
Intensi bombardamenti su infrastrutture energetiche e civili. Delegazioni a Miami per discutere una tregua su energia e grano.
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Il conflitto tra Russia e Ucraina è in una fase di stallo, con pesanti impatti sulle infrastrutture energetiche ucraine. Gli USA stanno cercando di mediare una tregua parziale prima dell'inverno.
L'ultima ondata di attacchi russi ha avuto pesanti ripercussioni sulle infrastrutture ucraine. A confermarlo è stato il presidente Volodymyr Zelensky, in un post su Telegram dopo una riunione di coordinamento con i militari e rappresentanti del governo. "Purtroppo ci sono molti danni alle reti energetiche e alle infrastrutture di trasmissione dell'elettricità", ha scritto. "Abbiamo aggiornato le necessità relative alle attrezzature energetiche e ai pacchetti di difesa aerea. Il ministero degli Esteri e il team dell'Ufficio presidenziale stanno preparando le comunicazioni necessarie con i partner. Ne parlerò con i leader internazionali", ha preannunciato.
Due persone sono morte e quattro, tra cui un bambino, sono rimaste ferite in un attacco ucraino nel distretto russo di Belgorod durante la notte, ha dichiarato il quartier generale delle operazioni regionali. Una coppia è stata uccisa a Razumnoye quando un proiettile ha colpito la loro casa, hanno fatto sapere le autorità. Raid russo a Kramatorsk, nella regione di Donetsk. Colpiti due minibus di linea, il bilancio è di almeno 33 morti e 18 feriti. Alcune delle vittime non sono state ancora identificate a causa delle condizioni di corpi. Danneggiati palazzi e auto.
Allarme del Segretario di Stato americano Rubio: “Siamo in stallo, il conflitto può intensificarsi e forse allargarsi in modo da coinvolgere altri Paesi”. Negoziatori di Kiev attesi a Miami per vedere Witkoff e Kushner sulle nuove idee degli Usa. Invitati anche Gran Bretagna, Francia, Germania, Nato e Ue.
Gli inviati Usa, Steve Witkoff e Jared Kushner, hanno incontrato ieri il presidente Donald Trump per presentare la proposta statunitense e ricevere input prima dei colloqui di oggi e domani a Miami con la delegazione ucraina. Lo riferisce la testata Axios, secondo cui ai colloqui in Florida Washington ha invitato anche "i consiglieri per la Sicurezza nazionale di Regno Unito, Francia e Germania, nonché funzionari della Nato e dell'Ue". All'incontro di ieri con Trump hanno partecipato anche il segretario al Tesoro, Scott Bessent, e il vice consigliere per la Sicurezza nazionale, Michael Austin Needham.
L'obiettivo dei colloqui a Miami è presentare "nuove idee e proposte" volte a sbloccare la situazione di stallo nel conflitto tra Russia e Ucraina, secondo Axios. L'amministrazione Trump spera di raggiungere una svolta diplomatica prima delle elezioni di metà mandato e prima che il rigido clima invernale colpisca l'Ucraina. Tra le idee in campo vi è quella di un cessate il fuoco parziale che sospenda gli attacchi alle infrastrutture energetiche e alle spedizioni di grano. Sebbene Kiev si sia detta disposta a compiere questo passo, la Russia ha mostrato scarsa disponibilità. "C'è preoccupazione per l'inverno. Sarà una stagione difficile se la guerra non dovesse cessare. Gli Stati Uniti stanno quindi cercando di mediare tra le parti con l'obiettivo di elaborare una proposta unitaria", ha dichiarato una fonte statunitense. Witkoff e Kushner si sono recati a Mosca e Kiev all'inizio di settembre. Da allora, hanno lavorato con russi e ucraini a un'iniziativa di pace aggiornata.
Ieri, durante una conferenza stampa a Lisbona, il segretario di Stato Marco Rubio ha affermato che la guerra si trova in una fase di "stallo". Ha sottolineato che gli Stati Uniti intendono prevenire un'ulteriore escalation dei combattimenti nei prossimi mesi e trovare una via per porre fine al conflitto.
A Miami, per la parte ucraina, siederanno al tavolo il capo di gabinetto del presidente Volodymyr Zelensky, Kyrylo Budanov, il direttore dell'intelligence estera Rustem Umerov, il consigliere diplomatico Serghei Kyslytsia e il parlamentare Davyd Arakhamia. Gli Stati Uniti, riporta Axios, hanno inoltre invitato i consiglieri per la Sicurezza nazionale di Regno Unito, Francia e Germania, nonché funzionari della Nato e dell'Ue.
Una fonte statunitense ha riferito che le parti discuteranno proposte relative a garanzie di sicurezza per l'Ucraina, a un piano per il dopoguerra e ad altri aspetti del conflitto.
Zelensky ieri ha dichiarato che sta discutendo con gli Stati Uniti la possibilità di una tregua riguardante l'energia e il grano.
Witkoff e Kushner potrebbero recarsi a Mosca più avanti questo mese per ulteriori colloqui con Putin, secondo quanto riferito ad Axios da una fonte informata sui fatti.
Il cancelliere tedesco Friedrich Merz è "profondamente indignato" per l'incontro avvenuto a Mosca tra Gerhahrd Schroeder e Vladimir Putin in occasione del 74esimo compleanno del presidente russo due giorni fa. Lo ha riferito il portavoce del governo tedesco Steffen Meyer. "Putin è l'unico responsabile della guerra in Ucraina. I suoi ordini sono la causa delle incommensurabili sofferenze che si verificano ogni giorno, delle vittime civili, delle famiglie distrutte, dei morti e dei feriti - ha affermato - In questo contesto, il cancelliere federale ritiene semplicemente immorale che Schroeder festeggi con Putin in un giorno del genere".
Secondo la versione del Cremlino, Putin aveva invitato il suo "vecchio amico" dopo aver saputo della sua presenza a Mosca. Schroeder, cancelliere socialdemocratico dal 1998 al 2005, è da tempo al centro delle polemiche in Germania per la sua vicinanza al presidente russo, mantenuta anche dopo l'invasione dell'Ucraina, e per i suoi legami con il colosso energetico russo Gazprom.
I negoziatori della Casa Bianca, Steve Witkoff e Jared Kushner ribadiranno, nei negoziati che si terranno oggi e domani a Miami con ucraini ed europei, la proposta per una tregua, nel conflitto fra Russia e Ucraina, dei raid contro le infrastrutture dell'energia e i carichi di cereali, ma saranno anche avanzate proposte per le garanzie di sicurezza di cui Kiev ha bisogno, di un piano di prosperità per il dopo guerra ucraina e altri aspetti del conflitto. L'Ucraina ha già risposto positivamente alla proposta della tregua energia-cereali mentre la Russia ha fino a ora dimostrato scarsa disponibilità. I negoziatori americani - scrive Axios citando fonti ucraine - contano tuttavia nel bisogno che ha Mosca di un allentamento di sanzioni - che quindi potrebbe essere prospettato nel pacchetto. La delegazione di Kiev è guidata dal capo di gabinetto ucraino, Kyrylo Budanov e include il direttore dell'intelligence estera, Rustem Umerov, il consigliere diplomatico, Sergey Kyslytsia e il deputato Davyd Arakhamia. Parteciperanno ai colloqui anche i consiglieri per la sicurezza nazionale di Gran Bretagna, Francia, Germania, così come rappresentanti di Nato e Unione europea.
"La minaccia russa contro i Paesi europei e l'Alleanza Atlantica è quotidiana e tangibile, come dimostra il recente arresto di spie russe da parte dei servizi italiani. Gran Bretagna ed Europa riconoscono la leadership del governo italiano nel sostegno all'Ucraina: un'azione coraggiosa che ha rafforzato la reputazione di Roma. C'è ovviamente il desiderio di porre fine al conflitto, ma la nostra posizione è chiara: il modo migliore per arrivare a una tregua è continuare ad aiutare Kiev". Lo dice in un'intervista alla Stampa l'ambasciatore britannico a Roma Stephen Hickey. "Se smettessimo - spiega il diplomatico - Putin continuerebbe nella sua offensiva. Le nostre intelligence collaborano bene, ma dobbiamo restare vigili sull'uso ostile dell'Ai e delle minacce informatiche". Hickey passa poi a parlare della politica di Trump e dei dazi, affermando che "gli Stati Uniti restano l'alleato più importante per il Regno Unito e un partner fondamentale per l'Italia, sia per la sicurezza sia per l'economia. Dobbiamo continuare a lavorare con Washington: la presidente Meloni si è impegnata molto in questa direzione e anche i nostri Primi Ministri hanno stretto solidi rapporti con Trump. Sarebbe un errore voltare le spalle e tentare di costruire qualcosa da capo: la strada giusta è rafforzare la cooperazione per proteggere il sistema internazionale basato su regole, legalità e diritti umani costruito negli ultimi ottant'anni".
AI outlook — possibilities, not facts
Colloqui a Miami tra delegazione ucraina e negoziatori USA.
Very likely · Within days

Intense Russian attacks hit Ukrainian infrastructure. In Miami, Kiev delegations and US mediators discuss a truce on energy and grain, as diplomatic tensions grow over the meeting between Schroeder and Putin.

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