
Nuova escalation con raid reciproci: l'Ucraina colpisce la Slavneft-Yanos in Russia, Mosca bombarda strutture mediche e energetiche in Ucraina
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L'articolo riporta una nuova escalation nel conflitto tra Russia e Ucraina, con attacchi reciproci che coinvolgono droni, missili e bombardamenti su infrastrutture energetiche, strutture mediche e obiettivi civili in entrambi i paesi.
Riprendono gli attacchi incrociati Russia-Ucraina. Le forze armate ucraine hanno colpito con droni una raffineria di petrolio nella città russa di Yaroslavl. Si tratta della Slavneft-Yanos, uno dei più grandi impianti di lavorazione del petrolio della Russia, a circa 250 chilometri a nord-est di Mosca.
Le forze armate russe hanno bombardato nella notte una struttura medica a Kharkiv, causando il ferimento di 62 persone e l'evacuazione di circa 200 pazienti.
Il bilancio delle vittime degli attacchi aerei russi di ieri su un centro umanitario a Komyshuvakha, un villaggio nella regione di Zaporizhzhia, "è salito a 29 morti e 5 feriti". Sul posto "sono in corso operazioni di ricerca e soccorso, perché altre 48 persone risultano ancora disperse". Lo annuncia Mykhailo Semikin, capo dell'amministrazione regionale di Zaporizhzhia. "La portata della tragedia è terribile. Dietro ogni numero c'è una vita umana, una famiglia che ha perso i propri cari o che sta ancora aspettando notizie dei propri cari", ha sottolineato il responsabile.
Gli attacchi russi alle infrastrutture energetiche ucraine avvenuti durante la notte hanno lasciato senza elettricità oltre 180.000 utenti nella regione di Zhytomyr e hanno gravemente danneggiato un impianto di proprietà della società energetica privata DTEK nella regione di Odessa, secondo quanto riferito dalle autorità e dalla stessa azienda.
Nella regione di Odessa sono state attuate interruzioni programmate dell'erogazione di energia elettrica. Martedì mattina circa 130 insediamenti nella regione di Zhytomyr erano senza elettricità, secondo quanto riferito dal governatore Vitalii Bunechko. Non sono stati segnalati né morti né feriti.
Nella regione di Odessa, un attacco avvenuto poco prima di mezzanotte di lunedì ha causato ingenti danni a un impianto gestito da DTEK Odessa Electric Networks, ha dichiarato la società. Ha aggiunto che il sito era stato bombardato ripetutamente negli ultimi due mesi e che le riparazioni avrebbero richiesto molto tempo.
Le forze armate ucraine hanno colpito con droni una raffineria di petrolio nella città russa di Yaroslavl. Si tratta della Slavneft-Yanos, uno dei più grandi impianti di lavorazione del petrolio della Russia, a circa 250 chilometri a nord-est di Mosca. L'attacco è avvenuto - come riporta il Kiev Independent citando canali di monitoraggio ucraini - nella notte e i residenti hanno segnalato almeno tre incendi all'interno dell'impianto.
Le difese aeree russe hanno intercettato 493 droni ucraini diretti verso Mosca nella notte tra lunedì e martedì. Lo ha riferito il sindaco della capitale russa, Sergej Sobianin, che ha scritto su Telegram: "Tra le 20:30 del 2 novembre e le 7:30 del 3 novembre, 493 droni hanno volato in direzione della regione di Mosca. La maggior parte è stata distrutta dal sistema di difesa aerea del Ministero della Difesa nelle zone periferiche. 187 droni sono stati neutralizzati mentre si avvicinavano a Mosca".
Nella notte le forze armate russe hanno lanciato un massiccio attacco missilistico e con droni contro la regione di Dnipro. Lo ha riferito - come riporta l'agenzia Unian - il capo dell'amministrazione militare regionale di Dnipropetrovsk, Oleksandr Ganzha, su Telegram. In dettaglio sono state colpite infrastrutture, oltre a edifici residenziali ed edifici amministrativi, nei distretti di Dnipro e Kryvyi Rih. Nella regione di Nikopol l'attacco ha danneggiato un'abitazione privata e ci sono quattro feriti. "All'alba, il nemico ha nuovamente colpito il Dnepr. Alcune case sono state danneggiate. Ci sono feriti, tutti i servizi di emergenza stanno lavorando sul posto. Le operazioni di ricerca e soccorso sono in corso", ha scritto Ganzha.
Le forze armate russe hanno bombardato nella notte una struttura medica a Kharkiv, causando il ferimento di 62 persone e l'evacuazione di circa 200 pazienti. Lo hanno riferito - come riporta il Kiev Independent - le autorità locali. Secondo il sindaco di Kharkiv, Ihor Terekhov, l'attacco ha colpito un'area che collega diversi edifici di una struttura medica nel quartiere di Nemyshlianskyi.
AI outlook — possibilities, not facts
Le autorità russe continueranno a intercettare droni ucraini diretti verso Mosca nelle prossime notti.
Likely · Within days
Le riparazioni all'impianto DTEK a Odessa richiederanno molto tempo.
Very likely · Within weeks

The maneuver introduces important innovations for the Defense sector, including the Defense Reserve Forces, funds for infrastructure and international missions, and the establishment of the auxiliary carabiniere of the voluntary reserve.

Heavy Russian raids overnight hit power plants, substations in nine regions and Ukrainian railway lines, causing the decommissioning of three plants according to the Dtek company.

The funeral of the four Italian soldiers who died in the crash of a helicopter in Bosnia was celebrated in Rome. The highest state officials were present, including President Mattarella and Prime Minister Meloni.

The solemn funerals of Simone Ruggia, Claudio Marchesi, Franco Adriano Zecchillo and Laura Procacci, who died on 29 October in the crash of a helicopter in Bosnia, were celebrated in Rome in the Basilica of Santa Maria degli Angeli e dei Martiri.

During the solemn funerals of the four soldiers who died in the helicopter crash in Bosnia, Monsignor Gian Franco Saba recalled their commitment to peace and humanitarian aid.

The funeral of the four Italian soldiers who died in the crash of a Chinook helicopter in Bosnia was celebrated in Rome. President Mattarella and Prime Minister Meloni were present as the prosecutor's investigations continued.