Vigili del fuoco e carabinieri sul posto. Il Centro Coordinamento Soccorsi invita i residenti a chiudere porte e finestre
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Un incendio è scoppiato in un capannone industriale in via Brin a Napoli, interessando un'autospazzatrice e un deposito.
Grosso incendio a Napoli. Vigili del Fuoco e carabinieri sono impegnati per spegnere le fiamme in un capannone industriale che si trova al civico 28 di via Brin. I militari del Nucleo Radiomobile di Napoli sono intervenuti, allertati dalla Centrale Operativa. Colonne di fumo nero si stanno levando dal luogo in cui è divampato l'incendio. Le fiamme nell'autoparcheggio King avrebbero interessato un'autospazzatrice lì parcheggiata per poi coinvolgere un box deposito di merce cinese. In corso attività di spegnimento da parte del vigili del fuoco. Non risultano feriti.
Centro Coordinamento Soccorsi: "Chiudere porte e finestre"
L'incendio divampato stamattina in via Brin, nella periferia est di Napoli, che vede impegnati i vigili del fuoco nelle operazioni di spegnimento, ha determinato l'attivazione di un Centro Coordinamento Soccorsi (Ccs) nella Prefettura di Napoli. Lo rende noto il Comune di Napoli. In via precauzionale e in attesa di ulteriori informazioni e sviluppi - informa la nota -, si emana una serie di indicazioni rivolte ai residenti e a chi lavora nell'area interessata. Comportamento all'aperto e in casa: evitare di stazionare per lunghi periodi in spazi all'aperto (inclusi balconi e terrazzi) fino al termine dell'emergenza. Evitare di osservare la nube anche da lontano, poiché i venti potrebbero causare l'inalazione di sostanze irritanti per l'apparato respiratorio; chiudere porte, finestre, serrande, camini, bocchette di ventilazione e qualsiasi altra apertura verso l'esterno; spegnere condizionatori, impianti di ventilazione o sistemi di ricircolo dell'aria; evitare di stendere indumenti e biancheria all'aria aperta. Igiene alimentare: lavare con estrema cura e abbondante acqua frutta, ortaggi e verdura prima del consumo. In presenza di fumo diretto: coprire immediatamente naso e bocca con un panno umido; cercare subito riparo al chiuso ed evitare di fare respiri profondi. Assistenza medica: coloro che dovessero avvertire sintomi quali bruciore o difficoltà respiratorie sono invitati a contattare tempestivamente il proprio medico curante o a rivolgersi al Pronto Soccorso più vicino.

Luca Olmetto, a 31-year-old speleologist from Codrongianos, was trapped for 27 hours in a cave in the Supramonte of Baunei after a landslide. He was saved by around a hundred rescuers including CNSAS, firefighters and Air Force USAR units, transported to hospital injured but conscious.

Luca Olmetto, a 31-year-old speleologist, was reached by rescuers in the Gorropeddu cave in Urzulei after 24 hours. The man is alive and conscious, but extraction operations are complex due to the instability of the ground.

A 31-year-old speleologist, Luca Olmetto, has been stuck for almost 24 hours in the Gorropeddu cave, between Urzulei and Baunei, due to a collapse. Rescuers from the Alpine Rescue and Fire Brigade are in contact with him and are working to free him.

Thirty-one-year-old Luca Olmetto has been trapped for almost 24 hours in the Gorropeddu cave, in Urzulei, after a collapse at the entrance. Rescuers from the Alpine Rescue and Fire Brigade work to free him; the man is conscious and in communication with rescuers.
A van independently left the road in Rosolina, in the province of Rovigo, injuring seven people. One victim was transported by helicopter to hospital in serious condition; the other six were rescued by 118.

The thirty-one-year-old speleologist Luca Olmetto has been trapped for sixteen hours in the Gorropeddu cave, in Ogliastra, due to a landslide at the entrance. The man is conscious and in contact with Alpine Rescue and firefighters.