
Il percorso scientifico dei ricercatori che hanno rivoluzionato lo studio del cervello attraverso la botanica e la biochimica.
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La ricerca di Nagel, Hegemann e Deisseroth ha gettato le basi per l'optogenetica, una tecnologia che permette di controllare l'attività neuronale tramite la luce.
E' iniziata dalla botanica e della biochimica, rispettivamente con i tedeschi Georg Nagel e Peter Hegemann, la strada che in pochi anni ha rivoluzionato lo studio del cervello, con il contributo sperimentale dell'americano Karl Deisseroth.
Georg Nagel, 73 anni, è biologo e biofisico. Nato nel 1953 a Weingarten, si è laureato all'Università di Costanza e nel 1988 ha conseguito il dottorato all'Università di Francoforte, presso l' Istituto Max Planck di Biofisica. In precedenza aveva lavorato per un periodo negli Stati Uniti, fra l'Università di Yale e la Rockefeller University. Dal 1992 al 2004 ha diretto un gruppo di ricerca nel dipartimento di Chimica Biofisica dell'Istituto Max Planck di Biofisica a Francoforte e dal 2004 è professore all'Università di Würzburg, inizialmente presso il Dipartimento di Fisiologia vegetale molecolare e Biofisica, e dal 2019 presso il Dipartimento di Neurofisiologia.
Peter Hegemann ha 72 anni. Nato a Münster nel 1954, è cresciuto ad Aquisgrana e, dopo un periodo di studi umanistici all'età di 21 anni si è iscritto all'Università di Münster per studiare chimica e in seguito è passato alla biochimica, alla Libera Università di Monaco. Dopo la laurea ha conseguito il dottorato all' Istituto Max Planck di biochimica e poi ha trascorso un periodo di lavoro negli Usa, quindi è tornato in Germania, prima all'Istituto Max Planck di Biochimica, dal 1993 all'Università di Regensburg come professore e dal 2004 è professore di Biochimica sperimentale all'Università Humboldt di Berlino.
L'americano Karl Deisseroth, 55 anni, si è laureato in Biochimica all'l'Università di Harvard nel 1992 poi ha conseguito il dottorato in Neuroscienze all'Università di Stanford, dove dal 2004 dirige il suo laboratorio.

Biologists Georg Nagel and Peter Hegemann laid the foundations for a revolution in the study of the brain. Starting from botany and biochemistry, their work has opened new avenues in neuroscience, with the experimental contribution of Karl Deisseroth.

The 2026 Nobel Prize for Medicine was awarded to Karl Deisseroth, Peter Hegemann and Georg Nagel for the development of optogenetics, a technique that allows cell activity to be controlled using light, opening new frontiers in neuroscience.

The first National Polar Conference kicked off at the CNR in Rome, an event that brings together the Italian scientific community to discuss climate change, geopolitics and governance of the polar regions, with the aim of defining national strategies.

Karl Deisseroth, Peter Hegemann and Georg Nagel win the 2026 Nobel Prize in Medicine for their discoveries on light-activated ion channels and optogenetics.

The 2026 Nobel Prize in Medicine was awarded to Karl Deisseroth, Peter Hegemann and Georg Nagel for their pioneering research in the field of optogenetics.

World Space Week will be celebrated from 4 to 10 October 2026 with the theme "Rocket Revolution", dedicated to the transformation of space launches. In Italy, events are planned in Siena, Matera, Frascati and Saint-Barthélemy.