
Due persone sono morte durante le operazioni di sminamento a Oleshky. L'Ucraina ha ripreso gli attacchi contro le raffinerie russe. A Dnipro blackout dopo un raid alla stazione
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Le operazioni di evacuazione a Oleshky avvengono in una zona occupata dalle forze russe dal 2022. L'Ucraina ha ripreso gli attacchi alle infrastrutture energetiche russe dopo una pausa di due settimane.
Guerra Ucraina, in corso l'evacuazione di Oleshky. Due morti durante lo sminamento. LIVE
Un geniere e un'altra persona sono morti durante le operazioni per garantire il passaggio sicuro di una missione umanitaria nella regione di Kherson. L'Ucraina ha sospeso gli attacchi contro le raffinerie di petrolio russe in seguito a settimane di pressioni da parte di Trump. Un drone ha colpito la stazione di Dnipro, facendo almeno 14 morti e 10 feriti.
È in corso l'evacuazioni di Oleshky che andrà avanti con gli autobus fino alle 14 di oggi, dopodichè inizierà la distribuzione degli aiuti umanitari. Due persone sono morte durante le operazioni di sminamento necessarie per portare avanti la missione umanitaria.
"Interruzioni di emergenza" della corrente elettrica sono state applicate nella città ucraina di Dnipro e in aree adiacenti, come conseguenza dei danni inflitti alle infrastrutture dai raid russi delle ultime ore. Ieri, un attacco di un drone a propulsione a getto russo ha provocato una strage alla stazione principale della città, colpendo una banchina e provocando almeno 14 morti e dieci feriti.
Il presidente della Finlandia Alexander Stubb e il premier norvegese Jonas Gahr Store hanno avuto una conversazione di 90 minuti con il leader russo. Una telefonata che ha creato non poco scompiglio nell’Ue. Il motivo principale è che, dal 2022 e con rare eccezioni, i canali di comunicazione tra i leader europei e Mosca sono di fatto interrotti.
In seguito alla chiusura del quotidiano Novaya Gazeta, il Comitato norvegese per il Nobel ha invitato le autorità russe a "porre fine alla repressione dei media indipendenti". "La chiusura rappresenta un grave colpo alla libertà di espressione e al diritto del pubblico all'informazione", ha dichiarato, in un'email, il presidente del Comitato, Jorgen Watne Frydnes. Il fondatore ed ex direttore della testata, Dmitry Muratov, è un premio Nobel per la pace.
Le forze ucraine hanno preso di mira nella notte quattro siti petroliferi russi. A riferirlo è stato il vice primo ministro russo Alexander Novak, a quanto riportato da Interfax. "Tre raffinerie petrolifere russe e un impianto chimico sono stati attaccati", ha dichiarato, "solo un sito ha riportato danni". I media ucraini hanno riferito di un raid a Novokuibyshevsk, nella regione di Samara, dove sarebbe scoppiato un incendio. Erano due settimane almeno che gli ucraini non colpivano siti energetici russi, su pressione del presidente americano, Donald Trump.
L'Ucraina ha iniziato a costruire nuovi ponti sul fiume Dnipro a Kiev, ha dichiarato il ministro dei Trasporti, in un momento in cui il Paese, devastato dalla guerra, deve far fronte a un numero crescente di attacchi russi mirati alle infrastrutture chiave. Il ministro ucraino dei Trasporti, Mykola Kalashnyk, ha reso noto che il governo ha approvato la "costruzione rapida di attraversamenti alternativi sui fiumi, incluso il Dnipro". "Complessivamente, è prevista la realizzazione di 21 attraversamenti. I lavori a Kiev sono già iniziati", ha dichiarato Kalashnyk ai parlamentari. "I primi ponti saranno operativi all'inizio dell'anno".
Due uomini sono stati uccisi in un attacco di droni delle forze armate ucraine nella regione di Samara mentre ripulivano le zone colpite da un altro attacco. Lo ha riferito il governatore della regione, Vyacheslav Fedorishchev.
Kiev sta ignorando le insistenti richieste del presidente statunitense Donald Trump di fermare gli attacchi contro le raffinerie di petrolio russe, ha dichiarato il consigliere presidenziale russo per la politica estera Yuri Ushakov.
La partecipazione europea potrebbe essere necessaria in una certa fase dei negoziati sull'Ucraina, ma nessuno ne ha ancora discusso nello specifico, ha dichiarato il portavoce presidenziale russo, Dmitry Peskov.
"Sono perfettamente consapevole che il nostro appoggio all'Ucraina può avere un prezzo politico, che possa esserci anche una parte del nostro elettorato che non è d'accordo, ma non intendo cambiare posizione". Così Giorgia Meloni nel libro di Bruno Vespa "Storia della Seconda Repubblica".
Ucraina e Russia hanno avviato la distribuzione di aiuti umanitari e l'evacuazione dei civili da Oleshky, località occupata dalle forze russe nella regione meridionale di Kherson. Per garantire una partenza "volontaria e sicura" sono stati predisposti 25 autobus con 750 posti. Nove ambulanze, con circa cinquanta paramedici, assisteranno le persone impossibilitate a muoversi autonomamente.
AI outlook — possibilities, not facts
Continuazione delle evacuazioni a Oleshky fino al completamento delle operazioni.
Very likely · Within days

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