
La crescente emissione di bond da parte delle big tech Usa in Europa per finanziare investimenti in intelligenza artificiale e cloud potrebbe aumentare i costi di finanziamento e concentrare il debito, sollevando dubbi sulla capacità dei mercati euro di assorbire tali afflussi.
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Le big tech statunitensi stanno aumentando le emissioni di bond in Europa per finanziare investimenti in AI e cloud.
La presenza crescente delle big tech Usa nelle emissioni di bond sul mercato europeo per finanziare enormi investimenti dall'intelligenza artificiale fino al cloud, "potrebbe far salire i costi di finanziamento per tutti i settori" mano mano che accumulano debito e occupano una fetta crescente del mercato obbligazionario, "con un effetto potenziale sui segmenti del debito sovrano e sopra-nazionale".
Lo si legge in un articolo pubblicato sul blog della Bce dal titolo 'Big tech, big debt: when US tech giants tap the euro area bond market'.
Secondo gli autori, "la crescente presenza dei giganti tecnologici (hyperscaler) nel mercato delle obbligazioni societarie dell'area euro comporta diverse implicazioni.
Innanzitutto, potrebbe aumentare la concentrazione e incrementare l'esposizione degli investitori verso il settore tecnologico e l'economia statunitense, similmente a quanto già osservato nei mercati azionari, dove questi attori sono diventati dominanti".
Inoltre, "l'aumento dell'indebitamento delle big tech potrebbe rendere più difficile per le altre aziende e per gli altri settori economici accedere al finanziamento, ridisegnando l'allocazione degli asset da parte degli investitori".
Il trend inoltre solleva la questione se i mercati finanziari dell'area euro siano in grado di assorbire senza difficoltà afflussi di debito "così ingenti e concentrati".

Stellantis ha nominato Arnaud Belloni nuovo Ceo dei marchi Fiat, Abarth e Lancia e Chief Marketing Officer per l'Europa, riportando a Emanuele Cappellano. Belloni proviene da Renault Group, dove ha ricoperto ruoli di marketing globale dal 2020. Olivier François supporterà la transizione fino a metà ottobre e continuerà come advisor strategico.

Le borse europee restano invariate all'apertura di Wall Street, trainate dai titoli energetici in rialzo per l'aumento dei prezzi del petrolio dovuto alle tensioni in Medio Oriente. A Milano il Ftse Mib guadagna lo 0,42%, guidato da Tenaris, Saipem ed Eni. Lo spread Btp-Bund rimane a 82 punti base e l'euro si apprezza a 1,1599 sul dollaro.

Ad agosto l'inflazione in Germania è cresciuta del 2,9%, in aumento rispetto al 2,8% di luglio ma inferiore alle previsioni del 3,1%, trainata soprattutto dall'energia (+10,5%). Esclusi energia e alimentari, l'indice sale del 2,4%.

Le Borse europee flettono a causa delle tensioni tra USA e Iran. L'indice Stoxx 600 perde lo 0,23%, mentre Milano resiste grazie ai titoli energetici e bancari. Il petrolio Brent supera i 91 dollari al barile, spingendo al rialzo i colossi del settore.

Tisg è alla ricerca di un nuovo revisore legale dopo le dimissioni di BDO Audit Services, motivata dalla mancata disponibilità di documenti. In vista dell'assemblea del 30 settembre, la società propone un aumento di capitale fino a 140 milioni di euro.

Il Mimit stanzia 32 milioni di euro per il 2026 a sostegno della proprietà industriale delle PMI italiane. Le risorse sono suddivise tra i bandi Brevetti+, Disegni+ e Marchi+ per favorire l'innovazione e la competitività internazionale.