
Il governatore delle Marche respinge ogni coinvolgimento dell'amministrazione regionale dopo gli arresti
Il presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli, interviene sull'inchiesta riguardante la ricostruzione post-sisma 2016, che ha portato a 8 arresti e 51 indagati, negando ogni responsabilità dell'amministrazione regionale e difendendo la propria integrità.
AI-generated summary
L'inchiesta riguarda la gestione della ricostruzione post-sisma 2016 nelle Marche, coinvolgendo 51 indagati e 8 arresti.
"Sono basito, amareggiato e incredulo": il presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli, interviene sull'inchiesta sulla ricostruzione post-sisma, che ha portato a otto arresti e 51 indagati, in varie regioni, e respinge ogni ipotesi di un suo coinvolgimento o di responsabilità dell'amministrazione regionale. Lo ha fatto stamani a Corridonia in occasione della presentazione dei dati della ricostruzione post sisma 2016, a dieci anni dagli eventi calamitosi.
"Questa indagine riguarda una persona in tutta la regione Marche, ma non ha toccato nessuno all'interno della Regione", ha rimarcato: "a chi dice che il presidente poteva non sapere, chiedo di portarmi una prova che io sapessi. Devo difendere la mia integrità morale e quella delle istituzioni regionali". Acquaroli ha espresso fiducia nel lavoro della Procura e delle autorità inquirenti, richiamando al tempo stesso il principio della presunzione d'innocenza. "Se una persona ha sbagliato è giusto che sia giudicata e, se condannata, paghi - ha sottolineato il governatore - Ma non è giusto cumulare il sacrificio e il lavoro di tanti con gli eventuali errori di qualcuno".

In view of tomorrow's student demonstrations, Italian cities are preparing with extraordinary security measures. Minister Piantedosi hypothesizes the existence of national networks behind the unrest, while Salvini proposes sanctions for parents.

Tensions in the League between Matteo Salvini and Massimo Garavaglia. The deputy prime minister denies the accusations of unavailability, while Garavaglia proposes open booth voting at the congress and criticizes the management of signatures, aiming for a more pragmatic and liberal League.

Deputy Prime Minister Matteo Salvini proposes the expansion of juvenile prisons and the revocation of public contributions for parents of minors who commit crimes, calling them 'thugs'.

Tension is growing in Milan on the eve of a demonstration. Mayor Giuseppe Sala complains about the lack of dialogue with the government, while Interior Minister Matteo Piantedosi reassures him about the planning of security devices.

Prime Minister Giorgia Meloni is busy with a double appointment: first a speech to the Community of San Patrignano on the prevention of addictions, then a visit to Kuwait to meet the Emir.

A nocturnal summit at Palazzo Chigi does not close the budget law due to tensions over pensions and issues linked to European flexibility and energy. The League places vetoes on social security requests, clashing with the prudence of its allies and Minister Giorgetti.