamento, anche per la loro formulazione eccessivamente vaga.
Guerra Iran Usa, Trump minaccia sanzioni contro alleati di Teheran: chi sono
Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha promesso una guerra economica devastante contro l'Iran per tentare di sbloccare l'attuale situazione di stallo Ma il tycoon già da tempo sta provando a piegare economicamente il Paese, con Washington che ha imposto pesanti sanzioni a Teheran colpendo membri della leadership iraniana e prendendo di mira le vendite di petrolio della Repubblica islamica con il blocco allo Stretto di Hormuz. Ora, però, gli Usa puntano a intervenire anche sulle reti clandestine di commercio e sui circuiti bancari che permettono all’Iran di eludere le sanzioni e procurarsi armi e sui suoi partner commerciali.
Iran Usa, Trump minaccia sanzioni contro alleati di Teheran: chi sono
Vai al contenuto
Gharibabadi: non abbiamo fretta di riaprire Hormuz
Il viceministro degli Esteri iraniano Kazem Gharibabadi ha dichiarato che "l'Iran non ha fretta di riaprire lo Stretto di Hormuz. L'accordo sullo Stretto di Hormuz con l'Oman non entrerà in vigore finche' gli Stati Uniti non rispetteranno i loro impegni".
Cisgiordania, Italia-Francia-Germania-Uk a Israele: "Stop a insediamenti"
In una dichiarazione congiunta, i Paesi dichiarano che "la decisione del governo israeliano di pubblicare bandi di gara per la costruzione nell'ambito del progetto di insediamento E1 è inaccettabile. L'insediamento E1 comprometterà la prospettiva della soluzione a due Stati".
Italia-Francia-Germania-Uk a Israele: 'Stop insediamenti Cisgiordania'
Vai al contenuto
Barron Trump vive da recluso dopo le minacce dell'Iran
Barron Trump, figlio del presidente e della first lady Melania, vive da "recluso", soprattutto da quando sono emerse presunte minacce alla sua vita e a quella del figlio di Benjamin Netayahu da parte dell'Iran. "Non esce mai", ha rivelato al New York Post una delle persone che fanno parte dell'inner circle del tycoon a proposito del ventenne, che ha appena concluso il secondo anno alla New York University e ha trascorso gran parte dell'estate con la madre al National Golf Club di Bedminster, in New Jersey. "È un ragazzo piuttosto riservato", ha aggiunto un'altra fonte. Oltre alle minacce a suo carico, pare che il figlio minore del tycoon sia rimasto scioccato dall'assassinio dell'attivista conservatore Charlie Kirk con il quale aveva stretto un forte legame. "Ecco cosa succede quando ti esponi", avrebbe detto Barron al padre commentando la notizia, secondo il libro 'Regime Change' di Maggie Haberman e Jonathan Swan. Interpellato dal tabloid, l'ufficio della First Lady ha chiesto riservatezza e sottolineato che "alla luce delle recenti minacce", "qualsiasi dettaglio riguardante la sua vita privata deve essere escluso da ogni copertura mediatica".
Idf chiede un'inchiesta penale sull'uccisione della piccola Hind Rajab a Gaza
L'esercito israeliano, a due anni da quel gennaio 2024, ha chiesto di indagare sugli spari che hanno portato alla morte della famiglia della bambina di 5 anni e degli operatori della Mezzaluna Rossa intervenuti per soccorrerli. L'Idf ha fatto sapere di aver completato le indagini su diversi "incidenti operativi eccezionali" di alto profilo avvenuti a Gaza durante la guerra e di aver trasmesso i risultati alla Procura militare per la valutazione.
Idf chiede un'inchiesta penale sull'uccisione della piccola Hind Rajab
Vai al contenuto
Teheran minaccia i figli di Trump e Netanyahu. Video choc in tv Iran per uccidere Barron
I media statali iraniani hanno diffuso un filmato di circa tre minuti con minacce a Barron Trump, il figlio ventenne del presidente Usa: immagini della New York University e la frase "aspettaci". Secondo il New York Post circolerebbe anche una presunta taglia da 10 milioni di dollari. In serata Benjamin Netanyahu ha rivelato che l'Iran avrebbe tentato di uccidere uno dei suoi figli.
Netanyahu condanna "atti criminali' dei coloni in Cisgiordania
Il primo ministro israeliano, Benjamin Netanyahu, ha condannato gli episodi di violenza commessi oggi da coloni israeliani nei villaggi palestinesi di Qusra e Jalud, in Cisgiordania, definendoli "atti di violenza criminale". Si tratta della prima presa di posizione di Netanyahu sulle violenze nella zona. In una dichiarazione, il capo del governo ha definito i responsabili "una manciata di rivoltosi" che, ha affermato, "fanno una grande ingiustizia alla popolazione dei coloni rispettosa della legge, ostacolano le Idf nello svolgimento delle loro missioni e danneggiano la posizione di Israele nel mondo". Secondo Netanyahu, le forze di sicurezza sono intervenute rapidamente, sequestrando tre veicoli e ponendo fine agli incidenti in breve tempo. Il primo ministro non ha precisato se siano stati effettuati arresti. La condanna arriva dopo che decine di coloni israeliani hanno attaccato Qusra, facendo irruzione in un'abitazione palestinese mentre la famiglia si trovava all'interno. I militari israeliani sono intervenuti per allontanarli. Secondo fonti locali, una donna palestinese è rimasta ferita nell'attacco. Complessivamente sarebbero almeno cinque i palestinesi feriti oggi in episodi di violenza dei coloni in Cisgiordania.
Teheran minaccia i figli di Trump e Netanyahu. Video choc in tv Iran per uccidere Barron
I media statali iraniani hanno diffuso un filmato di circa tre minuti con minacce a Barron Trump, il figlio ventenne del presidente Usa: immagini della New York University e la frase "aspettaci". Secondo il New York Post circolerebbe anche una presunta taglia da 10 milioni di dollari. In serata Benjamin Netanyahu ha rivelato che l'Iran avrebbe tentato di uccidere uno dei suoi figli.
Iran, minaccia Barron Trump. Netanyahu: anche mio figlio a rischio
Vai al contenuto
Idf: "Colpito terrorista di Hamas a Deir al-Balah a Gaza"
"Poco fa, l'Idf ha colpito un comandante di Hamas nella zona di Deir al-Balah", nella Striscia di Gaza, "che stava pianificando attentati contro soldati ed era attivo nella riabilitazione delle capacità militari di Hamas, in violazione del cessate il fuoco. L'attacco è stato condotto per eliminare la minaccia". Lo riporta il portavoce dell'Idf in una nota, secondi cui "il terrorista colpito si nascondeva all'interno del complesso dell'ospedale Shuhada Al-Aqsa, in un altro esempio dell'uso cinico delle infrastrutture umanitarie da parte di Hamas per promuovere attività terroristiche". L'agenzia stampa palestinese Wafa riporta l'uccisione di un uomo nell'area di Deir al-Balah poco fa.
Idf conferma raid su ospedale Gaza: "Obiettivo uomo Hamas"
Israele ha confermato di avere attaccato il complesso dell'ospedale dei Martiri di Al Aqsa, a Deir al Balah, nel centro della Striscia di Gaza, con l'obiettivo di uccidere "un comandante del braccio militare di Hamas". "Il terrorista preso di mira si nascondeva all'interno del complesso dell'ospedale dei Martiri di Al Aqsa", ha affermato l'esercito israeliano in una nota, aggiungendo di avere adottato "misure precauzionali" per avvertire il personale sanitario della struttura. Secondo fonti locali, l'attacco è stato condotto con due proiettili lanciati da un drone e ha provocato diversi feriti. Al momento non è noto se vi siano vittime.
Idf: "Rivoltosi israeliani hanno attaccato palestinesi a Qusra, condanniamo violenza"
"Forze dell'Idf e della della polizia di frontiera sono state inviate nella zona di Qusra in seguito a segnalazioni di israeliani giunti nell'area e di violenti scontri, tra cui lanci di pietre contro palestinesi e altri civili. Al loro arrivo, le forze hanno identificato decine di rivoltosi israeliani barricati all'interno di un'abitazione palestinese, mentre i residenti si trovavano all'interno". Lo comunica il portavoce dell'Idf in una nota in merito a nuovi scontri oggi nel villaggio palestinese di Qusra, a sud di Nablus, in Cisgiordania. L'Idf riferisce di essere intervenuto per "rimuovere i rivoltosi israeliani dall'abitazione al fine di proteggere i residenti" e di essere a conoscenza di feriti palestinesi, tra cui una donna evacuata dalla Mezzaluna Rossa. "L'Idf condanna fermamente ogni forma di violenza e continua a operare nelle zone di Qusra e Jalud per prevenire ulteriori scontri e ripristinare l'ordine nella
AI outlook — possibilities, not facts
Gli Stati Uniti imporranno nuove sanzioni contro entità iraniane coinvolte nel commercio clandestino e nei circuiti bancari che eludono le restrizioni
Very likely · Within weeks
L'Iran manterrà la chiusura effettiva dello Stretto di Hormuz finché gli Stati Uniti non rispetteranno gli impegni presi nell'accordo con l'Oman
Likely · Within months
Continueranno gli scontri tra coloni israeliani e palestinesi in Cisgiordania, con possibili escalation della violenza
Very likely · Within weeks

Si sono chiusi i seggi in Islanda per un referendum incerto sulla ripresa dei negoziati per l'adesione all'Unione europea. Non ci sono exit poll e i sondaggi prevedevano un testa a testa.

L'esercito statunitense ha distrutto tre droni impiegati dai cartelli messicani per sorvegliare le autorità al confine con Tamaulipas, nella notte tra il 25 e il 26 agosto. L'azione rientra nelle operazioni bilaterali avviate il 5 febbraio 2025 per contrastare traffico di armi e droga. I droni, di tipo commerciale, sono stati abbattuti con un sistema laser ad alta energia sul territorio statunitense.

Il regime militare del Niger, con il supporto russo, ha riconquistato una base militare a Niamey occupata dai ribelli. La guardia presidenziale ha ripreso il controllo con assistenza russa, causando diversi morti tra i ribelli. Forti sparatorie sono state udite in vari quartieri della capitale, e il segnale della tv nazionale è stato interrotto per oltre un'ora prima di tornare intorno alle 10.00 locali.

La coppia italo-svizzera formata da Patrizia Marziale e Luca Baracchini risulta dispersa in Nepal a seguito di un'alluvione. Residenti a Lugano, lui è director consumer & digital presso Deloitte, lei è atleta di punta nell'Hac Lugano di hockey su prato. La coppia, appassionata di viaggi, musica e sport, aveva documentato il loro viaggio in Tibet e Nepal su Facebook fino al 22 agosto, quattro giorni prima del disastro. Non si hanno notizie nemmeno di un terzo italiano, Marco Ratto, orafo di Rapallo.

Barron Trump, figlio dell'ex presidente Donald Trump e della first lady Melania, vive in isolamento a causa di presunte minacce alla sua vita e a quella del figlio di Benjamin Netanyahu da parte dell'Iran, secondo fonti vicine alla famiglia. Non esce mai, è rimasto scioccato dall'assassinio di Charlie Kirk e la famiglia chiede riservatezza mediatica.

Le alluvioni lampo in Nepal e Tibet hanno causato almeno 675 morti accertati in Nepal e 7 in Tibet, con oltre 3.000 persone ancora disperse. Tre italiani risultano irreperibili: Luca Barachini, Patrizia Marziale e Marco Ratto. Le autorità nepalesi hanno tratto in salvo 350 lavoratori intrappolati nel tunnel dell'Upper Trishuli Hydropower Project e oltre 187 turisti stranieri. Il governo chiede assistenza internazionale per tecnologie di ricerca, sistemi di allerta precoce e ricostruzione, stimata in 4-5 miliardi di dollari. Le operazioni proseguono nonostante il rischio di una seconda ondata.