Il fotovoltaico ha evitato 10 miliardi di euro di importazioni di gas in Europa
Quick Look
- Il fotovoltaico ha evitato circa 10 miliardi di euro di importazioni di gas in Europa dall'inizio della crisi energetica.
- Un nuovo rapporto di SolarPower Europe stima risparmi giornalieri superiori a 110 milioni di euro, con benefici anche da auto elettriche e pompe di calore.
AI-generated summary
Why It Matters
The European Union is facing a new energy crisis linked to the conflict in the Middle East. Solar power has played a significant role in mitigating the impact of rising gas prices and reducing import dependency. The analysis highlights the economic benefits of solar energy and the need for a combination of renewables, storage, and flexibility to ensure energy security.
Il fotovoltaico ha già evitato circa 10 miliardi di euro di maggiori importazioni di gas all’Europa dall’inizio della nuova crisi energetica legata al conflitto in Medio Oriente. È la stima contenuta nel nuovo rapporto “Solar & Storage for EU Energy Security” pubblicato da SolarPower Europe.
Secondo l’associazione, una cifra simile sarebbe stata sufficiente per installare altri 8 GW di nuova capacità solare nell’Ue oppure oltre 44 GWh di batterie utility-scale, più di tre volte quanto realizzato in Europa lo scorso anno in questo segmento.
L’analisi evidenzia inoltre che, solo tra il 1° e il 17 marzo, nelle prime settimane dell’escalation tra Israele e Iran, il parco fotovoltaico europeo ha generato circa 19,9 TWh di elettricità, evitando quasi 2 miliardi di euro di ulteriori importazioni fossili. In media, il solare ha garantito all’Unione europea risparmi superiori a 110 milioni di euro al giorno, limitando l’impatto dell’impennata dei prezzi del gas. Senza la capacità già installata, osserva il report, il conto energetico europeo sarebbe stato superiore di circa il 32%.
Lo studio collega questi benefici anche alla crescente elettrificazione dei consumi: tra gennaio e aprile 2026, auto elettriche e pompe di calore avrebbero evitato oltre 6 miliardi di euro di importazioni fossili nell’Ue. Di questi, circa 5,3 miliardi sarebbero legati alla riduzione del consumo di gas grazie alle pompe di calore.
Per SolarPower Europe la soluzione per ridurre la vulnerabilità energetica europea è la combinazione tra rinnovabili, accumuli e flessibilità. Il problema, infatti, emerge soprattutto nelle ore serali e nei picchi di domanda, quando la produzione solare cala e il sistema torna a dipendere dal gas per determinare il prezzo marginale dell’elettricità. In Germania, ricorda lo studio, i prezzi all’ingrosso nelle ore serali hanno toccato anche 250 euro/MWh, oltre cinque volte i livelli registrati nelle ore centrali della giornata.
Solare, storage, pompaggio idroelettrico e gestione flessibile dei consumi possono quindi ridurre il numero di ore in cui il gas fissa il prezzo dell’elettricità, limitando volatilità e picchi. Un’analisi di Aurora Energy Research citata nell’analisi evidenzia come sistemi più flessibili, come quelli di Spagna e Regno Unito, abbiano assorbito meglio l’impatto della nuova crisi rispetto a mercati ancora molto dipendenti dal gas come Germania e Paesi Bassi.
Lo studio prova anche a quantificare il valore economico del fotovoltaico nei prossimi anni. Nel 2026 il parco solare europeo dovrebbe produrre circa 415 TWh di elettricità. Ai prezzi attuali del gas, questo consentirebbe di evitare circa 34,6 miliardi di euro di importazioni fossili. In uno scenario di ulteriore escalation e nuove interruzioni delle forniture, il risparmio potrebbe arrivare fino a 67,5 miliardi di euro.
L’associazione sottolinea inoltre che accelerare ulteriormente il fotovoltaico produrrebbe benefici immediati. Se nel 2026 l’Europa installasse 70 GW di nuova capacità solare invece dei 61 GW previsti nello scenario base, il risparmio aggiuntivo sulle importazioni di gas potrebbe oscillare tra 700 milioni e 1,2 miliardi di euro in un solo anno, a seconda dell’andamento dei prezzi energetici.
Nel medio periodo i numeri diventano ancora più rilevanti. Tra il 2026 e il 2030, secondo SolarPower Europe, la produzione elettrica da fotovoltaico potrebbe evitare circa 170 miliardi di euro di importazioni di gas, pari a oltre 34 miliardi di euro l’anno. Una cifra che, osserva il report, equivale grossomodo al costo necessario per installare circa 34 GW di nuova capacità fotovoltaica annuale.
What to Watch
AI outlook — possibilities, not facts
The European solar park will produce approximately 415 TWh of electricity in 2026, avoiding about 34.6 billion euros in fossil fuel imports.
Likely
In a scenario of further escalation and supply disruptions, savings from solar power could reach up to 67.5 billion euros.
Possible · Medium term
Between 2026 and 2030, solar photovoltaic electricity generation could avoid approximately 170 billion euros in gas imports.
Likely · Medium term
Open Questions
- What are the specific policy recommendations from SolarPower Europe to further accelerate solar installation?
- How will the integration of storage and flexibility solutions impact the overall energy grid stability?
- What are the projected long-term price trends for gas and electricity in Europe?
- What are the potential challenges and barriers to achieving the projected solar capacity targets?






