
Uno studio rivela che le donne di Bolotana hanno un'aspettativa di vita eccezionale, superando la media nazionale e avvicinandosi ai livelli di Hong Kong.
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I ricercatori hanno analizzato i dati dell'anagrafe comunale e dei registri parrocchiali di Bolotana per oltre un secolo.
Da qualche tempo i ricercatori si erano accorti che il comune ospita un’insolita concentrazione di centenari: nel 2024 erano sei. II team ha così passato in rassegna i dati contenuti nell’anagrafe comunale e quelli dei registri parrocchiali, ripercorrendo a ritroso per oltre un secolo la storia della comunità e giungendo a una scoperta inattesa. A Bolotana l’aspettativa di vita media è più alta che nel resto d’Italia. Tuttavia, a differenza degli altri comuni sardi più longevi, a fare la differenza qua non sono gli uomini ma le donne che, arrivate a 70 anni, hanno un’aspettativa di vita media di quasi altri 21 anni, oltre 2 anni in più che nel resto d’Italia. Inoltre, quelle che raggiungono i 70 anni hanno una probabilità del 13,8% di arrivare a 100.
Il raffronto con il resto d’Italia
Per avere un raffronto, la percentuale nel resto d’Italia è intorno al 3,5%. I valori, inoltre, sono leggermente più alti anche rispetto ai comuni della ’Blue zone’ sarda. Questi dati, secondo le stime dei ricercatori, piazzano le donne di Bolotana subito dietro a quelle di Hong Kong nella classifica della longevità femminile nel mondo.
Per Jay Olshansky, uno degli autori dello studio, c’è l’ipotesi (indicata in una nota diramata sul caso) che si tratti della popolazione «più longeva al mondo, o quasi».
Ancora un po’ di cautela
Naturalmente, tra i ricercatori c’è ancora cautela anche perché ritengono sia necessario capire se la tendenza riscontrata non sia il frutto di una fluttuazione statistica degli ultimi anni. Al vaglio dei ricercatori i fattori che accomunano le centenarie. Una delle ipotesi potrebbe essere quella della genetica cui si potrebbe associare l’attività fisica, dovuta soprattutto agli spostamenti a piedi lungo le strade del paese. E poi una dieta fatta da alimenti prevalentemente vegetali coltivati localmente. Senza dimenticare il senso di comunità che unisce gli abitanti del paese immerso in un ambiente naturale con una varietà climatica, faunistica e botanica oltre che paesaggistica.
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