Hantavirus Tipo Andes: Trasmissione Asintomatica e Caratteristiche della Malattia
Quick Look
Il Dr. Marco Falcone discute la trasmissione dell'Hantavirus Tipo Andes da asintomatici, la possibilità di test negativi iniziali e le caratteristiche della malattia, inclusa la variabilità dei sintomi e il rischio per gli immunodepressi.
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Why It Matters
L'Hantavirus Tipo Andes è una malattia virale trasmessa da rodenti.
Le persone asintomatiche trasmettono l’Hantavirus tipo Andes? Il tema è dibattuto, spiega Marco Falcone primario e ordinario di Malattie infettive di Pisa. I Center for disease control degli Usa scrivono che l’asintomatico non trasmette. «Però la maggior parte delle esperienze sugli Hantavirus — aggiunge — si ha per i ceppi diversi da Andes, con cui abbiamo a che fare, che si trasmette per via aerea. Quindi è plausibile che nei giorni immediatamente precedenti all’esordio dei sintomi respiratori il soggetto sia già infettivo». È possibile che una persona negativa a un test nei primi giorni si positivizzi in quelli successivi? «Sì — spiega il professore pisano — Se sono asintomatico ma infetto e magari sviluppo la malattia dopo 20 giorni un primo test può essere negativo. Parliamo di una patologia che ha un’incubazione molto lenta, fino a 42 giorni». Esistono forme blande della malattia provocata dall’Hantavirus? Secondo il dottor Falcone, sì. «Tutte le persone infette sviluppa nei primi tre giorni una sindrome influenzale, magari anche un interessamento gastro intestinale. Poi una parte dei colpiti sviluppa una polmonite grave, con distress respiratorio, che può aver bisogno di ventilazione meccanica». Ci sono lavori pubblicati secondo i quali «chi produce tanti anticorpi contro il virus ha una minore probabilità di sviluppare una malattia grave o mortale. Quindi gli immunodepressi rischiano di più».
Open Questions
- Quale è il tasso di trasmissione asintomatica?
- Esistono trattamenti specifici per l'Hantavirus Tipo Andes?






