Guerra Ucraina Russia, Putin: "Pronti ai negoziati su base accordi di Istanbul 2022"
Quick Look
- Putin dichiara la Russia pronta a colloqui di pace con l'Ucraina basati sugli accordi di Istanbul del 2022.
- Critica le richieste europee e accusa Kiev di voler negoziare da una "posizione di forza".
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Why It Matters
La Russia si dichiara pronta a colloqui di pace basati sugli accordi di Istanbul del 2022, ma l'Ucraina e i suoi alleati occidentali hanno finora rifiutato tali condizioni, chiedendo il ritiro completo delle truppe russe dal territorio ucraino.
Guerra Ucraina Russia, Putin: "Pronti ai negoziati su base accordi di Istanbul 2022"
"La Russia, come è stato ripetutamente affermato, è pronta a colloqui di pace con l'Ucraina. Siamo pronti sulla base degli accordi raggiunti a Istanbul e siglati dalla delegazione ucraina", ha detto il leader russo durante un incontro con membri del suo governo. "Non vedo alcun motivo per cui dovremmo discostarci da questi accordi", ha aggiunto. Putin e Lukashenko prevedono "di avere contatti a breve" per discutere delle minacce del leader ucraino Zelensky
La Russia è pronta a colloqui di pace con l'Ucraina sulla base degli accordi di Istanbul del 2022, ha dichiarato il presidente russo Vladimir Putin. "La Russia, come è stato ripetutamente affermato, è pronta a colloqui di pace con l'Ucraina. Siamo pronti sulla base degli accordi raggiunti a Istanbul e siglati dalla delegazione ucraina", ha detto Putin durante un incontro con membri del governo russo. "Non vedo alcun motivo per cui dovremmo discostarci da questi accordi", ha aggiunto
Putin e Alexander Lukashenko, prevedono "di avere contatti a breve" per discutere delle minacce del leader ucraino Volodymyr Zelensky di intervenire contro la Bielorussia se non smantellerà i sistemi ripetitori che, a suo parere, vengono utilizzati per guidare gli attacchi dei droni russi. Lo ha detto il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov.
La campagna di bombardamenti ucraini contro il settore energetico russo si abbatte con ferocia sulla Crimea occupata, dove cinque persone sono morte denunciano le autorità filorusse. Gli attacchi - tra i peggiori sul territorio negli ultimi mesi - hanno preso di mira "la logistica militare, l'industria petrolifera e la difesa aerea", ha rivendicato Zelensky.
Economia russa, quanto incide la guerra in Ucraina?
Dopo quattro anni di guerra, la crescita dell’economia russa si è fermata e le riserve di bilancio per sostenerla sono quasi terminate. Secondo il report del Kiel Institute, citato dal "Sole 24 Ore", il fondo sovrano ha asset liquidi pari all’1,8% del Pil, rispetto al 6,5% di prima dell’invasione. C’è un forte indebitamento delle imprese e i prestiti sono all’11%. Aumenta la dipendenza dalla Cina che rappresenta il 35% del commercio totale di Mosca e fornisce il 60% di tutti i componenti critici.
Se la politica estera Ue sembra una riunione di condominio
Prima ancora di capire se e quando ci saranno nuovi negoziati con la Russia e se, nel caso, l'Europa si siederà o meno al tavolo, già si litiga su chi dovrebbe rappresentarla. Un tutti contro tutti che coinvolge Paesi, leader e istituzioni comunitarie. L'APPROFONDIMENTO
Chi è Gerhard Schroeder, 'l'uomo di Vladimir Putin in Germania'
Si torna a parlare di Gerhard Schroeder, ex cancelliere tedesco ritiratosi dalla politica da più di 20 anni. A fare il suo nome è stato il presidente russo Vladimir Putin, che a maggio lo ha indicato come possibile "negoziatore" per la pace in Ucraina. "Abbiamo preso atto di queste dichiarazioni", che "si inseriscono in una serie di false offerte" da parte della Russia, hanno riferito all'Afp fonti governative tedesche, che hanno anche spiegato di vedere in filigrana "la ben nota strategia ibrida" del Cremlino. Putin però, il 4 giugno, ha ribadito la sua posizione: "Sono rimasto sorpreso dalla reazione a ciò che ho detto sul signor Schroeder come possibile negoziatore. Lui non è un amico di Putin. È prima di tutto un politico tedesco, e uno dei migliori, a mio avviso, perché ha una propria posizione e il coraggio di difenderla".
Ingresso dell’Ucraina in Ue, come funziona il processo di adesione
Il percorso di adesione dell’Ucraina all’Unione europea potrebbe presto vedere un’accelerazione. La svolta potrebbe arrivare dopo l’uscita di scena di Viktor Orban e l'ascesa al governo ungherese di Peter Magyar. Da quanto trapela, la proposta di aprire il primo gruppo di capitoli negoziali – per l’Ucraina e per la Moldova - dovrebbe essere presentata dalla Commissione al Consiglio Affari generali del 16 giugno, in modo che poi sulla questione si possa esprimere il summit dei leader in programma il 18 e 19. L’accelerazione ha provocato plausi e critiche. Ma come funziona il processo di adesione all'Ue? Quali sono le regole e i tempi? Quali altri Paesi, oltre all’Ucraina, sono candidati? Ecco qualche risposta.
Zelensky: "Servono negoziati veri, anche i russi scontenti della guerra"
L'Ucraina e la Russia devono avviare negoziati seri per porre fine alla guerra, "persino i russi sono scontenti dei combattimenti in corso". Lo ha detto nel tradizionale discorso serale il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. "La maggioranza in Russia sta già discutendo con Putin sul fatto che la sua guerra non ha fine, e tutte le attuali difficoltà per i russi dovrebbero avvicinarli all'idea che la loro guerra esiste davvero, e non è solo 'lanci di pietre dal cielo', e che la loro guerra deve finire", ha sottolineato il presidente ucraino osservando che l'Ucraina ha già presentato tutte le proposte necessarie per avviare veri negoziati con la Russia.
Missile ipersonico russo Oreshnik, cos'è e dove può colpire
All'alba del 24 maggio 2026 un missile a medio raggio Oreshnik, in grado di trasportare testate nucleari, ha colpito Bila Tserkva, cittadina a circa 60 chilometri da Kiev nell'ambito di massicci bombardamenti russi.
Kiev: raid russo con droni su Nikopol, 3 morti
Stasera l'esercito russo ha attaccato il distretto di Nikopol nella regione di Dnipropetrovsk con i droni: tre persone sono rimaste uccise e cinque ferite. Lo afferma la Procura regionale di Dnipropetrovsk, ripreso dai media ucraini.
Gb, nave russa spara su yacht nella Manica
Una fregata russa avrebbe sparato colpi di avvertimento contro uno yacht civile nel Canale della Manica. Un portavoce del ministero della Difesa britannico ha confermato di aver ricevuto segnalazioni sull’episodio e di aver avviato accertamenti.
Ue, aperto il primo cluster per l'adesione di Ucraina e Moldavia
Aperto il capitolo dei Fondamentali, un via libera bloccato a lungo dall'opposizione di Budapest. "Ci sono giorni difficili da descrivere a parole", ha dichiarato a nome della presidenza di turno la vice ministra cipriota per gli Affari europei. "È un momento storico per l'Europa. L'apertura del primo cluster segna una tappa fondamentale nel processo di adesione di Kiev e nell'impegno dell'Ue a favore di un continente unito, pacifico e democratico".
Raid russi su Cattedrale della Dormizione a Kiev, Zelensky: "Barbarie". Foto prima e dopo
Il luogo di culto è uno dei più importanti per i fedeli ortodossi ucraini ed appartiene al patrimonio mondiale dell’Unesco. Le fiamme hanno distrutto parte del tetto, provocando danni anche all'interno. “È importante che il mondo non resti in silenzio di fronte a questo ultimo atto di barbarie russa”, ha scritto il presidente ucraino su X prima di recarsi sul posto. Condanna da parte di Meloni e Macron
Putin: "Con i raid di droni Kiev cerca una posizione di forza per negoziare"
Il presidente russo, Vladimir Putin, ha affermato che, con i bombardamenti di droni in Russia, Kiev vuole dare l'impressione di essere in una "posizione di forza" in vista della possibile ripresa di negoziati con Mosca. Nel corso di una riunione di governo, Putin ha detto che l'Ucraina "ha un solo obiettivo: creare condizioni favorevoli per sé stessa in caso di avvio, o meglio, di ripresa, dei negoziati di pace, interrotti su iniziativa dell'Ucraina, da una cosiddetta posizione di forza". Ma "la realtà sul campo di battaglia è completamente diversa", ha aggiunto il capo del Cremlino. Nelle ultime settimane le forze ucraine hanno intensificato gli attacchi con i droni, specie su impianti energetici, in profondità nel territorio russo. Da parte sua, il segretario del Consiglio di Sicurezza nazionale, Serghei Shoigu, ha dichiarato che il governo sta lavorando per migliorare la capacità di reazione agli attacchi. "Si sta lavorando intensamente per contrastare e sviluppare nuovi sistemi di difesa contro i droni. Il capo dello Stato, il ministero della Difesa, i governatori e l'industria stanno prestando grande attenzione a questo aspetto", ha affermato Shoigu. "Pertanto, spero che con l'implementazione di nuovi progetti e nuovi sistemi, la situazione migliorerà naturalmente", ha aggiunto il Segretario del Consiglio di Sicurezza.
Putin: "Pronti ai negoziati sulla base degli accordi di Istanbul"
La Russia è pronta a colloqui di pace con l'Ucraina sulla base degli accordi di Istanbul del 2022, ha dichiarato il presidente russo Vladimir Putin. "La Russia, come è stato ripetutamente affermato, è pronta a colloqui di pace con l'Ucraina. Siamo pronti sulla base degli accordi raggiunti a Istanbul e siglati dalla delegazione ucraina", ha detto Putin durante un incontro con membri del governo russo. "Non vedo alcun motivo per cui dovremmo discostarci da questi accordi", ha aggiunto. Il leader del Cremlino ha anche affermato che gli accordi raggiunti ad Anchorage e la realtà sul campo devono essere presi in considerazione nei negoziati con Kiev. "Sulla base degli accordi raggiunti a Istanbul, delle modalità discusse ad Anchorage e della realtà sul campo. E anche in base al principio che ho delineato un paio di anni fa durante il mio discorso al ministero degli Esteri russo", ha affermato Putin. "Procederemo partendo da quanto già stabilito. Continueremo ad avanzare con fiducia in tutti i settori, garantendo la sicurezza dei nostri cittadini. Affronteremo le questioni economiche a livello nazionale e in tutte le regioni della Russia, basandoci su quanto stiamo facendo in termini di stabilizzazione economica, finanze pubbliche e rafforzamento delle Forze Armate russe", ha concluso il presidente russo.
Lavrov: "Le richieste degli europei fanno dubitare delle loro capacità mentali"
Il ministro degli Esteri russo, Sergei Lavrov, è tornato ad attaccare i leader di Unione Europea e Nazioni Unite, durante un incontro con gli ambasciatori russi, accusando Bruxelles di avanzare richieste irrealistiche sul conflitto in Ucraina. Secondo il capo della diplomazia russa, le richieste di uno stop immediato dei combattimenti prima che Mosca completi la conquista dell'intera regione del Donbass "fanno dubitare delle capacità mentali dei leader europei". Lavrov ha inoltre definito "persone tristi" il personale dell'ufficio del segretario generale dell'Onu Antonio Guterres.
Sul conflitto, Lavrov ha ribadito la linea del Cremlino secondo cui sarebbe Kiev a bloccare i negoziati, affermando di essere "pronti a riprenderli in qualsiasi momento dal punto in cui erano stati interrotti", ribadendo però la richiesta di concessioni territoriali da parte ucraina e definendo le aree della regione di Donetsk ancora controllate da Kiev "territori trattenuti illegalmente".
Lavrov ha inoltre respinto i tentativi di mediazione occidentali, accusando i Paesi europei di armare l'Ucraina con "denaro russo rubato", in riferimento agli asset russi congelati all'estero, e sostenendo che gli europei vogliano schierare in Ucraina "truppe di occupazione". Riguardo alle Nazioni Unite, il ministro ha dichiarato che "tutte le posizioni chiave nell'ufficio del segretario generale sono state privatizzate dai membri della Nato e dell'Unione Europea", aggiungendo che la situazione potrà cambiare soltanto con l'elezione di un nuovo segretario generale.
Kubilius: "Putin disperato ma ancora un pericolo per l'Europa"
"Putin sta rispondendo ai successi ucraini con attacchi sempre piu' disperati, come l'attentato al complesso del monastero di Pechersk Lavra di Kiev, patrimonio Unesco". Lo ha dichiarato il commissario europeo alla Difesa, Andrius Kubilius, intervenuto all'European defence and security summit, a Bruxelles. "Un attacco brutale, ma non sorprendente. Putin non ha rispetto per la storia, per l'umanità o per il cristianesimo", ha aggiunto Kubilius. "Le provocazioni si stanno intensificando anche contro i Paesi baltici e il fianco orientale. La scorsa settimana, in Polonia, è stato assassinato Semyon Skrepetsky, un dissidente russo. Ucciso, a quanto pare, a causa dei suoi dipinti su Putin. Purtroppo, potrebbero esserci altri attacchi di questo tipo. Attacchi ancora peggiori. Non solo in Ucraina, ma anche in Europa", ha proseguito il commissario europeo. "Il fatto che l'Ucraina stia prevalendo non significa che la guerra sia finita o che la Russia sia debole. La Russia continua a superarci nella produzione bellica ed è in grado di utilizzare milioni di droni. Putin rappresenta ancora un pericolo per la sicurezza europea ed è ancora disposto e in grado di mettere alla prova l'articolo 5", ha concluso.
Nato, domani vertice E5 a Berlino: i leader si coordinano su summit Ankara e Ucraina
Domani le cinque maggiori potenze militari dell'Europa si riuniranno per coordinarsi in vista del vertice Nato di inizio luglio. È l'Alleanza atlantica il macro-tema al centro del vertice del cosiddetto formato "E5", che riunisce Francia, Germania, Gran Bretagna, Italia e Polonia. La riunione a cui parteciperà la premier Giorgia Meloni insieme agli altri capi di Stato e di governo è prevista a partire dalle 16.45, con il segretario generale della Nato, Mark Rutte, collegato in videoconferenza da Washington, dove si trova per un incontro con Donald Trump. Seguirà una conferenza stampa congiunta, verso le 18, dopo la quale la presidente del Consiglio italiana dovrebbe rientrare a Roma, in vista del vertice di Antibes con il presidente francese Emmanuel Macron, in agenda per giovedì.
L'annuncio delle dimissioni, ieri, del pre
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AI outlook — possibilities, not facts
Ripresa dei negoziati di pace tra Russia e Ucraina
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Open Questions
- Quali saranno le reali condizioni per i negoziati?
- L'Ucraina accetterà gli accordi di Istanbul?
- Quale sarà il ruolo della NATO e dell'UE?





