Italia avvia flessibilità Ue su energia e difesa e punta a estrazioni domestiche di idrocarburi
Quick Look
Il Consiglio dei ministri ha approvato la richiesta di attivazione della clausola di flessibilità Ue per un extradeficit fino a 36 miliardi nel triennio destinato a investimenti in energia (14 miliardi) e difesa (22), mentre il governo punta a soluzioni strutturali per aumentare la produzione nazionale di petrolio e gas tramite l'accelerazione di permessi e concessioni, misura promossa dalla premier Giorgia Meloni.
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Why It Matters
Il governo italiano sta perseguendo una duplice strategia: attivare la clausola di flessibilità del Patto Ue per ottenere margini di deficit aggiuntivi destinati a investimenti in energia e difesa, e contemporaneamente promuovere misure nazionali per aumentare la produzione domestica di petrolio e gas attraverso l'accelerazione di permessi e concessioni per ricerca ed estrazione.
L’Italia muove un altro passo verso l’attivazione della clausola di flessibilità del Patto Ue, quella che apre a un extradeficit fino a 36 miliardi nel triennio per gli investimenti in energia (14 miliardi) e difesa (22). Ma nel frattempo punta anche a «soluzioni strutturali» domestiche per «l’aumento della produzione nazionale di petrolio e gas», con una misura per accelerare permessi e concessioni per la ricerca e l’estrazione di idrocarburi rivendicata dalla premier Giorgia Meloni in un video.
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Taglia tempi sulle autorizzazioni
Il tutto è accaduto nel consiglio dei ministri di ieri, che ha approvato un’altra settimana di sconti da 17 centesimi al litro sulle accise del gasolio rinviando il passaggio agli «aiuti mirati» annunciati dalla premier. Anche per questo, ieri, Giorgia Meloni ha voluto accendere i fari sulla norma sblocca estrazioni costruita al ministero dell’Ambiente guidato da Gilberto Pichetto Fratin. La leva è nella nomina di commissari governativi che, spiega la premier «aiutino le Regioni a rilasciare molto più velocemente permessi e concessioni per la ricerca, l’esplorazione e l’estrazione di idrocarburi sul nostro territorio». «Andremo avanti fino in fondo», promette la presidente del consiglio dopo una facile previsione sulle polemiche in arrivo, già avviate nella serata di ieri dal leader di Avs Nicola Fratoianni secondo cui «le lobby del petrolio e del gas conquistano Palazzo Chigi». Opposta, ovviamente, la lettura di Meloni, fondata sull’idea che «aumentare la produzione nazionale significa ridurre la dipendenza dall’estero, garantire costi più bassi a famiglie e imprese, difendere la sicurezza energetica della nazione e generare royalties e benefici economici e occupazionali per i territori».
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Via alla flessibilità Ue
La riunione di Governo di ieri è stata anche l’occasione per una (rapida) informativa del ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, sulla lettera, poi subito inviata alla Commissione Ue, per avviare l’iter di attivazione della clausola di salvaguardia su energia e difesa.
La mossa è figlia della risoluzione approvata in Parlamento il 5 agosto, quando Giorgetti aveva dettagliato alle Camere l’intenzione italiana di chiedere il via libera a un deficit extra dello 0,6% del Pil per gli investimenti energetici e dello 0,9% per rinforzare sicurezza e difesa. La lettera avvia il confronto con Bruxelles sugli impieghi di questi margini. Ma non chiude il cammino, che deve passare dal voto parlamentare sullo scostamento e dalla definizione precisa delle destinazioni dei fondi ricavati a debito. Per questa ragione, il testo non si addentra nei particolari, e illustra gli obiettivi di sostenere lo sviluppo delle rinnovabili, aumentare la sicurezza degli approvvigionamenti e ridurre la dipendenza del Paese dai combustibili fossili importati, che con la loro altalena dei prezzi colpiscono l’economia italiana e i conti pubblici.
Il nodo dei conti
What to Watch
AI outlook — possibilities, not facts
Il Parlamento italiano approverà lo scostamento di bilancio necessario per attivare la clausola di flessibilità Ue entro i prossimi due mesi.
Likely · Within months
Il governo adotterà nei prossimi mesi il decreto per la nomina di commissari governativi che accelereranno i permessi per ricerca ed estrazione di idrocarburi.
Very likely · Within months
Open Questions
- Quali saranno i criteri specifici per l'assegnazione dei fondi ottenuti tramite la clausola di flessibilità Ue?
- Quali sono le tempistiche previste per il voto parlamentare sullo scostamento di bilancio necessario per attivare la flessibilità Ue?
- Quali territori saranno interessati dalle nuove concessioni per ricerca ed estrazione di idrocarburi e quali valutazioni di impatto ambientale sono previste?
- Come risponderà la Commissione Ue alla richiesta italiana di attivazione della clausola di flessibilità?






