
Il presidente Usa sospende importanti misure contro Mosca poco prima della loro entrata in vigore. Mosca esulta, mentre continuano i raid russi in Ucraina e le polemiche su Starlink.
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Il presidente Usa Donald Trump ha sospeso con un ordine esecutivo sanzioni e dazi sull'export russo previsti dal Lindsey Graham Act.
Il presidente Usa, con un ordine esecutivo, ha sospeso importanti misure contro Mosca pochi giorni prima dell'entrata in vigore. La loro efficacia avrebbe complicato i suoi sforzi per ridurre i prezzi del diesel in vista delle elezioni di midterm. Lo stop segna "un momento importante e davvero storico". Lo ha scritto su X Kirill Dmitriev, rappresentante speciale del presidente russo per gli investimenti. Intanto nuovo affondo del leader Usa su Zelensky: "È più difficile di Putin, colpa sua il caro energia"
Il presidente Donald Trump, con un ordine esecutivo, ha sospeso importanti sanzioni e dazi sull'export a carico della Russia previsti dal 'Lindsey Graham Act', pochi giorni prima dell'entrata in vigore. La loro efficacia avrebbe complicato i suoi sforzi per ridurre i prezzi del diesel in vista delle elezioni di midterm. La decisione segna "un momento importante e davvero storico". Lo ha scritto su X Kirill Dmitriev, rappresentante speciale del presidente russo per gli investimenti, sostenendo che la cooperazione economica tra Russia e Stati Uniti risponde agli interessi di entrambi i Paesi e contribuisce alla stabilità globale.
Intanto nuovo affondo del presidente Usa su Zelensky: 'È più difficile di Putin, colpa sua il caro energia'. Cremlino applaude e il presidente ucraino si affida all'Europa: 'I veri leader sono nell'Ue, se cadiamo 20 milioni di profughi arriveranno qui', dice al Consiglio di Bruxelles. Kallas ammette che 'senza Starlink la guerra è un problema'.
Dal Gemelli ancora convalescente Leone XIV lavora per la pace. In una telefonata al presidente russo Putin chiede una 'tregua umanitaria per la martoriata città di Oleshky', i cui civili sono intrappolati sulla linea del fronte, al centro dei colloqui del presidente della Cei Zuppi a Mosca. Putin ha assicurato 'sostegno all'iniziativa di Leone' addebitando le responsabilità però a Kiev.
Raid massiccio su Vinnytsia, almeno sei feriti
La regione di Vinnytsia, nell'Ucraina centro-occidentale, ha subito oggi uno degli attacchi più massicci dall'inizio dell'invasione russa del febbraio 2022. Lo ha denunciato su Facebook la responsabile dell'amministrazione militare regionale, Natalia Zabolotna, riferendo di almeno sei feriti e danni a infrastrutture civili e critiche. Nelle ultime 24 ore le difese antiaeree hanno abbattuto 24 droni russi sulla regione. Le infrastrutture critiche funzionano con sistemi energetici di riserva, ha aggiunto Zabolotna. Gli operatori del settore energetico e i servizi municipali sono al lavoro per ripristinare le forniture di elettricità e acqua.
Immagini di evacuazione a Zaporizhzhia, 5 feriti tra cui una bambina
Nuove immagini mostrano i danni subiti da edifici residenziali a Zaporizhzhia, dove, secondo i media ucraini, cinque persone sono rimaste ferite in seguito a raid aerei russi avvenuti durante la notte. Lo riferisce Sky News. Le immagini ritraggono inoltre i soccorritori mentre aiutano i residenti ad abbandonare le proprie abitazioni. Tra i feriti vi sarebbe anche una bambina di 11 anni.
Fmi, delegati lasciano i lavori quando prende la parola il ministro russo
Diversi delegati, fra cui molti provenienti dall'Ue, hanno lasciato il comitato direttivo del Fmi quando ha preso la parola il ministro delle Finanze russo Anton Siluanov. Lo scrive la Reuters citando alcune fonti, secondo cui fra i delegati che se ne sono andati figurano quelli di Danimarca, Svezia, Finlandia, Norvegia, Lituania, Lettonia ed Estonia. Giovedì la delegazione tedesca aveva biasimato gli sforzi, a guida Usa, di riportare la Russia sul palcoscenico internazionale, dopo che Siluanov aveva presenziato al meeting dei ministri delle Finanze e governatori del G20 a Bangkok. Poco più di un mese fa erano stati gli Usa a riportare il ministro, per la prima volta dallo scoppio della guerra all'Ucraina, nel G20 al meeting di Asheville, North Carolina.
Ucraina, Massolo: "Tra gli alleati obiettivi divergenti"
"Spiazzati ancora una volta da Trump sull'Ucraina, gli europei hanno nel complesso tenuto. Sapremo dopo le elezioni di midterm se togliere le sanzioni sul diesel russo è stata una manovra elettorale o un cambio di policy strutturale. Di certo, aiuta i russi, indebolisce gli ucraini e influisce poco sul prezzo dei carburanti". Così Giampiero Massolo sul Corriere della Sera, sottolineando come "intanto il Consiglio europeo ha ribadito il suo appoggio" e "la Nato, per bocca del suo comandante militare statunitense, ha varato una nuova strategia di deterrenza" e come "l'obiettivo europeo" resti "indurre Putin a negoziare seriamente".
"Quello americano, più oscillante, sembra non escludere intese dirette con Mosca. La situazione sul campo mostra che non c'è motivo per ritenere prossima la fine dello stallo", osserva, invitando a seguire "con attenzione tre dinamiche". "La prima riguarda la maggiore autonomia acquisita dall'Ucraina rispetto agli Stati Uniti: lo sviluppo di capacità militari proprie e l'appoggio europeo hanno reso Kiev meno ricattabile. Anche se Washington resta essenziale per il supporto di intelligence e la difesa contraerea - prosegue - La seconda concerne la tenuta della Russia con la sua economia di guerra messa a dura prova e le crepe sociali sempre più evidenti. La terza rileva il rischio di escalation tra due parti disposte ormai a sopportare costi sempre crescenti senza deflettere".
Si tratta di dinamiche che, "se non restano sotto controllo, potrebbero sfuggire di mano: più margine per l'Ucraina richiede una dose di contrappeso europeo per evitare derive inopportune; un rischio concreto di implosione della Russia può aprire scenari imprevedibili; una ulteriore escalation rischia di rendere il conflitto incontrollabile", osserva, convinto "la determinazione mostrata dall'Europa (al netto di futuri sviluppi elettorali)" sia "essenziale per dare credibilità alla dissuasione e prevenire un esito della guerra che minacci la nostra sicurezza". "Altrettanto determinante è ricercare il raccordo con Washington, dove la mossa di Trump ha sconcertato anche il Congresso - conclude - Il suo inopinato annuncio (come pure alcune proposte avanzate dagli Usa sull'uso dei fondi russi congelati) hanno interrotto un coordinamento in corso tra emissari americani, ucraini ed europei per elaborare ipotesi negoziali. E' bene che riprenda. E l'Italia deve farne parte".
Guerra in Ucraina e dipendenza dalla tecnologia: il caso Starlink
Il blocco di Starshield, versione militare della creatura di Musk, ha rallentato per 36 ore i droni ucraini: la limitazione dei servizi si è verificata a poche ore da una nuova presa di posizione di Washington a favore di Mosca e dall’ennesimo scontro a distanza tra Trump e Zelensky. Anche per questo la vicenda, oltre ad alimentare dubbi sul sostegno americano a Kiev, ha soprattutto acceso i riflettori su quanto sia rischioso affidare le sorti di una guerra a una tecnologia privata gestita da un governo.
Mosca: "Lo stop delle sanzioni Usa è un momento storico"
La sospensione di alcune disposizioni del Graham Act segna "un momento importante e davvero storico". Lo ha scritto su X Kirill Dmitriev, rappresentante speciale del presidente russo per gli investimenti, sostenendo che la cooperazione economica tra Russia e Stati Uniti risponde agli interessi di entrambi i Paesi e contribuisce alla stabilità globale. Secondo Dmitriev, la legge, che avrebbe subito modifiche "fondamentali e profondamente negative" dopo la morte del senatore Graham, avrebbe potuto "interrompere completamente ogni cooperazione economica tra Russia e Stati Uniti", causando gravi danni soprattutto all'economia americana e ai mercati mondiali. "La cooperazione economica tra Russia e Stati Uniti serve gli interessi di entrambe le nazioni, contribuisce alla stabilita' economica globale e getta le basi per costruire fiducia e raggiungere una pace duratura", ha affermato. "Al posto delle sanzioni e dello scontro, abbiamo bisogno di dialogo, cooperazione reciprocamente vantaggiosa e responsabilita' condivisa per la stabilità globale", ha concluso Dmitriev.
Media: "134 navi coinvolte nel commercio di gas russo da inizio guerra"
L'organizzazione non governativa tedesca Urgewald ha identificato 134 navi coinvolte nel commercio di gas russo dal 24 febbraio 2022 al 15 ottobre 2026, che hanno trasportato oltre 150 milioni di tonnellate di carico. Lo riferisce il Kyiv Independent, citando dati condivisi dall'organizzazione. Al 15 ottobre, altre 1,5 milioni di tonnellate risultavano in transito. Tra la firma, il 18 settembre, della legge sulle sanzioni promossa dal defunto senatore statunitense Lindsey Graham e il 15 ottobre, 42 petroliere hanno trasportato gas russo, secondo l'analisi. Il presidente statunitense Donald Trump in queste ore ha concesso un'ampia deroga alle sanzioni contro la Russia che sarebbero dovute entrare in vigore tra pochi giorni. La legge autorizzava il presidente a imporre dazi fino al 100% sui cinque principali Paesi acquirenti di petrolio e gas russi e prevedeva sanzioni estese contro funzionari, banche e settore energetico russo, comprese le navi coinvolte nel commercio di Gnl. "Trump ha svuotato questa legge prima che le sue principali sanzioni potessero avere effetto", ha dichiarato Alexander Kirk di Urgewald, secondo quanto riportato dal Kyiv Independent. Kirk ha definito la decisione un tradimento dello sforzo bipartisan e un aiuto al presidente russo Vladimir Putin.
Mosca: "Colpita nave nel Mar Nero con armi per Kiev"
Le forze armate russe hanno colpito nel Mar Nero una nave portarinfuse che, secondo il ministero della Difesa di Mosca, trasportava equipaggiamenti militari destinati all'esercito ucraino. "Una nave portarinfuse diretta al porto di Odessa per consegnare equipaggiamenti militari è stata colpita in mare", ha dichiarato il ministero, citato dall'agenzia Interfax.
Media: "L'ordine per limitare l'uso di Starshield di Kiev è arrivato dalla Casa Bianca"
L'ordine di limitare il servizio satellitare Starshield di SpaceX utilizzato dall'Ucraina per le comunicazioni militari e le operazioni con i droni sarebbe arrivato dall'interno della Casa Bianca. Lo riferisce il sito di Reuters, citando due funzionari statunitensi e uno occidentale informati sulla vicenda. Secondo le fonti, ai vertici del Dipartimento della Difesa statunitense è stato comunicato che il servizio Starshield destinato alle forze armate ucraine doveva essere rallentato. I funzionari, che hanno parlato in forma anonima, non hanno precisato chi alla Casa Bianca abbia preso la decisione né chi sia stato incaricato di attuarla. Questa settimana funzionari ucraini avevano riferito che i ricevitori satellitari di tipo militare avevano smesso di funzionare quando erano montati su oggetti in rapido movimento, compromettendo le prestazioni dei droni che li utilizzano per i sistemi di guida a bordo. Giovedì, una fonte del ministero della Difesa ucraino ha dichiarato che i dispositivi avevano ripreso a funzionare in movimento, ma soltanto fino a una velocità di 160 chilometri orari. Le restrizioni hanno complicato le missioni contro le forze russe e le infrastrutture logistiche nei territori occupati, oltre a rallentare i droni intercettori impiegati per abbattere gli Shahed russi in arrivo. Interpellato sulla direttiva, un alto funzionario statunitense ha dichiarato che il presidente "non ha mai avanzato una simile richiesta". La Casa Bianca non ha risposto alle domande sull'eventuale coinvolgimento di altri membri dell'amministrazione. Anche SpaceX, il Dipartimento della Difesa e l'ambasciata ucraina a Washington non hanno risposto alle richieste di commento.
Guerra in Ucraina, arrivati 227 miliardi di aiuti Ue dal 2022: i dati
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky al Consiglio europeo ha chiarito che la guerra contro la Russia il prossimo anno costerà 155 miliardi di euro, e ha detto che sarà necessario un contributo pari a 70 miliardi. I fondi comunitari a Kiev e il costo del conflitto nel 2027 sono stati gli argomenti al centro della puntata del 16 ottobre di "Numeri", approfondimento di Sky TG24.
Kiev, raid russi nella notte con missili e 332 droni: neutralizzati 293 obiettivi
La Russia ha attaccato l'Ucraina nella notte con missili balistici, missili da crociera e 332 droni d'attacco. Le difese aeree ucraine hanno intercettato o neutralizzato 293 obiettivi, mentre sono stati registrati impatti in 22 località. Lo riferisce Rbc-Ucraina, citando l'Aeronautica militare di Kiev. Secondo il bilancio preliminare diffuso alle 8 locali, sono stati abbattuti o neutralizzati quattro missili da crociera Kalibr e 289 droni, tra cui velivoli Shahed, S-8000 Banderoľ, Gerbera e altri modelli. L'attacco ha coinvolto anche missili balistici Iskander-M e KN-23, lanciati dalle regioni russe di Voronezh e Rostov e dalla Crimea occupata, oltre a missili da crociera Kh-22/32 e quattro Kalibr lanciati dal Mar Nero, dalla zona di Novorossiysk. Detriti dei velivoli intercettati sono caduti in altre tre località. Nelle prime ore di sabato, attacchi con missili balistici e da crociera hanno colpito anche Zaporizhzhia e Kryvyi Rih, danneggiando edifici e un impianto industriale e provocando feriti.
Papa Leone XIV migliora, telefonata con Putin. VIDEO
Il Papa chiede una tregua per la città di Oleshky
Dal Gemelli ancora convalescente Leone XIV lavora per la pace. In una telefonata al presidente russo Putin chiede una 'tregua umanitaria per la martoriata città di Oleshky', i cui civili sono intrappolati sulla linea del fronte, al centro dei colloqui del presidente della Cei Zuppi a Mosca. Putin ha assicurato 'sostegno all'iniziativa di Leone' addebitando le responsabilità però a Kiev. In mattinata il Papa aveva celebrato la messa e domani reciterà l'Angelus. A riprova del recupero anche le prime foto dopo l'intervento chirurgico. Il Segretario di Stato Parolin corregge il senso delle parole sulla necessità di una 'rimodulazione del pontificato'.
AI outlook — possibilities, not facts
Valutazione dell'impatto della rimozione sanzioni dopo elezioni di midterm
Likely · Within months

Ukrainian President Zelensky criticized the US on

Donald Trump's decision to suspend sanctions against Russia established by Congress is a "historic" moment and a new setback for Ukraine, according to Putin's advisor Kirill Dmitriev.

President Donald Trump has suspended the sanctions and duties against Russia under the 'Lindsey Graham Act' with an executive order, justifying the move with the national interest and the objective of reducing diesel prices.

A fire has broken out on the Mont-Saint-Aignan campus of the Université de Rouen Normandie in France, destroying the facade and much of the roof of the literary building. No injuries were reported.
An oil tanker was hit by a mine in the Gulf of Hormuz, as the US and Israel share intelligence with Saudi Arabia on the Houthis. Donald Trump promises a quick end to tensions with Iran.

Ukrainian President Volodymyr Zelensky told the European Council that the war will cost 155 billion euros next year and at least another 70 billion euros are needed for defense, weapons and resilience by 2027, warning that a defeat could lead to up to 20 million Ukrainian refugees in Europe. Ursula von der Leyen and Antonio Costa confirmed the existence of a financial gap and the need for a common proposal.