Kiev: Starlink è stabile e ha ripreso le operazioni a velocità 400km/h
La First Lady ottiene il cessate il fuoco per l'evacuazione dei civili. Cresce la pressione su Elon Musk per il rallentamento della connessione militare.
Quick Look
- Melania Trump ottiene una tregua umanitaria a Oleshky per evacuare i civili.
- Intanto restano le tensioni sulla velocità ridotta di Starlink per Kiev e Donald Trump spinge per negoziati di pace rapidi in vista dell'incontro di Abu Dhabi a novembre.
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Why It Matters
Melania Trump ha mediato una tregua umanitaria a Oleshky, mentre persistono le tensioni sul funzionamento di Starlink e sui colloqui di pace.
Il ministero della Difesa ucraina ha confermato ufficialmente di aver registrato una velocità Starlink/Starshield superiore a 400 km/h e che la connessione era stabile. Lo riporta Ukrainska Pravda.
Melania Trump ottiene la tregua umanitaria a Oleshky, il fazzoletto di terra ucraina nella regione del Kherson ridotto allo stremo e per il quale anche Papa Leone XIV si era speso nei giorni scorsi con Vladimir Putin e Volodymyr Zelensky. A dare l'annuncio la Casa Bianca: il cessate il fuoco - ha spiegato - partirà il 29 ottobre, per consentire agli aiuti di entrare nel centro abitato sotto assedio e preparare l'evacuazione dei civili. Mosca però ha precisato che le forze russe osserveranno la tregua nell'area a partire dalle 4 del mattino ora di Mosca (le 3 ora italiana) di martedì 27 ottobre.
Per definire i termini dell'operazione la First Lady statunitense ha lavorato direttamente con i vertici russi e ucraini. "È apparso del tutto evidente che, senza il mio intervento, sarebbe stato impossibile far arrivare aiuti umanitari in città ed evacuare gli anziani", ha affermato Melania, da tempo impegnata a lavorare con Mosca per ottenere il ricongiungimento dei bambini vittime della guerra con le proprie famiglie. E dal Cremlino è arrivato un plauso al lavoro della First Lady: "Ha dato un significativo contributo", ha osservato il portavoce Dmitry Peskov. E Donald Trump ha lodato la moglie, escludendo però l'idea che possa essere coinvolta nelle trattative trilaterali fra Stati Uniti, Russia e Ucraina: "Lei vuole salvare i bambini, questo è il suo focus. Tutte e due le parti stanno cooperando con lei, sta facendo un buon lavoro", ha notato, prima di lanciare un'altra stoccata a Zelensky, con il quale i rapporti restano tesi dopo il congelamento delle sanzioni Usa alla Russia e il rallentamento dell'operatività di Starlink.
Sul mistero di Starlink e di chi ha impartito l'ordine di rallentare il servizio per Kiev, il commander-in-chief non si è espresso, assicurando però che si occuperà del caso. "Ci darò un'occhiata", ha promesso prima di lanciarsi in una difesa a spada tratta di Elon Musk, il patron di Starlink sommerso dalle critiche per il caso Ucraina: "E' brillante e dobbiamo proteggere i geni come lui. Lo conosco bene, non farebbe mai nulla di sbagliato", ha osservato parlando del maggiore finanziatore dei repubblicani alle midterm. Musk ha infatti investito nelle loro campagna elettorale quasi mezzo miliardi di dollari. Intanto un gruppo bipartisan di senatori ha avvertito la Casa Bianca che bloccherà tutte le nomine di Trump fino a che il servizio di Starlink non sarà ripristinato al cento per cento per Kiev. Ci sarebbe proprio l'uomo più ricco del mondo - secondo quanto riportato dal Wall Street Journal - dietro allo stop, con Trump che lo avrebbe chiamato nei giorni scorsi chiedendogli di ripristinare il pieno funzionamento. Ma - ha denunciato Kiev - la velocità di connessione è ancora limitata per le operazioni militari. "Per ora non è cambiato nulla", ha riferito il consigliere del presidente dell'Ucraina, Dmitry Litvin. E la mancanza di uno Starlink al 100% e dei Patriot sta esponendo l'Ucraina a continui pesanti attacchi russi. Raid che nelle ultime ore si sono abbattuti ancor di più sulle infrastrutture energetiche, lasciando mezzo milione di ucraini al buio.
"Gli attacchi d'inverno sono già iniziati", ha affermato Zelensky dopo aver parlato con Steve Witkoff e Jared Kushner. Il presidente ucraino sta cercando di accelerare sui negoziati in vista della stagione più fredda, che "è il periodo peggiore" per l'Ucraina. Anche Trump ha fretta di chiudere una guerra che aveva promesso di risolvere in due giorni quando è stato eletto. Per cercare una svolta, Kiev, Washington e Mosca si incontreranno a livello tecnico ad Abu Dhabi nella prima metà di novembre. La speranza del commander-in-chief è quella di un'intesa entro la fine dell'anno, con la firma della pace al G-20 di Miami ospitato al Trump Doral. Una tempistica accelerata che non convince i critici, convinti che il presidente voglia solo entrare nei libri di storia con la foto fra Putin e Zelesnky, senza curarsi del vero risultato. Un po' come ha fatto con i grandi annunci per Gaza, rimasti pressochè solo sulla carta.
What to Watch
AI outlook — possibilities, not facts
Incontro tecnico trilaterale ad Abu Dhabi nella prima metà di novembre.
Very likely · Within weeks
Inizio della tregua umanitaria a Oleshky il 27-29 ottobre.
Very likely · Within days
Open Questions
- Chi ha ordinato il rallentamento iniziale di Starlink per Kiev?
- Quali saranno i termini definitivi dei negoziati di pace ad Abu Dhabi?





