I pro-Pal scandono in piazza: 'Riaccendere i riflettori sulla Palestina'
Migliaia di persone in piazza per chiedere la fine del conflitto e sanzioni contro Israele
Quick Look
- Manifestazioni pro-Palestina si sono svolte a Roma e Torino per chiedere la fine del conflitto a Gaza e l'imposizione di sanzioni contro Israele.
- I cortei, che hanno visto la partecipazione di vari movimenti politici e sindacali, hanno attraversato i centri cittadini.
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Why It Matters
Le manifestazioni si inseriscono nel contesto delle proteste globali riguardanti il conflitto tra Israele e Hamas.
Le realtà palestinesi in Italia sfilano a Roma per chiedere "la fine del genocidio di Israele". Il corteo è partito dal Colosseo, con un leggero ritardo dovuto alla pioggia, e percorrerà il centro della Capitale fino a raggiungere piazzale Aldo Moro, nei pressi dell'università La Sapienza.
"Oltre a Roma, ci sono più di 40 piazze in tutta Italia, da nord a sud. Con questo corteo vogliamo riaccendere i riflettori sulla Palestina, che ultimamente si sono spenti", ha spiegato Maya Issa del Movimento degli studenti palestinesi in Italia, tra i promotori della mobilitazione. Hanno aderito anche la sezione giovanile del Movimento 5 Stelle, Potere al Popolo, il sindacato Usb, le organizzazioni studentesche Osa e Cambiare Rotta e altre realtà. "Siamo qui per chiedere che Israele venga isolata e boicottata. Ci devono essere sanzioni, così come è stato fatto con oltre 20 pacchetti di sanzioni contro la Russia", ha aggiunto Issa.
In testa al corteo uno striscione con la scritta "La fine del genocidio è la fine del sionismo". Subito dietro, un altro con la frase "7 ottobre giornata della Resistenza". Oltre a decine di bandiere palestinesi, tra i manifestanti sono state notate anche alcune bandiere di Hezbollah.
A Torino sono 4mila i partecipanti al corteo regionale Pro Pal a Torino. La manifestazione, indetta dal coordinamento cittadino Torino per Gaza, vede l'adesione di oltre sessanta realtà tra movimenti, collettivi, forze politiche e sigle sindacali. I manifestanti sfileranno per le vie del capoluogo piemontese fino a piazza della Repubblica. Qui è prevista la conclusione, secondo il percorso prestabilito dalla Questura, mentre gli organizzatori hanno fatto richiesta di tornare in piazza Castello.
Il corteo attraverserà viale I Maggio, dietro la centralissima piazza Castello, scendendo verso il rondò Rivella, per passare poi in direzione Nord su corso Palermo fino a largo Brescia e a corso Giulio Cesare. In testa alla manifestazione c'è uno striscione con la scritta "La fine del genocidio è la fine del sionismo. A 3 anni dal 7 ottobre". "Siamo qua - ha detto al microfono una delle portavoci del coordinamento - per dimostrare che Torino sa che parte stare. Per noi partire da piazza Castello aveva un significato preciso, portare la nostra lotta nella vetrina ipocrita di questa città, portando qui i colori della Palestina che sono i colori della libertà".
Open Questions
- Quale sarà l'impatto politico di queste manifestazioni sulle istituzioni italiane?







