
Gli indicatori economici a breve termine per l'area euro sono peggiorati da marzo, con il PMI composito flash sceso a maggio, indicando un impatto negativo della guerra in Medio Oriente sull'attività economica, in particolare sui consumi e sugli investimenti.
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Gli indicatori a breve per l'economia dell'area euro "sono peggiorati da marzo" e "indicano chiaramente l'impatto negativo della guerra in Medio Oriente sull'attività economica".
Lo scrive la Bce. L'indice pmi composito flash dell'area euro è ulteriormente sceso a maggio, e la Bce nota che è restato "in territorio di contrazione per due mesi consecutivi" sottolineando "l'impatto negativo della guerra in Medio Oriente sulle percezioni della produzione". Gli indicatori puntano a "un deciso rallentamento" dei consumi col rivelarsi dell'impatto della guerra", che "è attesa pesare di più sugli investimenti nel secondo trimestre".

L'Eurosistema e le banche si confrontano sul design dell'app per l'euro digitale: pubblica e accessibile a tutti o commerciale, associata ai conti bancari?

Il costo di gestione dei conti correnti in Italia è aumentato del 23% in dieci anni, raggiungendo una media di 101,1 euro. I depositi bancari delle famiglie toccano quota 1.163 miliardi di euro, con marcate differenze tra regioni e province.

I listini europei chiudono la settimana in moderato rialzo, guidati da Madrid e Londra. Piazza Affari resta piatta, penalizzata dalle vendite sui titoli bancari, in particolare Banca Generali, Mediobanca e Mps, mentre Stellantis registra un forte recupero.

Continua l'aumento dei prezzi di benzina e gasolio in Italia durante il controesodo di ferragosto. Il Codacons stima che il rientro dalle vacanze possa costare fino a 270 euro a famiglia, considerando carburante, pedaggi autostradali e soste nelle aree di servizio.

Il presidente dell'Inps Gabriele Fava, intervenendo al Meeting di Rimini, ha sottolineato che la sostenibilità del sistema previdenziale dipende prioritariamente dalla qualità e stabilità del lavoro, invocando politiche per l'occupazione e il contrasto al sommerso.

Il quindicesimo Rapporto Abi Lab evidenzia una crescita del 5,7% degli utenti mobile banking nel 2025. Gli investimenti tecnologici superano i 6,3 miliardi di euro, con 2,5 miliardi destinati alla cybersecurity tra il 2020 e il 2025 per contrastare le minacce digitali.