Identificato il copilota sospettato del tentato attentato sul volo FlyDubai
Hamam al-Hammami, 29 anni, è stato identificato come il copilota sospettato. Israele aveva ricevuto in anticipo l'elenco dell'equipaggio.
Quick Look
- Il copilota Hamam al-Hammami, 29 anni, è sospettato di un tentato attentato su un volo FlyDubai verso Tel Aviv.
- Il sospettato aveva pubblicato contenuti estremisti online.
- Un team israeliano è negli Emirati per le indagini.
AI-generated summary
Why It Matters
Il copilota era stato allontanato dalla compagnia aerea nazionale dell'Oman per le sue opinioni estremiste. Aveva lavorato per FlyDubai per otto mesi.
Il copilota sospettato del tentato attentato terroristico di mercoledì sul volo FlyDubai da Dubai a Tel Aviv è stato identificato da diversi media statunitensi in Hamam al-Hammami, omanita di 29 anni: su un profilo LinkedIn a quel nome - poi rimosso - sono stati pubblicati a 9 ore dall'incidente 2 post. Il primo con filmati girati dalla cabina di pilotaggio di un Boeing 737 Max, con riprese di aerei di compagnie israeliane come El Al, e una foto di Ayman al-Zawahiri, che guidò al-Qaeda dopo Osama bin Laden. Il secondo con immagini della Mecca, Medina e Gerusalemme. Intanto, un team israeliano incaricato delle indagini è arrivato negli Emirati Arabi Uniti per partecipare all'interrogatorio di Hammami. Vengono sentiti anche due copiloti maldiviani di FlyDubai, che vivevano nello stesso edificio di al-Hammani e avevano già operato voli verso Israele. Le autorità degli Emirati non hanno formulato accuse nei loro confronti.
Israele ricevette in anticipo l'elenco dell'equipaggio del volo FlyDubai
Intanto, si apprende che Israele avrebbe ricevuto in anticipo l'elenco dei membri dell'equipaggio del volo FlyDubai, scrive Haaretz citando fonti della sicurezza secondo le quali il dipartimento di sicurezza del ministero dei Trasporti e il Mossad sono responsabili del controllo degli equipaggi di volo non israeliani e dell'emissione di avvisi in caso di anomalie. Interpellata in merito, l'Autorità fiscale israeliana ha confermato al quotidiano israeliano di aver ricevuto la lista da Flydubai, mentre il ministero dei Trasporti non ha risposto alla domanda se avesse ricevuto o meno la lista e se l'avesse esaminata.
Il precedente lavoro e la radicalizzazione
Il co-pilota era stato rimosso dal suo precedente incarico per la compagnia aerea nazionale dell'Oman lo scorso anno per preoccupazioni relative alle sue opinioni estremiste. Al-Hammami è nato negli Emirati Arabi Uniti da padre omanita e madre siriana e ha trascorso diversi anni della sua vita negli Emirati Arabi Uniti, ha aggiunto una delle fonti citata da Cnn. Il profilo LinkedIn con il suo nome indica che ha lavorato per Oman Air per sette anni, lasciando la compagnia nel febbraio 2025, prima di entrare a far parte di Royal Air Maroc nel giugno 2025 lasciandola nel gennaio 2026. Una delle fonti del media Usa ha confermato che il profilo appartiene al co-pilota della FlyDubai coinvolto nell'incidente, ma nel mentre il profilo è stato rimosso. Un funzionario israeliano ha riferito alla Cnn che al-Hammami aveva lavorato per FlyDubai per soli otto mesi.
Aveva perso abilitazione al volo
L'emittente saudita Al Arabiya, citando una “fonte informata", riporta che al-Hammami aveva lasciato l'Oman dopo essere stato allontanato dalla compagnia aerea del paese del Golfo e aver perso l'abilitazione al volo. Secondo l'emittente potrebbe essere stato influenzato da "idee estremiste" provenienti da "gruppi radicali" in Siria, Paese di origine della madre e dove aveva trascorso del tempo anche se era nato negli e aveva vissuto a lungo negli Emirati Arabi Uniti.
What to Watch
AI outlook — possibilities, not facts
Continuazione delle indagini congiunte tra Israele ed Emirati.
Very likely · Within weeks
Open Questions
- Quali erano le intenzioni specifiche del copilota?
- Come ha superato i controlli di sicurezza di FlyDubai?






